A tutti noi è capitato di apprendere di quella gigantesca isola di spazzatura galleggiante del mondo che si trova nel Pacifico e misura oltre dieci milioni di metri quadrati, con uno spessore di 10 metri,composta per l'80% di plastica . La sua estensione va dalle coste della California fino a quelle cinesi. Stiamo parlando di un grande continente,
di Un immensa isola di monezza nell'azzurità [...] che peraltro è in continuo movimento ...e non c'è nessuna possibilità di rimediare: ripulire gli oceani dalla plastica è un'operazione che trascende il budget di qualsiasi stato, paese o nazione.
Ma non esiste solo la grande isola di rifiuti dell'Oceano Pacifico. Recentemente la Sea Education Association ne ha appena scoperta una anche nell'Oceano Atlantico dove, in un'area che corrisponde all'incirca al Mar dei Sargassi, tra il 1986 e il 2008 sono stati raccolti, grazie ad un particolare tipo di pesca circa 64mila pezzetti di plastica Le dimensioni globali della nuova isola galleggiante non sono ancora chiare, ma è molto probabile che siano simili a quelle della sua gemella del Pacifico, così come appare evidente che ce ne possano essere molte altre, in giro per il mondo.
Secondo uno studio approfondito la a plastica arriva solo per il 20% dalle navi e dalle piattaforme petrolifere. L'80% proviene direttamente dalla terraferma, dove ogni anno ne produciamo oltre 250 milioni di tonnellate.
Il riciclo della plastica è molto difficoltoso per le oggettive difficoltà di trattamento. La plastica non si può recuperare con il normale trattamento di fusione, come avviene per il vetro e per l'acciaio, perchè spesso si fonfono già a 98°(temperatura acqua in ebollizione). Quali sono le conseguenze di questo disastro ambientale sulla vita?
Morti di animali per soffocamento e ingestione, spiaggie di plastica, isole di monezza... Ma anche...indovinate cosa? cosa succede quando la plastica ad un certo pubnto diventae polvere? Succede che viene ingerita da moltissimi organismi marini filtratori, che ingurgitano pericolosi composti, introducendoli di fatto nella catena alimentare.Ecco come una bottiglietta gettata via senza criterio può ripresentarsi sulle nostre tavole e, silenziosamente, condannarci a morte.
Tornare indietro non si può. Ma limitare i danni SI DEVE!
La regione Campania oggi potrebbe dimostrarci che il suo è un vero governo del fare cominciando col cambiare la mentalità ed il concetto del rifiuto proprio a partire dalla plastica!
Il mancato recupero della plastica è anche dovuto alla mancanza di incentivi efficaci, diamo una opportunità alla nostra regione di allinearsi alle altre realtà ..
Un esempio è il progetto chiamato MrPET (.mrpet-recycling.com) ad ora è presente già e in Italia ma solo ahinoi in Piemonte e Sardegna....uesto progetto premia l’impegno dei cittadini nel processo di raccolta, riconoscendo al consumatore – dotato di apposita tessera magnetica - un punto "amico dell’ambiente"con i quali ottenere uno sconto sulla spesa! Il progetto Mr PET ha raccolto molti consensi soprattutto da parte di cittadini e di associazioni di volontariato, perché ha dimostrato come un oggetto tradizionalmente visto come rifiuto, quindi sporco, inutile e da smaltire in realtà sia una grande risorsa da tutti i punti di vista, ma perchè solo in piemonte ed in sardegna... se è possibile? Facciamolo !
Ma facciamolo con progettualità , diamo l'opportunità al cittadino campanodi farlo ovunque, e non solo in qualche remoto angolo della città!
Nel periodo giugno 2006 ad agosto 2008 questo progetto dove è stato implementato ha raccolto 7.082.286 bottiglie pari a 7.099 barili di petrolio e non ha immesso nell'ambiente: 2.614.984 kg di CO2 equivalente.
Nell'attesa di un risveglio della nostra classe dirigente ...
intanto volevo chiedere alle Donne del gruppo, che sono sempre più consapevoli ed attente alle questioni ambientali, di decidere di abolire il consumo di acqua in bottiglie di plastica e dei piatti e bicchieri perchè questo significa tutelare l'ambiente !
Perchè lo chiedo a voi , donne...
perchè noi abbiamo dalla nostra la capacità di socializzare senza dividerci biegamente in gruppi pro e contro, perchè non ci preoccupiamo di individuare il “capobranco” , da sempre sappiamo abbracciare la cultura della condivisione, del risparmio, del riutilizzo... è nelle nostre corde di vita e perciò siamo le uniche che possiamo veramente portare un nuovo modello di vita ,con un volto più umano.
Ultimo ma no ultimo, dobbiamo renderci conto che noi donne abbiamo un valore determinante come cittadine consumatrici, siamo sempre noi checi occupiamo degli acquisti per tutti i componenti della famiglia e come cittadine consumatrici, abbiamo un istantaneo potere ....esercitiamolo!
E qualora iniziamo ad agire in gruppo, questo potere può diventare molto importante. Ma si potrebbe fare dippiù tramite gruppi d’acquisto di materiali scolastici da ditte locali particolarmente virtuose, condividere oggetti di uso transitorio (ad esempio creando in ogni quartiere le biblioteca del giocattolo, il mercatino permanente dell’usato, il noleggio di costumi di carnevale, lo scambio dei grembiuli di scuola ecc) potremo fare dippiù e in pochissimo tempo.. io ci sono e sono sicura che anche altre donne ci sono!
Potremmo aumentare di mille volte il livello della qualità della vita ed innescare una spirale virtuosa, sono sicura che i nostri figli sarebbero più responsabili ma anche più felici e certamete saremmo tutte più ottimiste sul futuro dei nostri territori .
Da sempre la sopravvivenza delle varie popolazioni si è basata sulla loro capacità di amare.... Ultimamente la parola AMORE è stata abusata. L’amore, come le libertà non può appartenere ad una parte politica, appartiene a tutti e appartiene soprattutto alle donne che sono portatrici di vita .Ma L’amore è anche creatività e capacità di dare un senso alle scelte che facciamo,creando ed agendo con amore, possiamo senz’altro migliorare la nostra condizione, quella della nostra terra e quella dei nostri figli e figlie.
Non si può far di peggio, ma le donne sanno fare di meglio!
Daniela Villani
donna, mamma, cittadina attiva, napoletana
"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere." -Thomas More- Unisciti a noi e dai forza e voce al tuo vivere bene! Aggiungi il tuo nome,le tue motivazioni e la tua storia. A presto un abbraccio Daniela
14 aprile 2010
30 marzo 2010
Din Don Dan! Svegliati sinistra
I risultati sono chiari e la pratica dei dubbi è finita.
La sinistra e la destra più spinta non hanno votato , gli astenuti hanno preferito non turarsi il naso...e devo dire mai come questa volta il non voto è stata una scelta precisa, non essere in compagnia di una buona morte.
I Grillini senza un simbolo e fuori dai partiti non hanno un vero futuro, restano una non figura
e non diciamo le solite boiate,il movimento non ha tolto voti alla sinistra ,i grillini non hanno un anima di sinistra,è più facile fare a scarica barile , ma siamo seri , i voti ve li siete tolti voi e magistralmente!
Rifondazione invece di trovare un unione si allontana per poi meravigliarsi che scompare!
Ma quando questa sinistra capirà l'importanza di trovare punti in cui unirsi.,quando questa sinistra capirà quello che la lega ha già capito,.quando questa sinistra capirà che deve fare il porta a porta raccogliendo i bisogni dei cittadini, aiutandoli a difendersi , quando questa sinistra si farà promotore delle nostre istanze, usando la cultura e la capacità analitica e mettendola al servizio dei cittadini....quando ?
Quando il candidato non sarà scelto dal potente di turno....
Ma forse qualcuno si è preso la briga
di investire qualche euro per noi poveri cittadini
di metterci nelle condizioni di aprire o gestire attività legali e durature
di aiutarci ad avere opportunità anche senza conoscenze
di tutelare la nostra aria, il nostro mare, la nostra terra
di prevenire il nostro degrado ambientale e culturale..
Ma forse qualcuno si è fatto portavoce dei nostri bisogni?
Avete forse visto candidati che rappresentino queste istanze e non a parole o per un atto di fede al partito e alle sue posizioni, ma con il suo lavoro al consiglio regionale e con i fondi europei o i regionali....
Ho visto invece persone come i Mastella, i Conte ripresentarsi e vincere
Ho visto politici con ville, case,barche,festini,droga,sesso,trans, doppi incarichi,tripli stimendi ..
intanto l'italia è carica di debiti rigorosamente rimessi a noi cittadini a cui poi si chiederanno i sacrifici...
ho visto gente che neanche può comprare il pane
Ho visto nella mia regione caffe , ristoranti , negozi in mano al riciclaggio
Ho visto strade distrutte,facciate deturpate,ho visto sfrattati, ho visto diritti calpestati e da decenni
Ho visto gente che rincorre un lavoro che a malapena lo fa arrivare al 10 del mese
ho visto chiedere prestiti vendendo i pochi valori
ho visto persone senza denti per mancanza di denari
ho visto gente malata che potrebbe risolvere con un intervento ma che non può permettersi
Ho visto più dell'immaginabile e chiunque altro ha visto come me...
E non è più possibile girarsi dall'altra parte...perchè anche lì ci siamo sempre noi!
Forse qualcuno si è preso la briga di dare una di queste risposte a noi poveri cittadini?
per adesso è una Buonanotte....il Buongiorno lo attendiamo ancora .
Non rileggo, non cambierei nemmeno una virgola... La nausea è tanta nonostante abbia già vomitato votando .
Din Don Dan
Svegliatevi...la crisi c'è al nord al centro e al sud
Tutto quello che hai visto ricordalo, perchè tutto quello che dimenticherete ritornerà a volare con il vento
Io non dimentico ma tocca a voi ricordare e prenderne nota!
e per tutti gli altri godetevi il vostro rinnovamento
i vincitori...tra condannati,o in attesa di...complimenti!
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Felezioni.regione.campania.it%2FprefR15051.htm%239&h=87b025d90bdb82cbc1f408d6d6d2493f
La sinistra e la destra più spinta non hanno votato , gli astenuti hanno preferito non turarsi il naso...e devo dire mai come questa volta il non voto è stata una scelta precisa, non essere in compagnia di una buona morte.
I Grillini senza un simbolo e fuori dai partiti non hanno un vero futuro, restano una non figura
e non diciamo le solite boiate,il movimento non ha tolto voti alla sinistra ,i grillini non hanno un anima di sinistra,è più facile fare a scarica barile , ma siamo seri , i voti ve li siete tolti voi e magistralmente!
Rifondazione invece di trovare un unione si allontana per poi meravigliarsi che scompare!
Ma quando questa sinistra capirà l'importanza di trovare punti in cui unirsi.,quando questa sinistra capirà quello che la lega ha già capito,.quando questa sinistra capirà che deve fare il porta a porta raccogliendo i bisogni dei cittadini, aiutandoli a difendersi , quando questa sinistra si farà promotore delle nostre istanze, usando la cultura e la capacità analitica e mettendola al servizio dei cittadini....quando ?
Quando il candidato non sarà scelto dal potente di turno....
Ma forse qualcuno si è preso la briga
di investire qualche euro per noi poveri cittadini
di metterci nelle condizioni di aprire o gestire attività legali e durature
di aiutarci ad avere opportunità anche senza conoscenze
di tutelare la nostra aria, il nostro mare, la nostra terra
di prevenire il nostro degrado ambientale e culturale..
Ma forse qualcuno si è fatto portavoce dei nostri bisogni?
Avete forse visto candidati che rappresentino queste istanze e non a parole o per un atto di fede al partito e alle sue posizioni, ma con il suo lavoro al consiglio regionale e con i fondi europei o i regionali....
Ho visto invece persone come i Mastella, i Conte ripresentarsi e vincere
Ho visto politici con ville, case,barche,festini,droga,sesso,trans, doppi incarichi,tripli stimendi ..
intanto l'italia è carica di debiti rigorosamente rimessi a noi cittadini a cui poi si chiederanno i sacrifici...
ho visto gente che neanche può comprare il pane
Ho visto nella mia regione caffe , ristoranti , negozi in mano al riciclaggio
Ho visto strade distrutte,facciate deturpate,ho visto sfrattati, ho visto diritti calpestati e da decenni
Ho visto gente che rincorre un lavoro che a malapena lo fa arrivare al 10 del mese
ho visto chiedere prestiti vendendo i pochi valori
ho visto persone senza denti per mancanza di denari
ho visto gente malata che potrebbe risolvere con un intervento ma che non può permettersi
Ho visto più dell'immaginabile e chiunque altro ha visto come me...
E non è più possibile girarsi dall'altra parte...perchè anche lì ci siamo sempre noi!
Forse qualcuno si è preso la briga di dare una di queste risposte a noi poveri cittadini?
per adesso è una Buonanotte....il Buongiorno lo attendiamo ancora .
Non rileggo, non cambierei nemmeno una virgola... La nausea è tanta nonostante abbia già vomitato votando .
Din Don Dan
Svegliatevi...la crisi c'è al nord al centro e al sud
Tutto quello che hai visto ricordalo, perchè tutto quello che dimenticherete ritornerà a volare con il vento
Io non dimentico ma tocca a voi ricordare e prenderne nota!
e per tutti gli altri godetevi il vostro rinnovamento
i vincitori...tra condannati,o in attesa di...complimenti!
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Felezioni.regione.campania.it%2FprefR15051.htm%239&h=87b025d90bdb82cbc1f408d6d6d2493f
16 marzo 2010
Ecco l'ultima leggina LAMPO ....
Ci stiamo sempre più abituando a leggine fatte ad hoc...
il resto dei cittadini se violano una legge finiscono in galera o pagano multe salate ,loro invece restano in parlamento o alle regioni e non pagano alcuna multa, e se multa si deve pagare state certi che per loro arriva il condono(vedi condono preventivo per manifesti abusivi) .
Ma vuoi mettere loro con noi, noi siamo sudditi al massimo ci sediamo su uno scanno e facciamo la fila , loro hanno una poltrona da mezzo milione di euro all'anno da difendere!
Ecco l'ultima leggina LAMPO che mi è capitata di leggere
Depenalizzati gli scarichi inquinanti!
Ma possibile?Tutti i candidati hanno eretto la bandierina sull'ambiente?
Ma non era la questione prioritaria anche alla luce degli ultimi avvenimenti ...Lambro, Po e Adriatico!
Dopo tanti bei discorsi ascoltati mi sarei aspettata una legge con metodi di punizione esemplare e con sanzioni stratosferiche per tutti gli inquinatori,macchè se verranno beccati se la caveranno con qualche migliaio di euro di multa.
Il governo infatti ha approvato una norma che prevede appena una multa per chi sversa sostanze inquinanti nei fiumi,infatti, è stata licenziata una modifica al codice ambientale che indebolisce le sanzioni. (...)
La norma prevede che può essere perseguito penalmente solo chi scarica inquinanti ad altissima tossicità, come mercurio, cadmio e gli stessi idrocarburi “oltre i valori limite” consentiti dalla legge. Gli altri – quelli sotto i valori limite dei veleni- se la cavano con una multa che va da 3.000 a 30.000 euro, così come quelli che scaricano sostanze meno tossiche anche se inquinanti.
E chi analizzerà il valore inquinante,e chi sarà il controllore del controllore...e chi lo avrà a quel posto?
l'ultima domanda è l'unica a cui posso rispondere...NOI!
Tutto questo non sta in piedi e già lo sappiamo a nostre spese ,l'unica via è depenalizzata,dunque perfetto!
A voler essere un po' maliziosi sorge il sospetto che la depenalizzazione sia stata fatta proprio per dare una mano a chi doveva risolvere certi problemini.
Intanto la ministra Prestigiacomo smentisce indignata, ma non si vede come si possa smentire l'esistenza di una norma.
Per gli appassionati dei dettagli
ecco chi ha votato, tutti i nomi
http://parlamento.openpolis.it/votazione/31280
Io almeno li avrei costretti a ripulire...
ahimè ma io sono sullo scanno dei sudditi
buona lettura
Daniela Villani
donna,mamma,cittadina attiva,napoletana
il resto dei cittadini se violano una legge finiscono in galera o pagano multe salate ,loro invece restano in parlamento o alle regioni e non pagano alcuna multa, e se multa si deve pagare state certi che per loro arriva il condono(vedi condono preventivo per manifesti abusivi) .
Ma vuoi mettere loro con noi, noi siamo sudditi al massimo ci sediamo su uno scanno e facciamo la fila , loro hanno una poltrona da mezzo milione di euro all'anno da difendere!
Ecco l'ultima leggina LAMPO che mi è capitata di leggere
Depenalizzati gli scarichi inquinanti!
Ma possibile?Tutti i candidati hanno eretto la bandierina sull'ambiente?
Ma non era la questione prioritaria anche alla luce degli ultimi avvenimenti ...Lambro, Po e Adriatico!
Dopo tanti bei discorsi ascoltati mi sarei aspettata una legge con metodi di punizione esemplare e con sanzioni stratosferiche per tutti gli inquinatori,macchè se verranno beccati se la caveranno con qualche migliaio di euro di multa.
Il governo infatti ha approvato una norma che prevede appena una multa per chi sversa sostanze inquinanti nei fiumi,infatti, è stata licenziata una modifica al codice ambientale che indebolisce le sanzioni. (...)
La norma prevede che può essere perseguito penalmente solo chi scarica inquinanti ad altissima tossicità, come mercurio, cadmio e gli stessi idrocarburi “oltre i valori limite” consentiti dalla legge. Gli altri – quelli sotto i valori limite dei veleni- se la cavano con una multa che va da 3.000 a 30.000 euro, così come quelli che scaricano sostanze meno tossiche anche se inquinanti.
E chi analizzerà il valore inquinante,e chi sarà il controllore del controllore...e chi lo avrà a quel posto?
l'ultima domanda è l'unica a cui posso rispondere...NOI!
Tutto questo non sta in piedi e già lo sappiamo a nostre spese ,l'unica via è depenalizzata,dunque perfetto!
A voler essere un po' maliziosi sorge il sospetto che la depenalizzazione sia stata fatta proprio per dare una mano a chi doveva risolvere certi problemini.
Intanto la ministra Prestigiacomo smentisce indignata, ma non si vede come si possa smentire l'esistenza di una norma.
Per gli appassionati dei dettagli
ecco chi ha votato, tutti i nomi
http://parlamento.openpolis.it/votazione/31280
Io almeno li avrei costretti a ripulire...
ahimè ma io sono sullo scanno dei sudditi
buona lettura
Daniela Villani
donna,mamma,cittadina attiva,napoletana
28 febbraio 2010
O FRIDD ‘NCUOLL questa volta potrebbe farci morire in massa !
Era nel 2008 quando il premier dichiarò" In Campania i termovalorizzatori saranno quattro, di cui uno a Napoli dell’ultima generazione nel capoluogo della Regione"
Oggi sappiamo che era l'ennesimo spot , la gara di appalto per la realizzazione di queste opere non si è mai fatta ,anche perché dopo pochi giorni un documento della Regione Campania spiegava che per l’inceneritore nella città di Napoli mancavano tutte le indicazioni per l' impianto.
Ma il grande affare spazzatura continua la sua farsa ,tra dichiarazioni e spot e l’ultimo decreto del 25 febbraio, quello che doveva far nascere la società per azioni per l'inceneritore , ne ha preso atto, dunque l'inceneritore non si farà ...I soldi per l' impianti non ci sono mai stati , ma la storia ci insegna che spesso quando si vogliono trovare, i soldi si materializzano e arrivano a destinazione e allora cosa è successo?
L'area dove era stata inizialmente individuata la costruzione , Napoli est, oggi è stata scelta per metterci le abitazioni del piano casa, strana localizzazione e soprattutto ben valutata....
Ma non sarà che qualcuno dall'alto ha voluto creare a tavolino tutta l'emergenza munezza( vedi anche vicenda abruzzo, un terremoto meno grave dell'irpinia tenuto in piedi per fare affari ) con la complicità di autorità locali?
Le discariche in Campania già c'erano ma chiaramente non sono state utilizzate, abbiamo preferito aprirne altre....
L’unico inceneritore esistente, quello di Acerra, vecchio ed obsoleto , seppur completato è tra i maggiori sospettati
Ci resta però l' 'inquinamento, i pesticidi e la contaminazione della catena alimentare e otto milioni di ecoballe fra Villa Literno e Giugliano che di eco non hanno nulla.
Nell’inceneritore di Acerra, come ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Ganapini (ma lo sapevamo tutti) non possono essere bruciate perchè quei pacchi di rifiuti sono ormai «mummificati e hanno un potere calorico superiore al carico termico ammissibile ad Acerra, «fonderebbero la griglia e farebbero cadere i refrattori». Né si potrebbero miscelare in quanto «proibito da 20 anni dalla Ue» E allora che si fa? come ci liberiamo dalle ecoballe E chi pagherà lo smaltimento ?Ma berto con la sua bacchetta magica non ci aveva risolto tutto , ricordo che era uno degli accaniti sostenitori della efficienza dei termovalorizzatori e che la salvezza sarebbe dovuta passare per di lì..... ?E di chi le responsabilità ora ? Ora che c'è davvero bisogno del miracolo sono tutti scomparsi...
Ma certo le ecoballe .possono fare danni ambientali assai peggiori di quanti non ne hanno già fatto, E nessuno sa come ce ne dobbiamo libererare e chissà che non ci sia un altra emergenza e questa volta vera!
Considerando poi che il decreto con il quale è stato decisa la cessazione dell’emergenza in Campania stabilisce che la responsabilità ora è delle Province ( con i suoi mezzi limitatissimi però non può risolvere da sola il problema) quindi di Luigi Cesaro esponente della destra .Ma lo smaltimento dei rifiuti della Provincia sarà nei fatti curato dall’Asia, l’azienda municipalizzata di Napoli presieduta dall’ex capo del personale comunale, Pasquale Losa, esponente di sinistra .
Quindi il nostro futuro e la salute dei cittadini campani cammina come sempre sulle gambe della destra e della sinistra !
Gli effetti delle decisioni di lor signori hanno oggi più che mai un peso differente sulle conseguenze della salute di tutti i Campani , e ribadisco tutti , perchè respirano la stessa aria e mangiano le stesse cose!
Pensate che la vicina Svizzera ha chiesto notizie in merito..la svizzera ha paura? e noi?
Intanto noi non facciamoci distrarre dalle escort dell'ultimo scandalo o dagli slogan, conosciamo i teatrini dell'ultima ora per accapararsi i consensi e i voti o....
Noi Campani non possiamo permetterci più di confonderci, c'è come sempre in ballo la nostra salute, e la salute non è rossa e ne azzurra,
è semplicemente Salute!
E chiunque riesca a garantire questo diritto fosse anche un re ...
io giuro divento monarchica .
Ora servono i fatti.
Perchè anche davanti uno splendido tramonto un uomo NUDO non apprezza lo spettacolo, si lamenta per il freddo!
Quando voteremo pensiamo a questo...
O FRIDD ‘NCUOLL!
L’espressione è colorita ma rende l'idea come meglio non saprei...
un abbraccio e buona domenica
Daniela Villani
donna,mamma,napoletana ,cittadina attiva
Oggi sappiamo che era l'ennesimo spot , la gara di appalto per la realizzazione di queste opere non si è mai fatta ,anche perché dopo pochi giorni un documento della Regione Campania spiegava che per l’inceneritore nella città di Napoli mancavano tutte le indicazioni per l' impianto.
Ma il grande affare spazzatura continua la sua farsa ,tra dichiarazioni e spot e l’ultimo decreto del 25 febbraio, quello che doveva far nascere la società per azioni per l'inceneritore , ne ha preso atto, dunque l'inceneritore non si farà ...I soldi per l' impianti non ci sono mai stati , ma la storia ci insegna che spesso quando si vogliono trovare, i soldi si materializzano e arrivano a destinazione e allora cosa è successo?
L'area dove era stata inizialmente individuata la costruzione , Napoli est, oggi è stata scelta per metterci le abitazioni del piano casa, strana localizzazione e soprattutto ben valutata....
Ma non sarà che qualcuno dall'alto ha voluto creare a tavolino tutta l'emergenza munezza( vedi anche vicenda abruzzo, un terremoto meno grave dell'irpinia tenuto in piedi per fare affari ) con la complicità di autorità locali?
Le discariche in Campania già c'erano ma chiaramente non sono state utilizzate, abbiamo preferito aprirne altre....
L’unico inceneritore esistente, quello di Acerra, vecchio ed obsoleto , seppur completato è tra i maggiori sospettati
Ci resta però l' 'inquinamento, i pesticidi e la contaminazione della catena alimentare e otto milioni di ecoballe fra Villa Literno e Giugliano che di eco non hanno nulla.
Nell’inceneritore di Acerra, come ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Ganapini (ma lo sapevamo tutti) non possono essere bruciate perchè quei pacchi di rifiuti sono ormai «mummificati e hanno un potere calorico superiore al carico termico ammissibile ad Acerra, «fonderebbero la griglia e farebbero cadere i refrattori». Né si potrebbero miscelare in quanto «proibito da 20 anni dalla Ue» E allora che si fa? come ci liberiamo dalle ecoballe E chi pagherà lo smaltimento ?Ma berto con la sua bacchetta magica non ci aveva risolto tutto , ricordo che era uno degli accaniti sostenitori della efficienza dei termovalorizzatori e che la salvezza sarebbe dovuta passare per di lì..... ?E di chi le responsabilità ora ? Ora che c'è davvero bisogno del miracolo sono tutti scomparsi...
Ma certo le ecoballe .possono fare danni ambientali assai peggiori di quanti non ne hanno già fatto, E nessuno sa come ce ne dobbiamo libererare e chissà che non ci sia un altra emergenza e questa volta vera!
Considerando poi che il decreto con il quale è stato decisa la cessazione dell’emergenza in Campania stabilisce che la responsabilità ora è delle Province ( con i suoi mezzi limitatissimi però non può risolvere da sola il problema) quindi di Luigi Cesaro esponente della destra .Ma lo smaltimento dei rifiuti della Provincia sarà nei fatti curato dall’Asia, l’azienda municipalizzata di Napoli presieduta dall’ex capo del personale comunale, Pasquale Losa, esponente di sinistra .
Quindi il nostro futuro e la salute dei cittadini campani cammina come sempre sulle gambe della destra e della sinistra !
Gli effetti delle decisioni di lor signori hanno oggi più che mai un peso differente sulle conseguenze della salute di tutti i Campani , e ribadisco tutti , perchè respirano la stessa aria e mangiano le stesse cose!
Pensate che la vicina Svizzera ha chiesto notizie in merito..la svizzera ha paura? e noi?
Intanto noi non facciamoci distrarre dalle escort dell'ultimo scandalo o dagli slogan, conosciamo i teatrini dell'ultima ora per accapararsi i consensi e i voti o....
Noi Campani non possiamo permetterci più di confonderci, c'è come sempre in ballo la nostra salute, e la salute non è rossa e ne azzurra,
è semplicemente Salute!
E chiunque riesca a garantire questo diritto fosse anche un re ...
io giuro divento monarchica .
Ora servono i fatti.
Perchè anche davanti uno splendido tramonto un uomo NUDO non apprezza lo spettacolo, si lamenta per il freddo!
Quando voteremo pensiamo a questo...
O FRIDD ‘NCUOLL!
L’espressione è colorita ma rende l'idea come meglio non saprei...
un abbraccio e buona domenica
Daniela Villani
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8 febbraio 2010
Ecco la ricetta del nuovo boom economico del ministro brambilla
Ecco la proposta del nostro illustre Ministro del Turismo :
tre hotel a cinque stelle con casinò per ogni regione, rigorosamente a partecipazione pubblica /privata; Specificando e regolando i giochi previsti all'interno delle strutture..
roulette,blackjack; chemin de fer e baccarat .
Lavoro nel comparto turistico da anni e naturalmete capita di confrontarsi tra operatori e turisti ,ed è del tutto evidente, oggi, che da questi confronti ne venga fuori una disamina futile e sciocca...infatti i
treni sporchi,gli aereoporti dove si perdono i bagagli e rubano le valigie, i musei con orari assurdi, le chiese chiuse, le strade e le spiaggie sporche, la mancanza di organizzazione e di professionalità degli operatori, le inadeguate e spesso inesistenti conoscenze della lingua inglese del personale,sono tutti dettagli inutili per un paese che vuole fare turismo.
Che il turismo sia un comparto economico importante, siamo tutti d’accordo, ma allora dov’è la politica del governo per il turismo?nei buoni sconto alle fasce deboli o nei casinò?
Il turismo è considerato importante nei proclami ma nella sostanza è abbandonato...non ha sostegni ne protezioni, non si fonda sulla qualità perchè se cosi fosse i valori ambientali dei luoghi sarebbero di primaria importanza : dall’illuminazione, alla pavimentazione, alle insegne, al recupero delle tradizioni,ai negozi storici, alla tutela del marchio italia(e non un Italia fatta in Cina), alla formazione del pertsonale, alla tutela del territorio e dell'aria e del mare e di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità e professionalità .Ed è questa l'unica strada per regalare anche tassi di occupazione superiori .
Ma questa non è una strada facile e pronta per l’uso... meglio un casinò negli alberghi a 5 stelle...ma non chiamiamolo "rilancio del turismo".ma ritorno economico statale!
Ma allora se di economia si tratta perchè non farlo in grande stile ... facciamo come in Slovenia con la scusa dei casinò puntiamo su di un settore che non ha crisi, gli hotel dell'amore a 5 stelle , anch'essi a partecipazione mista, pubblico(comune) e privato.
Ci troveremmo un comune con più risorse economiche per il territorio e la possibilità di tagliare sulle tasse locali. .. basterà specificare e regolare quali saranno i giochi previsti negli hotel dell'amore ...
Già che ci siamo perchè non aggiungere anche la droga legalizzata (coltivazione oppio e coca )solo nel mezzogiorno, dove c’è il sole(questione mezzogiorno risolta), gli spacciatori paghino le tasse, e tutte le persone indagate ... in parlamento a discutere le proposte di legge!
Ecco la ricetta del nuovo boom economico
Ah, slovenia ...quello si che è un paesi civile !
Ma fatemill' nu' piacere................
Daniela Villani
mamma,donna,cittadina attiva,napoletana...nonostante tutto... Italiana
tre hotel a cinque stelle con casinò per ogni regione, rigorosamente a partecipazione pubblica /privata; Specificando e regolando i giochi previsti all'interno delle strutture..
roulette,blackjack; chemin de fer e baccarat .
Lavoro nel comparto turistico da anni e naturalmete capita di confrontarsi tra operatori e turisti ,ed è del tutto evidente, oggi, che da questi confronti ne venga fuori una disamina futile e sciocca...infatti i
treni sporchi,gli aereoporti dove si perdono i bagagli e rubano le valigie, i musei con orari assurdi, le chiese chiuse, le strade e le spiaggie sporche, la mancanza di organizzazione e di professionalità degli operatori, le inadeguate e spesso inesistenti conoscenze della lingua inglese del personale,sono tutti dettagli inutili per un paese che vuole fare turismo.
Che il turismo sia un comparto economico importante, siamo tutti d’accordo, ma allora dov’è la politica del governo per il turismo?nei buoni sconto alle fasce deboli o nei casinò?
Il turismo è considerato importante nei proclami ma nella sostanza è abbandonato...non ha sostegni ne protezioni, non si fonda sulla qualità perchè se cosi fosse i valori ambientali dei luoghi sarebbero di primaria importanza : dall’illuminazione, alla pavimentazione, alle insegne, al recupero delle tradizioni,ai negozi storici, alla tutela del marchio italia(e non un Italia fatta in Cina), alla formazione del pertsonale, alla tutela del territorio e dell'aria e del mare e di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità e professionalità .Ed è questa l'unica strada per regalare anche tassi di occupazione superiori .
Ma questa non è una strada facile e pronta per l’uso... meglio un casinò negli alberghi a 5 stelle...ma non chiamiamolo "rilancio del turismo".ma ritorno economico statale!
Ma allora se di economia si tratta perchè non farlo in grande stile ... facciamo come in Slovenia con la scusa dei casinò puntiamo su di un settore che non ha crisi, gli hotel dell'amore a 5 stelle , anch'essi a partecipazione mista, pubblico(comune) e privato.
Ci troveremmo un comune con più risorse economiche per il territorio e la possibilità di tagliare sulle tasse locali. .. basterà specificare e regolare quali saranno i giochi previsti negli hotel dell'amore ...
Già che ci siamo perchè non aggiungere anche la droga legalizzata (coltivazione oppio e coca )solo nel mezzogiorno, dove c’è il sole(questione mezzogiorno risolta), gli spacciatori paghino le tasse, e tutte le persone indagate ... in parlamento a discutere le proposte di legge!
Ecco la ricetta del nuovo boom economico
Ah, slovenia ...quello si che è un paesi civile !
Ma fatemill' nu' piacere................
Daniela Villani
mamma,donna,cittadina attiva,napoletana...nonostante tutto... Italiana
6 febbraio 2010
è bello a' cummanà se ad abbedire è solo il sud
Intervista a Zaia
leghista,federalista,ministro, candidato presidente regione Veneto
fonte Marco Cremonesi, corriere veneto.
1-Ministro, come riesce a comporre questa molteplicità di ruoli e posizioni?
«Guardi che non è difficile. Tra l’altro, questa per il federalismo è una fase costituente. I posteri, quando guarderanno a questi anni, potranno forse notare alcune distonie: un governo che predica il federalismo e dall’altra parte lo contrasta. La verità è semplice: oggi il federalismo ancora non c’è, ma non è questa una buona ragione per fermare infrastrutture utili a riportare il bilancio energetico nazionale in attivo»
Dunque il ministro ammette l'incapacità del governo di attuare quello che predica e insiste sul nucleare perchè utile al bilancio energetico....infatti come rappresentante del governo a cui appartiene ha appena impugnato davanti i alla Consulta le leggi contro le centrali nucleari di Basilicata, Campania e Puglia
2-E per il nucleare? Di centrali in Veneto non ce ne sono
«Confermo la mia posizione nazionale: in assenza di alternative che ci diano un bilancio energetico positivo per l’Italia, il nucleare può essere una strada. Ma il Veneto la sua parte l’ha già fatta. Con il rigassificatore al largo delle sue coste, e con la riconversione al carbone di Porto Tolle. Da quel che ci dicono i tecnici, il nostro bilancio è positivo dunque nutro la più totale perplessità riguardo alla realizzazione di impianti nucleari in Veneto».
Da leghista e federalista caro ministro lei è contro i tentativi centralisti di bloccare istanze che nascono nelle Regioni ma poi da candidato presidente del Veneto invece invoca l'autonomia della regione e le perplessità sul nucleare in Veneto.
Questa si che è politica coerente...la posizione nazionale è confermata ma non nella mia regione,perchè il Veneto ha già dato,per la serie nucleare ovunque ma non nel mio giardino...
3-Non sarà semplicemente che quelle Regioni sono amministrate dal centrosinistra?
«Non sarà piuttosto che certi provvedimenti, se vengono da Regioni che han lasciato che le loro strade si riempissero di rifiuti, consentono di dubitare dell’afflato che li ha determinati? Non voglio generalizzare, ma alcune di queste realtà presentano situazioni imbarazzanti di cattiva gestione della cosa pubblica.«
Adesso capisco la differenza tra Veneto e Campania, li dove si gestisce male arriva la condanna al nucleare (non è importante se poi questa cattiva gestione è stata portata avanti anche con la complicità dal governo stesso, visto che la Campania è commissariata da anni).
L'assenza del nucleare sul territorio è dunque un premio..e perchè ?non nuoce è utile per l'energia?
E il federalismo va meritato...e noi chiaramente non lo meritiamo!
4- Lei però pare contrario al nucleare in Veneto. E la Lega ha appena contribuito a bocciare i nuovi inceneritori.
«Io penso sia meglio investire in nuove tecnologie più che in nuovi inceneritori «
Perfetto il ragionamento del ministro, al sud centrali nucleari ed inceneritori, al nord nuove tecnologie ...ma mi chiedo il nord è una parte a sè dell'Italia o il sud è la parte che va sacrificata a beneficio del nord...
Noi avremo inceneritori per bruciare rifiuti del nord
avremo tante centrali nucleari in grado di produrre energia e riportare il bilancio nazionale in attivo
e avremo un territorio sacrificato a beneficio dello stato del nord, lo stato nello stato
È ovvio che la situazione è manovrata dalle regioni del Nord. Con la benedizione dello "sviluppo e della economia dello stato, la crescita al Nord è autorizzata a proseguire nel migliore dei modi ma quella del sud è destinata a soccombere.
Questo non danneggia solo l'ambiente, ma anche la giustizia dell'Italia.
Quale Italia vogliamo? Quale Italia possiamo avere?
Certamente un Italia l'abbiamo già ...un Italia che non ha limiti sull'arroganza.
Daniela Villani
leghista,federalista,ministro, candidato presidente regione Veneto
fonte Marco Cremonesi, corriere veneto.
1-Ministro, come riesce a comporre questa molteplicità di ruoli e posizioni?
«Guardi che non è difficile. Tra l’altro, questa per il federalismo è una fase costituente. I posteri, quando guarderanno a questi anni, potranno forse notare alcune distonie: un governo che predica il federalismo e dall’altra parte lo contrasta. La verità è semplice: oggi il federalismo ancora non c’è, ma non è questa una buona ragione per fermare infrastrutture utili a riportare il bilancio energetico nazionale in attivo»
Dunque il ministro ammette l'incapacità del governo di attuare quello che predica e insiste sul nucleare perchè utile al bilancio energetico....infatti come rappresentante del governo a cui appartiene ha appena impugnato davanti i alla Consulta le leggi contro le centrali nucleari di Basilicata, Campania e Puglia
2-E per il nucleare? Di centrali in Veneto non ce ne sono
«Confermo la mia posizione nazionale: in assenza di alternative che ci diano un bilancio energetico positivo per l’Italia, il nucleare può essere una strada. Ma il Veneto la sua parte l’ha già fatta. Con il rigassificatore al largo delle sue coste, e con la riconversione al carbone di Porto Tolle. Da quel che ci dicono i tecnici, il nostro bilancio è positivo dunque nutro la più totale perplessità riguardo alla realizzazione di impianti nucleari in Veneto».
Da leghista e federalista caro ministro lei è contro i tentativi centralisti di bloccare istanze che nascono nelle Regioni ma poi da candidato presidente del Veneto invece invoca l'autonomia della regione e le perplessità sul nucleare in Veneto.
Questa si che è politica coerente...la posizione nazionale è confermata ma non nella mia regione,perchè il Veneto ha già dato,per la serie nucleare ovunque ma non nel mio giardino...
3-Non sarà semplicemente che quelle Regioni sono amministrate dal centrosinistra?
«Non sarà piuttosto che certi provvedimenti, se vengono da Regioni che han lasciato che le loro strade si riempissero di rifiuti, consentono di dubitare dell’afflato che li ha determinati? Non voglio generalizzare, ma alcune di queste realtà presentano situazioni imbarazzanti di cattiva gestione della cosa pubblica.«
Adesso capisco la differenza tra Veneto e Campania, li dove si gestisce male arriva la condanna al nucleare (non è importante se poi questa cattiva gestione è stata portata avanti anche con la complicità dal governo stesso, visto che la Campania è commissariata da anni).
L'assenza del nucleare sul territorio è dunque un premio..e perchè ?non nuoce è utile per l'energia?
E il federalismo va meritato...e noi chiaramente non lo meritiamo!
4- Lei però pare contrario al nucleare in Veneto. E la Lega ha appena contribuito a bocciare i nuovi inceneritori.
«Io penso sia meglio investire in nuove tecnologie più che in nuovi inceneritori «
Perfetto il ragionamento del ministro, al sud centrali nucleari ed inceneritori, al nord nuove tecnologie ...ma mi chiedo il nord è una parte a sè dell'Italia o il sud è la parte che va sacrificata a beneficio del nord...
Noi avremo inceneritori per bruciare rifiuti del nord
avremo tante centrali nucleari in grado di produrre energia e riportare il bilancio nazionale in attivo
e avremo un territorio sacrificato a beneficio dello stato del nord, lo stato nello stato
È ovvio che la situazione è manovrata dalle regioni del Nord. Con la benedizione dello "sviluppo e della economia dello stato, la crescita al Nord è autorizzata a proseguire nel migliore dei modi ma quella del sud è destinata a soccombere.
Questo non danneggia solo l'ambiente, ma anche la giustizia dell'Italia.
Quale Italia vogliamo? Quale Italia possiamo avere?
Certamente un Italia l'abbiamo già ...un Italia che non ha limiti sull'arroganza.
Daniela Villani
4 febbraio 2010
La Brambilla ed il rilancio del turismo..ma facciamo gli hotel dell'amore
Ecco la proposta del nostro illustre Ministro del Turismo :
tre hotel a cinque stelle con casinò per ogni regione, rigorosamente a partecipazione pubblica /privata; Specificando e regolando i giochi previsti all'interno delle strutture..
roulette,blackjack; chemin de fer e baccarat .
Lavoro nel comparto turistico da anni e naturalmete capita di confrontarsi tra operatori e turisti ,ed è del tutto evidente, oggi, che da questi confronti ne venga fuori una disamina futile e sciocca...infatti i
treni sporchi,gli aereoporti dove si perdono i bagagli e rubano le valigie, i musei con orari assurdi, le chiese chiuse, le strade e le spiaggie sporche, la mancanza di organizzazione e di professionalità degli operatori, le inadeguate e spesso inesistenti conoscenze della lingua inglese del personale,sono tutti dettagli inutili per un paese che vuole fare turismo.
Che il turismo sia un comparto economico importante, siamo tutti d’accordo, ma allora dov’è la politica del governo per il turismo?nei buoni sconto alle fasce deboli o nei casinò?
Il turismo è considerato importante nei proclami ma nella sostanza è abbandonato...non ha sostegni ne protezioni, non si fonda sulla qualità perchè se cosi fosse i valori ambientali dei luoghi sarebbero di primaria importanza : dall’illuminazione, alla pavimentazione, alle insegne, al recupero delle tradizioni,ai negozi storici, alla tutela del marchio italia(e non un Italia fatta in Cina), alla formazione del pertsonale, alla tutela del territorio e dell'aria e del mare e di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità e professionalità .Ed è questa l'unica strada per regalare anche tassi di occupazione superiori .
Ma questa non è una strada facile e pronta per l’uso... meglio un casinò negli alberghi a 5 stelle...ma non chiamiamolo "rilancio del turismo".ma ritorno economico statale!
Ma allora se di economia si tratta perchè non farlo in grande stile ... facciamo come in Slovenia con la scusa dei casinò puntiamo su di un settore che non ha crisi, gli hotel dell'amore a 5 stelle , anch'essi a partecipazione mista, pubblico(comune) e privato.
Ci troveremmo un comune con più risorse economiche per il territorio e la possibilità di tagliare sulle tasse locali. .. basterà specificare e regolare quali saranno i giochi previsti negli hotel dell'amore ...
Già che ci siamo perchè non aggiungere anche la droga legalizzata (coltivazione oppio e coca )solo nel mezzogiorno, dove c’è il sole(questione mezogiorno risolta), gli spacciatori paghino le tasse, e tutte le persone indagate ... in parlamento a discutere le proposte di legge!
Ecco la ricetta del nuovo boom economico
Ah, slovenia ...quello si che è un paesi civile !
Ma fatemill' nu' piacere................
Daniela Villani
mamma,donna,cittadina attiva,napoletana...nonostante tutto... Italiana
tre hotel a cinque stelle con casinò per ogni regione, rigorosamente a partecipazione pubblica /privata; Specificando e regolando i giochi previsti all'interno delle strutture..
roulette,blackjack; chemin de fer e baccarat .
Lavoro nel comparto turistico da anni e naturalmete capita di confrontarsi tra operatori e turisti ,ed è del tutto evidente, oggi, che da questi confronti ne venga fuori una disamina futile e sciocca...infatti i
treni sporchi,gli aereoporti dove si perdono i bagagli e rubano le valigie, i musei con orari assurdi, le chiese chiuse, le strade e le spiaggie sporche, la mancanza di organizzazione e di professionalità degli operatori, le inadeguate e spesso inesistenti conoscenze della lingua inglese del personale,sono tutti dettagli inutili per un paese che vuole fare turismo.
Che il turismo sia un comparto economico importante, siamo tutti d’accordo, ma allora dov’è la politica del governo per il turismo?nei buoni sconto alle fasce deboli o nei casinò?
Il turismo è considerato importante nei proclami ma nella sostanza è abbandonato...non ha sostegni ne protezioni, non si fonda sulla qualità perchè se cosi fosse i valori ambientali dei luoghi sarebbero di primaria importanza : dall’illuminazione, alla pavimentazione, alle insegne, al recupero delle tradizioni,ai negozi storici, alla tutela del marchio italia(e non un Italia fatta in Cina), alla formazione del pertsonale, alla tutela del territorio e dell'aria e del mare e di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità e professionalità .Ed è questa l'unica strada per regalare anche tassi di occupazione superiori .
Ma questa non è una strada facile e pronta per l’uso... meglio un casinò negli alberghi a 5 stelle...ma non chiamiamolo "rilancio del turismo".ma ritorno economico statale!
Ma allora se di economia si tratta perchè non farlo in grande stile ... facciamo come in Slovenia con la scusa dei casinò puntiamo su di un settore che non ha crisi, gli hotel dell'amore a 5 stelle , anch'essi a partecipazione mista, pubblico(comune) e privato.
Ci troveremmo un comune con più risorse economiche per il territorio e la possibilità di tagliare sulle tasse locali. .. basterà specificare e regolare quali saranno i giochi previsti negli hotel dell'amore ...
Già che ci siamo perchè non aggiungere anche la droga legalizzata (coltivazione oppio e coca )solo nel mezzogiorno, dove c’è il sole(questione mezogiorno risolta), gli spacciatori paghino le tasse, e tutte le persone indagate ... in parlamento a discutere le proposte di legge!
Ecco la ricetta del nuovo boom economico
Ah, slovenia ...quello si che è un paesi civile !
Ma fatemill' nu' piacere................
Daniela Villani
mamma,donna,cittadina attiva,napoletana...nonostante tutto... Italiana
21 gennaio 2010
caro ministro mentre lei gioca ai proclami qui come al solito si infanga l'intera Campania!
Il fatto
Il presidente del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop è stato sorpreso durante i controlli ad annacquare il latte.
Con questa motivazione il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia ha annunciato, oggi, la decisione di commissariamento DELL'ENTE (peraltro difficilmente eseguibile trattandosi di un consorzio/ente privato) e di nominare quattro uomini di sua fiducia che controlleranno il grave caso di contraffazione, perchè già a novembre di quest'anno , dichiara il ministro, ci sono stati numerosi controlli nella grande distribuzione su campioni di mozzarella di bufala i quali e hanno rivelato che nel 25% dei casi le mozzarelle non erano vere mozzarelle di bufala poiché contenevano almeno il 30% di latte di vacca(non acqua...leggende ministeriali).
Non è una sorpresa dunque la notizia?
Mministro Zaia (aspettavamo lo scoop delle Jene) per dire che un quarto delle mozzarelle di bufala vendute nei negozi, frodi sistematicamente noi tutti , facendoci pagare a caro prezzo una parte variabile di latte di vacca spacciato per il più pregiato latte di bufala...
Ora io le chiedo caro ministro, invece di nominare quattro uomini per i controlli non sarebbe il caso, di farsi solo una semplice domanda :
Può il Consorzio di tutela della Mozzarella di bufala Campana dop(composto da 128 produttori) essere il controllore di se stesso?
I controllori si controllano?...Si lo so il consorzio lo ha voluto lei , ma sbagliando si impara... e perseverare sarebbe diabolico!
Signor Ministro aldilà dei proclami e dei buoni propositi, oggi ci mostri davvero la sua volontà di effettuare una SVOLTA in questo settore, già martoriato in passato per l'affare diossina.
Per questo motivo chiediamo immediatamente quanto segue :
creazione di un consorzio ad hoc di consumatori a tutela della mozzarella di bufala Campana che dia seguito ad un serio controllono dei prodotti e dei produttori
Un pubblico elenco delle aziende che hanno praticato queste truffe
Un pubblico elenco dei produttori che lavorano onestamente
Un pubblico elenco dei soldi pubblici dati alle aziende produttrici per un controllo attento dei beneficiari
E non ultima la diffusione sui maggiori quotidiani cittadini e non della notizia contenente i nomi della stragrande maggioranza dei produttori che lavorano onestamente, difendendo cosi un bene collettivo, qual è davvero la mozzarella di bufala Dop, conosciuta e invidiata dal mondo intero.
Perchè caro ministro mentre lei gioca ai proclami qui come al solito si infanga tutti noi napoletani e chi ne ha la peggio è l'immagine dell'intera regione Campania!
Daniela Villani
Cittadina attiva,Donna,Mamma,Napoletana
Il presidente del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop è stato sorpreso durante i controlli ad annacquare il latte.
Con questa motivazione il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia ha annunciato, oggi, la decisione di commissariamento DELL'ENTE (peraltro difficilmente eseguibile trattandosi di un consorzio/ente privato) e di nominare quattro uomini di sua fiducia che controlleranno il grave caso di contraffazione, perchè già a novembre di quest'anno , dichiara il ministro, ci sono stati numerosi controlli nella grande distribuzione su campioni di mozzarella di bufala i quali e hanno rivelato che nel 25% dei casi le mozzarelle non erano vere mozzarelle di bufala poiché contenevano almeno il 30% di latte di vacca(non acqua...leggende ministeriali).
Non è una sorpresa dunque la notizia?
Mministro Zaia (aspettavamo lo scoop delle Jene) per dire che un quarto delle mozzarelle di bufala vendute nei negozi, frodi sistematicamente noi tutti , facendoci pagare a caro prezzo una parte variabile di latte di vacca spacciato per il più pregiato latte di bufala...
Ora io le chiedo caro ministro, invece di nominare quattro uomini per i controlli non sarebbe il caso, di farsi solo una semplice domanda :
Può il Consorzio di tutela della Mozzarella di bufala Campana dop(composto da 128 produttori) essere il controllore di se stesso?
I controllori si controllano?...Si lo so il consorzio lo ha voluto lei , ma sbagliando si impara... e perseverare sarebbe diabolico!
Signor Ministro aldilà dei proclami e dei buoni propositi, oggi ci mostri davvero la sua volontà di effettuare una SVOLTA in questo settore, già martoriato in passato per l'affare diossina.
Per questo motivo chiediamo immediatamente quanto segue :
creazione di un consorzio ad hoc di consumatori a tutela della mozzarella di bufala Campana che dia seguito ad un serio controllono dei prodotti e dei produttori
Un pubblico elenco delle aziende che hanno praticato queste truffe
Un pubblico elenco dei produttori che lavorano onestamente
Un pubblico elenco dei soldi pubblici dati alle aziende produttrici per un controllo attento dei beneficiari
E non ultima la diffusione sui maggiori quotidiani cittadini e non della notizia contenente i nomi della stragrande maggioranza dei produttori che lavorano onestamente, difendendo cosi un bene collettivo, qual è davvero la mozzarella di bufala Dop, conosciuta e invidiata dal mondo intero.
Perchè caro ministro mentre lei gioca ai proclami qui come al solito si infanga tutti noi napoletani e chi ne ha la peggio è l'immagine dell'intera regione Campania!
Daniela Villani
Cittadina attiva,Donna,Mamma,Napoletana
11 gennaio 2010
AIUTACI A RESTITUIRE 5 STRADE (porzione di territorio generalmente utilizzata dall'uomo MA OGGI malutilizzata
Quante volte in questi due anni ci siamo interrogati sul come recuperare questa città? Innumerevoli volte e sistematicamente è emerso che in fondo, ció che interessa ad ognuno di noi é che si intervenga concretamente sulla qualità della vita di questa maltrattata cittá .
Ma nulla nella richiede più attenzione delle cose che sembrano naturali, come riuscire a usufruire di strade pulite e sicure,marciapiedi dove poter camminare, anche con un semplice carrozzino, semmai libere da motorini e macchine, senza la presenza di escrementi animali, e magari anche con spazi verdi dove poter portare i figli a giocare.Un esempio per tutti, il centro storico di Salerno, era in condizioni peggiori di tanti quartieri della ns. città, oggi è un posto più che decoroso.
Abbiamo sempre creduto che non si combatte il degrado e la microcriminalità con un museo o con un opera faroanica, ma riempiendo le piazze e le strade e soprattutto restituendo la possibilità ai napoletani di giovarsene .Ripetutamente ci capita di sentirci schiavi senza catene e privi in più di riuscire ad immaginare la nostra libertà di vivere bene. Dicono che il tempo aiuta e cambia le cose ma nulla cambia se non siamo noi a farlo.Ed è per questo che stiamo lavorando da tempo ad un progetto concreto per la nostra città, un "Riprendersi" partendo da piccole cose , ognuna di essa con una grandezza da seguire. Abbiamo indivuiduato 5 strade, in stato di degrado,locate in 5 municipalità e stiamo progettando un recupero partendo da cose semplici e facilmente realizzabili.Non possiamo cambiare tutto ma qualcosa la possiamo cambiare e fosse solo una cosa al mondo, io me ne occuperei .
Dimostriamo che anziché lanciarsi solo sulle solite critiche noi di Riprendiamoci napoletani , noi cittadini attivi, siamo capaci di rimboccarci le maniche passando dalle parole ai fatti.Questo messaggio dunque nasce come uno strumento per dare la possibilità A TUTTI coloro che lo desiderano, di partecipare al progetto, molti di voi hanno già iniziato a partecipare ad una primissima fase, come sempre la testa ci scoppia di idee, abbiamo il motivo, la forza e la volonta per farlo ma, come ogni volta, abbiamo bisogno della vostra collaborazione.
L'uscita c'è ..questo è il momento di stare insieme, fianco a fianco, cosi potremo dire a noi stessi o ai nostri figli , io c'ero e questo è opera mia .
Vale la pena ? Ci potete scommettere.
Per la napoli che vuole restare...io ce la metto tutto e voi...
Ci divideremo i in GRUPPI DI LAVORO, così da mettere insieme le nostre competenze e le nostre "predisposizioni" verso una determinata area urbana magari di individuata a secondo della vs. residenza, in modo da avere già una buona conoscenza di partenza del territorio su cui intervenire.Saranno partecipi molti soggetti della società civile e tutte le categorie presenti nell'area individuata
Prego tutti gli interessati alla collaborazione di mettersi in contatto per dettagli approfonditi alle seguenti mail
daniela.villani@fastwebnet.it
Fabrizio Capuano : elfosognante@gmail.com
Flavia Danesi : flaviadanesi@alice.it
Massimo Fusco: ebrast98@hotmail.com
Potete naturalmente postare nella bacheca del gruppo per richiedere notizie a carattere generale
Grazie
Per la napoli che vuole restare...io ce la metto tutto e voi...
Ma nulla nella richiede più attenzione delle cose che sembrano naturali, come riuscire a usufruire di strade pulite e sicure,marciapiedi dove poter camminare, anche con un semplice carrozzino, semmai libere da motorini e macchine, senza la presenza di escrementi animali, e magari anche con spazi verdi dove poter portare i figli a giocare.Un esempio per tutti, il centro storico di Salerno, era in condizioni peggiori di tanti quartieri della ns. città, oggi è un posto più che decoroso.
Abbiamo sempre creduto che non si combatte il degrado e la microcriminalità con un museo o con un opera faroanica, ma riempiendo le piazze e le strade e soprattutto restituendo la possibilità ai napoletani di giovarsene .Ripetutamente ci capita di sentirci schiavi senza catene e privi in più di riuscire ad immaginare la nostra libertà di vivere bene. Dicono che il tempo aiuta e cambia le cose ma nulla cambia se non siamo noi a farlo.Ed è per questo che stiamo lavorando da tempo ad un progetto concreto per la nostra città, un "Riprendersi" partendo da piccole cose , ognuna di essa con una grandezza da seguire. Abbiamo indivuiduato 5 strade, in stato di degrado,locate in 5 municipalità e stiamo progettando un recupero partendo da cose semplici e facilmente realizzabili.Non possiamo cambiare tutto ma qualcosa la possiamo cambiare e fosse solo una cosa al mondo, io me ne occuperei .
Dimostriamo che anziché lanciarsi solo sulle solite critiche noi di Riprendiamoci napoletani , noi cittadini attivi, siamo capaci di rimboccarci le maniche passando dalle parole ai fatti.Questo messaggio dunque nasce come uno strumento per dare la possibilità A TUTTI coloro che lo desiderano, di partecipare al progetto, molti di voi hanno già iniziato a partecipare ad una primissima fase, come sempre la testa ci scoppia di idee, abbiamo il motivo, la forza e la volonta per farlo ma, come ogni volta, abbiamo bisogno della vostra collaborazione.
L'uscita c'è ..questo è il momento di stare insieme, fianco a fianco, cosi potremo dire a noi stessi o ai nostri figli , io c'ero e questo è opera mia .
Vale la pena ? Ci potete scommettere.
Per la napoli che vuole restare...io ce la metto tutto e voi...
Ci divideremo i in GRUPPI DI LAVORO, così da mettere insieme le nostre competenze e le nostre "predisposizioni" verso una determinata area urbana magari di individuata a secondo della vs. residenza, in modo da avere già una buona conoscenza di partenza del territorio su cui intervenire.Saranno partecipi molti soggetti della società civile e tutte le categorie presenti nell'area individuata
Prego tutti gli interessati alla collaborazione di mettersi in contatto per dettagli approfonditi alle seguenti mail
daniela.villani@fastwebnet.it
Fabrizio Capuano : elfosognante@gmail.com
Flavia Danesi : flaviadanesi@alice.it
Massimo Fusco: ebrast98@hotmail.com
Potete naturalmente postare nella bacheca del gruppo per richiedere notizie a carattere generale
Grazie
Per la napoli che vuole restare...io ce la metto tutto e voi...
25 novembre 2009
Ragioniamo insieme, vi va ?
Ragioniamo insieme su quali vantaggi porterà la riforma dell’acqua alle famiglie Campane
Analizziamo la situazione
Cosa è successo a chi già ha privatizzato l'acqua in Italia?
Arezzo è la prima città che ha affidato il suo servizio idrico ai privati, dal ‘99, oggi si trova a pagare una bolletta tra le più alte del Paese, in media 400 euro l’anno a famiglia.
Situazione attuale
Oggi le acque potabili sono sicure, salubri e pulite e possono essere tranquillamente consumate senza pericolo di controindicazione perchè sono rigorosamente controllate.
Le acque non nascono potabili ma hanno necessità di diventarlo.
Questo è possibile perchè le acque subiscono dei necessari trattamenti di decantazione,filtrazione e disinfezione, e di applicazione di agenti che servono ad eliminare gli elementi che non vanno via con la semplice filtrazione, ma che essendo elementi tossici , non possono essere presenti al di sopra di una determinata concentrazione.
Tutti questi trattamenti non sono privi di controindicazioni e vanno controllati per la loro qualità
Detto questo ora io mi chiedo ma acqua privata è uguale a più sicurezza?Non ne sono convinta...
Chi controlla? Chi fa rispettare questi parametri?
e noi campani poi a chi ci appelliamo in caso di sventura ?
E questo può essere un problema se si passa al privato?
Chi gli fa il sedere quadrato al privato? Direte la magistratura ... intanto saremo insoddisfatti e non rimborsati e e poi anche avvelenati
Noi in campania abbiamo già avuto esempi che avvalorano la mia tesi ...vedi nettezza urbana e non ultimo depuratori
il risultato potrebbe essere un rubinetto che eroga acqua che è una schifezza ad un prezzo decuplicato perchè da una società privata non si può pretendere che l' imprenditore faccia beneficenza.
Chi gestirà e ne fisserà il prezzo,? certo non sarà più il prezzo politico che paghiamo ora... e chi deciderà la tariffa avrà certamente un’arma e a quale prezzo? Non è dato sapere.
E quando a qualcuno capiterà di non poter pagare per mancanza di materia prima, che succederà?
bhè potrebbe verificarsi una bella ipoteca sopruso?
lì dove c'è questa possibilità , altrimenti si toglie l'acqua e quindi il diritto unico ed universale alla vita....
A questo punto che fare?
Vorrei concludere questa analisi con il caso dell’Acquedotto Pugliese, coontrollata al 95% dalla Regione Puglia, l’azienda che gestisce una delle reti più critiche d’Italia negli ultimi due anni e che ha ottenuto risultati di peso.
In tre anni ha investito 400 milioni, riducendo le perdite e risparmiando 40 milioni di acqua e questo vuol dire che i pugliesi se la caveranno con un aumento di dodici euro l’anno in più per una famiglia di tre persone.
Dunque l’esempio pugliese sembra dimostrare che non sempre il pubblico è inefficiente quando ha la volontà!
Gli amministratori invece di privatizzare dovrebbero porsi il problema di capire come intervenire per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi pubblici.
Il mercato può molto in alcuni settori MA per l''acqua, un diritto universale fondamentale per la vita , questo criterio non funziona ..
Lo hanno capito addirittura gli stati uniti, dove tutto è affidato ai privati, l'unica cosa che non si sono mai sognati di affidare ai privati è la gestione delle risorse idriche
Questa nota è per continuare il viaggio nell'ACQUA,per mantenere alta l'attenzione e perchè non termini prima che sia iniziata la lotta
Quello che personalmente mi auguro è che la privatizzazione venga seppellita sotto i milioni di firme dei cittadini.
Aspetto le vostre considerazioni con ansia
un abbraccio a tutti voi
Daniela Villani
mamma,donna,napoletana,cittadina attiva
Analizziamo la situazione
Cosa è successo a chi già ha privatizzato l'acqua in Italia?
Arezzo è la prima città che ha affidato il suo servizio idrico ai privati, dal ‘99, oggi si trova a pagare una bolletta tra le più alte del Paese, in media 400 euro l’anno a famiglia.
Situazione attuale
Oggi le acque potabili sono sicure, salubri e pulite e possono essere tranquillamente consumate senza pericolo di controindicazione perchè sono rigorosamente controllate.
Le acque non nascono potabili ma hanno necessità di diventarlo.
Questo è possibile perchè le acque subiscono dei necessari trattamenti di decantazione,filtrazione e disinfezione, e di applicazione di agenti che servono ad eliminare gli elementi che non vanno via con la semplice filtrazione, ma che essendo elementi tossici , non possono essere presenti al di sopra di una determinata concentrazione.
Tutti questi trattamenti non sono privi di controindicazioni e vanno controllati per la loro qualità
Detto questo ora io mi chiedo ma acqua privata è uguale a più sicurezza?Non ne sono convinta...
Chi controlla? Chi fa rispettare questi parametri?
e noi campani poi a chi ci appelliamo in caso di sventura ?
E questo può essere un problema se si passa al privato?
Chi gli fa il sedere quadrato al privato? Direte la magistratura ... intanto saremo insoddisfatti e non rimborsati e e poi anche avvelenati
Noi in campania abbiamo già avuto esempi che avvalorano la mia tesi ...vedi nettezza urbana e non ultimo depuratori
il risultato potrebbe essere un rubinetto che eroga acqua che è una schifezza ad un prezzo decuplicato perchè da una società privata non si può pretendere che l' imprenditore faccia beneficenza.
Chi gestirà e ne fisserà il prezzo,? certo non sarà più il prezzo politico che paghiamo ora... e chi deciderà la tariffa avrà certamente un’arma e a quale prezzo? Non è dato sapere.
E quando a qualcuno capiterà di non poter pagare per mancanza di materia prima, che succederà?
bhè potrebbe verificarsi una bella ipoteca sopruso?
lì dove c'è questa possibilità , altrimenti si toglie l'acqua e quindi il diritto unico ed universale alla vita....
A questo punto che fare?
Vorrei concludere questa analisi con il caso dell’Acquedotto Pugliese, coontrollata al 95% dalla Regione Puglia, l’azienda che gestisce una delle reti più critiche d’Italia negli ultimi due anni e che ha ottenuto risultati di peso.
In tre anni ha investito 400 milioni, riducendo le perdite e risparmiando 40 milioni di acqua e questo vuol dire che i pugliesi se la caveranno con un aumento di dodici euro l’anno in più per una famiglia di tre persone.
Dunque l’esempio pugliese sembra dimostrare che non sempre il pubblico è inefficiente quando ha la volontà!
Gli amministratori invece di privatizzare dovrebbero porsi il problema di capire come intervenire per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi pubblici.
Il mercato può molto in alcuni settori MA per l''acqua, un diritto universale fondamentale per la vita , questo criterio non funziona ..
Lo hanno capito addirittura gli stati uniti, dove tutto è affidato ai privati, l'unica cosa che non si sono mai sognati di affidare ai privati è la gestione delle risorse idriche
Questa nota è per continuare il viaggio nell'ACQUA,per mantenere alta l'attenzione e perchè non termini prima che sia iniziata la lotta
Quello che personalmente mi auguro è che la privatizzazione venga seppellita sotto i milioni di firme dei cittadini.
Aspetto le vostre considerazioni con ansia
un abbraccio a tutti voi
Daniela Villani
mamma,donna,napoletana,cittadina attiva
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