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12 maggio 2010

Grandi progetti: Stop al risanamento dei Campi Flegrei. Si punta su Vulcano buono

Dall'elenco delle grandi opere inserite nell'agenda del Por 2007-2013 ecco i progetti di spesa dei fondi europei accantonati.

Rileggendo la lista per alcuni di essi mi è parsa cosa buona e giusta…



Le quindici opere previste:



01 • “Completamento della riqualificazione e recupero del fiume Sarno”

02 • “Risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei”

03 • “Risanamento ambientale e valorizzazione dei Regi Lagni”

04 • “Polo Fieristico regionale”

05 • “Polo Agroalimentare Regionale (Par)”

06 • “Polo logistico regionale a sostegno del comparto florovivaistico”

07 • “CamBio: la rete delle eccellenze biotecnologiche della Campania”

08 • “Lotto G – Centro Servizi dell'Interporto di Nola”

09 • “Ferrovia Metrocampania Nord Est – Tratta Piscinola – Secondigliano – Capodichino”

10 • “Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Completamento tratta Dante – Garibaldi – Centro Direzionale”

11 • “Variante della linea FS Cancello - Napoli nel Comune di Acerra”

12 • “S.S. 268 del Vesuvio - Lavori di costruzione del III tronco compreso lo svincolo di Angri”

13 • “Allarga la rete: Banda Larga e sviluppo digitale in Campania"

14 • “Parco Urbano di Bagnoli”

15 • “Recupero e riuso del Real Albergo dei Poveri di Napoli”



Il vertice sui grandi progetti ha poi stabilito quanto segue e  come accennato in apertura di questo articolo assistiamo a un inesorabile ed inammissibile preclusione al risanamento dei Campi Flegrei…semplicemente negato!

Per i Regi Lagni una cancellazione parziale… si dice infatti addio ad un'intera riqualificazione dell'area, si procederà soltanto per stralci e malauguratamente con progetti più limitati  .

Due grandi progetti che ci immaginavamo  essere “l'impegno prioritario”  a tutela della nostra regione, su cui intervenire in maniera celere e  definitiva ,  se non per una ritrovata attenzione, almeno per riservare una sorta di RISCATTO alla POPOLAZIONE, martoriata, infangata e avvelenata …ma a quanto pare questi  obiettivi non trovano nella Campania  il proprio luogo d’eccellenza.

Ma è proprio vero quando si dice che le “Scelte fanno gli Uomini”… e non viceversa!



Ecco “invece” le novità:



Il Vulcano buono a Nola, ovvero la realizzazione di un altro lotto dell'opera progettata da Renzo Piano nel distretto di cui fanno parte anche il Cis e Interporto, che sarà un centro intermodale della filiera del commercio in Campania… ci auguriamo intanto che sia un opera completata in un numero ragionevole di anni e altresì che abbia un minimo effetto sull'economia della nostra regione… ahimè ai posteri l'ardua sentenza!



La seconda impresa riguarda la realizzazione di una bretella di collegamento tra il porto di Pozzuoli e la Tangenziale di Napoli. Il plastico è già stato visionato a Bruxesell e i tecnici sarebbero pronti a fermarlo… ancora complimenti!



Qualcosina di buono c'è, ed è il via libera al parco di Bagnoli e alla linea 1 del metrò regionale.



Certo non solo è poco rispetto al 40% dei 7 miliardi di euro da spendere del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) ma da qui al 2013 ci auspichiamo si aprirà finalmente una strada, la strada dell'attenzione all'ambiente!
Questi sono i grandi temi per cui i cittadini  vogliono delle risposte, e  sono scelte e visioni non  procrastinabili all’infinito!


Ma ahinoi... gli uomini politici non cambiano son tutti dedicati a costruire un ponte lì dove non c'è un fiume!




Daniela Villani

Donna, mamma, napoletana e cittadina attiva

21 ottobre 2009

l'unica certezza è la solerzia nel nascondere lo stato delle cose !

Il depuratore di via Giovanni da Procida è stato sottoposto a sequestro con facoltà d'uso in data 10 Agosto 2009 Dal 10 agosto sono passati due mesi e solo oggi si informa i cittadini dell'avvenuto sequestro,complimenti per la trasparenza e la tutela pubblica !Un sequestro al depuratore e perchè?perchè tutto è tranne che un depuratore ma una fossa settica chiamata vasca imhoff che è utilizzata normalmente per le acque di scarico domestiche dove non presente una rete fognaria urbana ,ritenuta già fuorilegge dall'assesore all'ambiente Ganapini .Giuseppe Pugliese ,capogruppo consiliare di Svolta Popolare, è stato il primo ad individuare e dare segnalazione nei primi di luglio e asserisce quanto segue :-E pensare che soltanto pochi giorni fa(ottobre), durante l’ultimo consiglio comunale paesano, il sindaco Francesco Iannuzzi aveva rassicurato tutti asserendo: “Abbiamo tutte le carte in regola. Lo stesso Marasco mi ha assicurato che il depuratore non presenta alcuna inadempienza-Dunque caro sindaco l'unica assicurazione che abbiamo, allo stato attuale dei fatti, è la solerzia nel nascondere all' intera comunità lo stato delle cose!Da valutare ora c'è la questione di " facoltà d'uso" concessa a al depuratore, come a dire l'impianto continua pur sapendo che non funziona ,è fuorilegge , antieconomico,poco efficiente e vecchio (edificata nel 1956)le amministrazioni devono assumersi le proprie responsabilità e mettere la tutela della salute tra le priorità! e quando non lo fanno vanno perseguiti ...basta con i silenzi,basta con le mancanze,è in gioco la salute di

22 luglio 2009

Non abbiamo più aria ne mare e ne terra puliti......basta!

Si chiede al Comune di Bacoli quanto segue - attivi subito un servizio per monitorare costantemente la balneabilità delle acque costiere - Si attivi ad avviare presso le sedi competenti l’accertamento delle responsabilità civili e penali,per il continuo inquinamento procurato alle acque marine , nonché per il risarcimento di tutti i danni arrecati alle attività commerciali presenti sul territorio ed alla salute pubblica- Si costituisca giudiziariamente nei confronti della Regione Campania per la ripetizione delle quote di tariffa illegittimamente prese per un servizio di depurazione delle acque , mai reso-Si provveda iimmediatamente ad eliminare la somma relativa alla quota di tariffa per il servizio del depurazione dalla prossima fatturazione dei consumi idrici - SI provveda ad interessare chi di dovere , Ministero dell’Ambiente , Governo, affinché vengano avviati i provvedimenti per la salute pubblica . -si attivi ad informare la popolazione tutta sullo stato dei prodotti ittici Questo è quanto vorrei chiedere se voi siete con me...
Non possiamo restare a guardare....Associazione Riprendiamoci Napoletani
Daniela Villani

mille divieti ma l'unico che ci aspettiamo ,quello di balneazione tarda ad arrivare ...

E' proprio vero che se c'è una cosa in cui gli italiani meritano il primato quella è sicuramente la creatività,perfino nelle ordinanze pubbliche. L'ultimo sport nazionale in cui sindaci, amministratori, regioni stanno dando veramente il meglio di loro è rappresentato dal fronte dei “divieti” Nasce cosi una nuova guida turistica “quella del divieto” per evitare che quei pochi vacanzieri ,con qualche euro da spendere, si imbattano in super-multe In Lombardia è vietato mangiare cibi in strada (ordinanza proposta dalla Lega). A Novara bisogna assolutamente evitare di dare appuntamento a due amici dopo le 23.30 per sedersi su una panchina in un parco pubblico... non si sa mai cosa potrebbero fare tre persone dentro un parco dopo le 23! Magari progettare un colpo di stato.A Reggio Emilia, una circolare emanata dal ministero degli interni vieta esplicitamente di sedersi sui gradini di edifici monumentali che siano chiese, fontane, palazzi. A Eboli ( esplicitamente in macchina) con il vostro partner è vietato scambiarsi qualche efussione amorosa ( tipo un bacio),a piedi però è concesso toccarsi. A Firenze i vetri delle case si possono lavare entro le 9.30 del mattino, non oltre ,è una questione di decoro! A Napoli divieto di rirovarsi con quattro amici al bar dopo le 24...è una questione di sicurezza!E. ora la ciliegina sulla torta, non vi venga in mente di chiedere una cannuccia a Bacoli ,lo sanno tutti che bere con le cannucce comporta la diffusione di “infezioni gastro-intestinali” molto contagiose ...lo diceva il sindaco qualche tempo fa !Ma l'unico divieto,quello che ci aspettiamo tutti ,quello tarda ad arrivare !DIVIETO DI BALNEAZIONE !Non sia mai detto.Anzi l'arpac si affretta a smentire,il mare non è inquinato !Quella chiazze che vediamo lungo tutta la costa sono allucinazioni.... noi siamo i soliti fanatici ed allarmisti !Una ne fanno e 100 ne pensano ....ma solo e' s^^^^^ Daniela Villani

campi flegrei e più bandiera nera

della partecipazione e della legalità Il disastro del depuratore di Cuma ha causato in tutti noi la sensazione che il mare ci sia stato strappato e negato. Per la prima volta abbiamo la sensazione che la nostra più grande ricchezza economica e sociale che ha da sempre caratterizzato la nostra vita ci sia stata definitivamente sottratta, per un tempo indefinito. Ci è oggi negata la possibilità di godere della nostra vita e delle spiagge della nostra costa, non sempre valorizzate, ma sempre comunque fruibili e libere a tutti i cittadini dell’area flegrea e non solo. Attività commerciali e cittadini che sopravvivono grazie all’indotto della pesca, della ristorazione e della balneazione sono ancora una volta fortemente minacciate e rischiano il collasso definitivo. Questa drammatico evento ha ancora una volta acceso i riflettori su un territorio distrutto dall’incuria e dalla mala amministrazione. Un territorio in cui non si è mai riusciti a sfruttare a pieno le immense potenzialità archeologiche e culturali che farebbero invidia a moltissime città italiane, dove sono state estirpate tutte le realtà produttive e moltissimi validi ragazzi sono costretti ad emigrare per poter mettere a frutto le proprie capacità e conoscenze.Questo nuovo disastro ambientale deve far riflettere su quello che sarà il destino del nostro territorio e dei progetti in cantiere per l’area flegrea.Ad aumentare la nostra preoccupazione concorrono taluni progetti calati dall’alto e senza un confronto con la cittadinanza che produrranno notevoli sconvolgimenti sociali, culturali ed economici della nostra città; continuando a togliere territorio alla popolazione, negando ulteriormente l’accesso al mare e compromettendo il già fragile e centenario settore della pesca e le attività imprenditoriali presenti sul territorio:In data 22 Maggio, all’interno del padiglione Ansaldo Breda, è stato presentato, in un forum a porte semichiuse, il progetto Waterfront di Pozzuoli. Tale progetto, finanziato con fondi europei e gestito interamente da privati, interesserà il tratto di costa che va dal Molo Caligoliano a Punta Epitaffio. E’ prevista la realizzazione di strutture diportistiche e inoltre la costruzione, proprio all’interno della zona dell’ex-Sofer di un mega centro commerciale di circa 50.000 metri quadrati andando a definire una vera e propria cittadella nella città. Progetti simili sono previsti anche sulla fascia costiera di Bacoli.La strategia è nota: distruggere il territorio per svenderlo al peggior offerente.Esigiamo che il nostro territorio sia subito bonificato dall’inquinamento prodotto negli anni presenti e passati e che sia messa fine alla vergogna di un impianto di depurazione che non funziona da oltre 20 anni. Il territorio sia restituito alla popolazione che ci vive e che sia data loro la possibilità di riprogettarne il futuro!Per questo motivo siete tutti invitati ad intervenire all’incontro cittadino che si terrà il 24 Luglio 2009 in Piazza della Repubblica a Pozzuoli E’ importante la partecipazione di tutti per ribadire insieme che il mare e le coste sono un bene comune, fondamentale per la popolazione, e nessuno ha il diritto di devastarlo e appropriarsene.Cittadini Flegrei riappropriamoci del nostro mare, delle nostre coste del futuro della nostra terra!INZIATIVA PROMOSSA DAL Coordinamento Civico Flegreo ADERISCONO: Associazioni Pozzuolicity, L'Iniziativa, Freebacoli, Confesercenti Area Flegrea,Associazione Riprendiamoci Napoletani