Carissimi, dopo 11 mesi di "papielli" che ci siamo fatti insieme,grazie anche a voi ,finalmente è l'ora dell'incontro .
Se ci lamentiamo solo siamo parte del problema e non la soluzione !
Se il tempo corre, non c'è più tempo per essere pessimisti!
Ora basta! Ora è quell'ora "Riprendiamoci napoletani"
Ma è Solo l'inizio perchè Il Volere di Una Svolta è già Dentro Di Noi
E ORA VI CHIEDO DI NON MANCARE ,tenetevi liberi
Quando: venerdi 3 luglio ore 10:30
Dove:Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
via Monte di Dio ,14 Palazzo Serra Di Cassano
Si svolgerà l'incontro pubblico a cura di :
Riprendiamoci Napoletani O.N.L.U.S.
Napoli pattumiera d'italia ?
Diritti negati,Opinioni a Confronto ,Alternative Possibili
ntervengono:
Dott. Antonio Marfella
Oncologo e Tossicologo dell' Ospedale Pascale Napoli
Dott.ssa Doriana Sarli
Co.Re.Ri (coordinamento regionale rifiuti)
Arch.tto Raffaele Spagnuolo
Presidente Regionale dell’Associazione Amici della terra
Emilia Santoro Scrittrice Cooautrice dossier Chiaiano Emergenza Ambientale e Democratica Moderatore
Salvatore Carnevale
seguirà un dibattito e la presentazione dell'Associazione Riprendiamoci Napoletani ONLUS
Un ringraziamento speciale a tutti i relatori e ai collaboratori che hanno dedicato tempo per questo progetto,rinunciando anche al lavoro retribuito pur di realizzare l'incontro.
"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere." -Thomas More- Unisciti a noi e dai forza e voce al tuo vivere bene! Aggiungi il tuo nome,le tue motivazioni e la tua storia. A presto un abbraccio Daniela
29 giugno 2009
18 giugno 2009
A napoli ci sta il mare e anche le inchieste vanno li...insabbiate!
Nella notte tra il 14 e il 15 giugno sono stati sversati, nella discarica di Terzigno all’interno del parco Nazionale del Vesuvio, le prime 5 tonnellate di rifiuti. La prassi usata è stata la stessa di Chiaiano. Nessun annuncio, nessuna informazione: agendo nel cuore della notte alle spalle dei cittadini. Non basta che per mesi nella Campania i rifiuti sono stati accumulati nel casertano, a Ferrandelle e a Mazzurella. Ed hanno continuato a bruciare e ad inquinare l’aria e le falde acquifere,non basta dobbiamo continuare cosi ,a vivere tra i rifiuti, tra puzze, buste lacerate ,scheletri ,voragini,condotte di fogne piccole,il mare rovinato ,edilizia violata. . La raccolta differenziata è una menzogna che non decolla. In quei pochi comuni in cui si effettua, il secco cioè quei rifiuti non riciclabili, risultano essere la percentuale più alta, segno, che la gente, non fa la differenziata. Anche se la facessero mancano gli impianti per il riciclaggio e quindi, la differenziata finisce nella stessa patetica discarica.I sigilli quando vengono messi immediatamente e sistematicamente vengono violati .La magistratura indaga ma ha tanto lavoro tra parco assunzioni e abusi sui palazzi storici,ambiente,mazzette,appalti,collusioni,ecc.Ma questa è la città letamaio di tutti , la legge rispettata è solo quella della strada ,la prepotenza impera sotto l’indifferenza di tutti .Le emergenze sono sempre le stesse.ma a ben guardare e l'italia messa male nel suo insieme , in Basilicata si lotta contro i diritti negati come si lotta in Puglia,in Piemonte,in Toscana, in Campaniae nel Lazio .Poveri noi napoletani ci mettiamo in fila per le visite negli ospedali pubblici e poi ci dicono che dobbiamo pagare ,cerchiamo un posto nel cimitero e anche li dobbiamo pagare ,mandiamo i nostri figli in scuole fatiscenti e che fanno acqua,mangiamo prodotti del nor o surgelati,l'aria è inquinata ,la mozzarella in via di estinzione , va bene ma abbiamo il mare! ma ora anche li ci avveleniamo. Siamo vittime delle cosche mafia ?ma quale maifia ,o meglio dove sta questa mafia...Il meridione riceve stanziamenti per milioni di euro dall’Unione EuropaI magistrati di Salerno sanno qualcosa, gli scandali iniziano e poi si chiudono e nulla di fattoIL potere LOGORA CHI NON CE Là...disse Andreozzi e noi ?ribelliamoci ,parliamone,uniamoci,denunciamo,organizziamoci perchè qui gli unici fo****siamo sempre noi!DANIELA VILLANI
iatevenn'....facitec' o piacere!
Dalla fogna i liquami finiscono direttamente in mare. Litri e litri di acque provenienti dagli scarichi di Napoli stanno devastando la fauna marina e inquinando litorale domitio. La causa è il blocco dell’impianto di depurazione di Cuma, fermo da tre giorni a per la protesta dei 140 operai che da maggio non hanno lo stipendio . Con l’impianto fermo la situazione ambientale diventa drammatica. Dal 2006 la struttura è stata affidata in gestione alla “Hidrogest Spa” (90% Termomeccanica e 10% Giustino Costruzioni , gestisce da novembre 2006, dopo aver vinto la gara nel 2003. , con la quale ha avuto in concessione l’impianto per quindici anni. Il sito è stato perquisito più volte dalla polizia Ecologica e nonostante numerosi interventi e finanziamenti, per i dipendenti l’impianto tuttora non sarebbe a norma. Hydrogest rivendica 65 milioni di euro di credito dal comune ecco perchè i ritardi dei pagamenti degli stipendi ai lavoratori .Intanto mentre la palla rimbalza IERI IL MARE DI LICOLA ERA UNA FOGNA A CIELO APERTO una grande macchia marrone di i liquami scaricati direttamente in acqua. Le strade piene di melma . I liquami escono dal sottosuolo attraverso i tombini.Rubano la nostra salute,il nostro mare e che altro dobbiamo aspettare ! i residenti di Licola e Varcaturo che stanno subendo i maggiori disagi stanno costituendo un Comitato per chiedere alla Regione Campania i danni per l’inquinamento ambientale arrecato. «Vengano accertate le colpe dell’accaduto»intanto mentre si stabilisce la colpa il danno è fatto ! L’assessore regionale all’Ambiente, Ganapini, sta cercando una soluzione..e questa sarebbe la a buona notizia!iatevennnn.....facitec' o piacere!
28 maggio 2009
appello referendum 2009
Sono giornate molto pesanti, in cui le parole gravano come macigni, e se l’argomento di queste parole sono la Democrazia, il Diritto, la Giustizia, il rischio è che questi macigni si trasformino in frane, di quelle che travolgono interi paesi cancellandone la storia, cancellandone la civiltà, rinnegandone l’etica.Mancano due settimane alle elezioni europee, nel nostro Paese questo appuntamento, a causa delle parole-macigno del capo del governo, rischia di assumere caratteristiche che vanno ben al di là del risultato puramente elettorale.Una cosa soprattutto assume un importante valore politico: la coesione che travalica le sigle, di un fronte di difesa democratico della Costituzione e delle Istituzioni .Attualmente sono cinque i soggetti politici che partecipando alla competizione europea possono rappresentare questo fronte: i due cartelli elettorali di sinistra, il PD, IDV-Di Pietro e UDC.Dei cinque partiti o movimenti il PD è l’unico che, ad oggi, sostiene la campagna dei referendum di riforma della legge elettorale. Nell’eventualità che il referendum passi ci ritroveremmo con un sistema che prevederà premio di maggioranza al partito di maggioranza relativa (non alla coalizione) e innalzamento della soglia minima di sbarramento. Risultano evidenti due cose: che una minoranza del paese, ma in possesso di una maggioranza relativa, avrebbe uno strapotere e una consistente porzione di elettori non avrebbero rappresentanza parlamentare.In questi giorni è davanti gli occhi di tutti l’inaudito attacco alle istituzioni da parte del capo del Governo. Credo che proseguire sulla strada del referendum sarebbe come iniettare cellule malate in un corpo che già sano non è.Il PD deve uscire dall’equivoco e riconoscere che il tema del referendum è di fatto superato da una evidente emergenza democratica e che sarebbe un suicidio della democrazia anche solo ipotizzare leggi che diano maggiori poteri agli organismi di governo.La democrazia è un sistema di governo con evidenti imperfezioni, ma anche con importanti anticorpi che normalmente impediscono la degenerazione. Il nostro compito è quello di far sì che non calino le difese immunitarie insite nella nostra Costituzione.Una rinuncia da parte del PD ad appoggiare e sostenere il referendum potrebbe inoltre raccogliere il consenso di molti compagni che non riconoscendosi nell’area dei due cartelli elettorali di sinistra, si troverebbero nell’imbarazzo di un voto all’Italia dei Valori, che pur essendo un partito di sicura opposizione a Berlusconi, non rappresenta la cultura di sinistra, o di una astensione, in quanto non si sentirebbero sufficientemente tutelati proprio in funzione del referendum liberticida.Blog promotori:A sinistra (http://a-sinistra.blogspot.com/2009/05/appello-in-difesa-della-democrazia-in_25.html)– il Russo – La Mente persa – L’eco dell’Appennino – Vengo da lontano ma so dove andare
dove finisce e soprattutto dove inizia caserta?
come molti di voi sapranno il giorno 12 maggio scorso, intorno alle ore 1.30 del mattino, presso l’ex stabilimento “Ecorec” di Marcianise una nube tossica ha sovrastato la città di Caserta e tutta l’area metropolitana fino a Napoli, ed ha liberato nell’aria, oltre a sostanze pericolose di ogni incendio (come le diossine), anche Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) , cancerogeni per l'uomo, di cui sono noti gli effetti sull'apparato respiratorio perchè raggiungono direttamente gli alveoli polmonari.Durante l'incendio ,la Protezione Civile, arrivata dopo 5 ore ,nulla ha riferito alla popolazione.Immediatamente è stato fatto un esposto Dal Comitato Mamme e Famiglie di Marcianise , dove oltre a chiedere di individuare i colpevoli e sansionarli è stato chiesto di mettere in atto agli organi preposti (arpac)immediatamente una serie di controlli tecnici e di monitoraggio sullo stato del territorio .In particolare, si è chiesto anche una relazione sanitaria da parte dell’Asl di Caserta e dall’Assessorato Regionale per la tutela della salute dei cittadini .Vi ricordo che nel 2003, gli allevatori di bovini e ovini di Marcianise, furono costretti ad abbattere oltre 3.000 capi di bestiame, poiché il latte prodotto risultò contenere un tasso di diossina superiore a quanto stabilito dalla normativa vigente, e tutto il territorio fu sottoposto al divieto di pascolamento.Oggi è notizia ufficiale con un provvedimento delle autorità sanitarie si dice che nel raggio di 10 Km da dove si è sviluppato l'incendio , è fatto assoluto divieto di utilizzare gli alimenti per animali prodotti in tale zona. Marcianise, Maddaloni, San Nicola la Strada, CasertaLa notizia è ufficiale ma si gestisce come una normale pratica amministrativa,al momento infatti non c'è dato sapere se stanno provvedendo a distruggere gli alimenti(per non comprarli dai fruttivendoli) e quale azioni di tutela deve assumere la popolazione per evitare di incorrere nei danni provocati dai fumi tossici,considerando che gli IPA rimangono nell’aria per 3 settimane .Ma almeno i cittadini residenti ,nelle zone maggiormente investite dalla nube,dovrebbero essere sottoposti a delle analisi?dovrebbero sapere se c'è il pericolo e in che misura?Visto che il danno ricade sulla catena alimentare!Ora ,senza allarmismi ,gestiamo bene questo evento infausto...diamo prova che gli errori sono opportunità di crescita! basta con le emergenze! i cittadini non si fidano e fanno bene visto l'assenza di comunicazione delle autorità! quale è la verità ? Se non avete nulla da nascondere perché allora non avvisate la popolazione? !UN’ ULTIMA DOMANDA, DOVE FINISCE E SOPRATTUTTO DOVE INIZIA CASERTA ? LASCIANDO A VOI LA RISPOSTA Questa è la terra mia ..io dico Basta!
Daniela villani
cittadina attiva
Daniela villani
cittadina attiva
29 aprile 2009
scetate e criatur'....napoli non c'è più!
La città è al limite di sopravvivenza per tutti.Lo stato di degrado in cui versano molti dei luoghi simbolo di napoli è sotto gli occhi di tutti .In piazza Mercato, le fontane più volte vandalizzate ,se le riesci a vedere tra uno spiraglio di un auto e l'altra ,muoiono tra rifiuti . Piazza San Gaetano, è ridotta a sversatoio di rifiuti ingombranti . Porta Capuana è una discarica di cartoni. Porta Nolana è un mercato a cielo aperto di attività abusive e illegali come prostituzione, contrabbando di pane e sigarette, vendita di dvd falsi. Piazza Garibaldi è una casba,Tra pacchi ,paccotti ,vendita di droga,e morti ammazzati .Il Maschio Angioino, tappa quasi obbligata per turisti e amanti dell’arte ,vede ogni giorno almeno una diecina di pullman gran turismo che coprono la visibilità del Maschio Angioino stesso,dei giardini di Palazzo Reale(ORA DISCARICA ) e dei Cavalli di Bronzo .Oltre a questo i turisti scendendo dai loro bus si trovano immediatamente alla mercè dei vuo' cumprà'con tutte le borse,occhiali,cd,ricorosamente pezzottati.Sotto le balaustre del ponte DEL MASCHIO immondizia perfino tra le pieghe delle antiche mura. Per non parlare dei parcheggiatori abusivi che sotto l'Angioino si spacciano per autorizzati,con le loro belle giacche ,pezzottate anch'esse,blu con striscia bianca,che con fare arrogante ,ti chiedono fior di quattrini,e si è costretti a subire.Per finire nei giardinetti a ridosso del Maschio,troviamo i senza tetto,barboni e altri disperati vivono con tende e cani ,pisciano e bivaccano senza sosta,e regaliamo puzza immediata ai ns. turisti .Le fontane della ns. città sono usate quasi tutte come discariche tra le tante ricordo quella della lumaca, in via De Gasperi e la fontana del Molosiglio.La fontana di Monteoliveto invece ha un utilizzo più nobile.. è diventata una lavagna murale dai graffitari alcolizzati del fine settimana.Che dire delle panchine distrutte in via cesario console,dello stato in cui versa il Monte Echia,tra siringhe,munezza e sconforto,uno dei luoghi belli di Napoli ,a mio modesto parere .Ma abbiamo la villa comunale si potrebbe dire...lo scempio della pavimentazione della villa è sotto gli occhi di tutti, d'estate alza talmente tanta polvere che è sconsigliato a qualunque bambino .I cani continuano a lasciare i loro ricordi ovunque , non parliamo dei vigilantes ,sono invisibili.Ma mi chiedo per recuperare questi luoghi ,per poterli vivere a chi dobbiamo aspettare... possibile che solo io ho occhi per guardare...napoli daniela villani cittadina attiva
28 aprile 2009
olio vegetale è una ricchezza
Aveste mai pensato che l'olio che banalmente ogni giorno usiamo per cucinare può diventare una risorsa preziosa?
Aveste mai pensato che l'olio che banalmente ogni giorno usiamo per cucinare può diventare una risorsa preziosa?L'olio vegetale esausto, infatti, dopo una prima lavorazione può essere trasformato in biodiesel , glicerina per saponi o lubrificante per macchina agricole , trasformatori ecc.. .Pensate che la Agri-Energy, compagnia inglese del Galles, ha progettato un impianto da 50 milioni di sterline per convertire l’olio usato dei fast food in carburante.Inoltre recuperarlo e riciclarlo significa evitare un'ulteriore fonte di inquinamento per l'ambiente ,la combustione dell'olio vegetale incontrollata genera emissioni e residui dannosi per l'ambiente,
e può comportare conseguenze dannose per il territorio se è disperso. Disperso come?quando lo gettiamo nel lavandino o nel gabinetto ad esempio .sapete dove và?AL MARE.. distruggendo tutta la flora e la fauna esistente...pensateci !
Ma al mare siamo noi che ci vogliamo andare e vogliamo tuffarci in acque pulite e sane...o no?
Vorrei segnalarvi questa utile iniziativa la raccolta a domicilio dell'olio esausto.
Si tratterà di mettere da parte l'olio utilizzato per cucinare e friggere (fritture, scatolette tonno, olio dei sottolii) e metterlo in taniche di plastica . Quando si raggiungono determinati quantitativie
contattare uno dei seguenti numeri per attivare il ritiro a domicilio:
Posillipo: 338/7677373
Vomero: 328/6817863
Centro storico: 081/5521934
Bagnoli, Fuorigrotta,
Soccavo: 340/5761261.
Giorgio a Cremano: 081/472043
Licola, Lago Patria: 339/2132620
Altra possibilità di portarlo nelle piattaforme ecologiche dove verrà opportunamente smaltito.Attualmente le Isole Ecologiche sono quelle di Via Saverio Gatto (Colli Aminei) e Via Emilio Salgari (Ponticelli). Sono in fase di realizzazione altre isole ecologiche: in viale della Resistenza (Scampia), via Nuova Agnano, Polo Artigianale, via Manzoni, via Pigna, via Comunale Limitone Arzano.Speramo che si muovono...Aggiungo una mia lezione personale di "vivere verde"
non versare oli usati in pozzetti di raccolta scorie, canali di scolo o scarico, non utilizzarli come antidiserbanti , fanno male non utilizzarli per proteggere opere in legno,non serve non utilizzarli come combustibile da riscaldamento.
E poi last but not least, il riutilizzarlo può contribuire all'uso sostenibile delle risorse disponibili sulla terra...
Aveste mai pensato che l'olio che banalmente ogni giorno usiamo per cucinare può diventare una risorsa preziosa?L'olio vegetale esausto, infatti, dopo una prima lavorazione può essere trasformato in biodiesel , glicerina per saponi o lubrificante per macchina agricole , trasformatori ecc.. .Pensate che la Agri-Energy, compagnia inglese del Galles, ha progettato un impianto da 50 milioni di sterline per convertire l’olio usato dei fast food in carburante.Inoltre recuperarlo e riciclarlo significa evitare un'ulteriore fonte di inquinamento per l'ambiente ,la combustione dell'olio vegetale incontrollata genera emissioni e residui dannosi per l'ambiente,
e può comportare conseguenze dannose per il territorio se è disperso. Disperso come?quando lo gettiamo nel lavandino o nel gabinetto ad esempio .sapete dove và?AL MARE.. distruggendo tutta la flora e la fauna esistente...pensateci !
Ma al mare siamo noi che ci vogliamo andare e vogliamo tuffarci in acque pulite e sane...o no?
Vorrei segnalarvi questa utile iniziativa la raccolta a domicilio dell'olio esausto.
Si tratterà di mettere da parte l'olio utilizzato per cucinare e friggere (fritture, scatolette tonno, olio dei sottolii) e metterlo in taniche di plastica . Quando si raggiungono determinati quantitativie
contattare uno dei seguenti numeri per attivare il ritiro a domicilio:
Posillipo: 338/7677373
Vomero: 328/6817863
Centro storico: 081/5521934
Bagnoli, Fuorigrotta,
Soccavo: 340/5761261.
Giorgio a Cremano: 081/472043
Licola, Lago Patria: 339/2132620
Altra possibilità di portarlo nelle piattaforme ecologiche dove verrà opportunamente smaltito.Attualmente le Isole Ecologiche sono quelle di Via Saverio Gatto (Colli Aminei) e Via Emilio Salgari (Ponticelli). Sono in fase di realizzazione altre isole ecologiche: in viale della Resistenza (Scampia), via Nuova Agnano, Polo Artigianale, via Manzoni, via Pigna, via Comunale Limitone Arzano.Speramo che si muovono...Aggiungo una mia lezione personale di "vivere verde"
non versare oli usati in pozzetti di raccolta scorie, canali di scolo o scarico, non utilizzarli come antidiserbanti , fanno male non utilizzarli per proteggere opere in legno,non serve non utilizzarli come combustibile da riscaldamento.
E poi last but not least, il riutilizzarlo può contribuire all'uso sostenibile delle risorse disponibili sulla terra...
17 aprile 2009
dateci l'occasione di vivere anzichè funzionare
Avete mai sentito parlare del Codex Alimentarius? Il Codex Alimentarius significa -codice dei prodotti alimentari- determinerà gli standard di sicurezza alimentare, le regole , le regolamentazioni in vigore in più di 160 nazioni, è un insieme di standard alimentari adottati a livello internazionale, comprende standard per tutti gli alimenti, preparati, semipreparati ,crudi, l'igiene alimentare, gli additivi alimentari, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura e la presentazione, i metodi di analisi e di prelievo. Qual'è l' inquietante progetto in campo alimentare che entra in vigore per il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la nostra salute, in cosa consiste:1) Eliminare ogni supplemento alimentare naturale. Tutti integratori saranno sostituiti da 28 prodotti di sintesi farmaceutica che saranno dosati e disponibili solo in farmacia, sulla base di prescrizione medica. Classificate come tossine, le vitamine, i minerali e le piante medicinali saranno sul mercato solo in dosi minime che non hanno nessu impatto. I nostri magazzini di prodotti naturisti e integratori alimentari rimarranno con solo 18 prodotti, tanti quanti sono sulla lista del Codex. Tutto ciò che NON è sulla lista, ad esempio il coenzima Q10, le glucosamine ecc., sarà illegale2) Le medicine naturiste l'agopuntura, la medicina energetica, ayurvedica, tibetana saranno progressivamente vietate.3) L'agricoltura e l'alimentazione degli animali saranno regolate secondo le norme fissate dal consorzio della chimica farmaceutica, che vieta per principio la cosiddetta agricoltura bio. Ciò implica, ad esempio, che ogni mucca da latte venga trattata con l'ormone bovino della crescita ricombinato geneticamente, ogni animale usato a fini nutrizionali DEVE essere trattato con antibiotici e ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che i prodotti contenenti organismi geneticamente modificati (OGM) non debbano più essere etichettati come tali,quindi non si potrà più sapere. 4) quasi tutti gli alimenti saranno, certificati legalmente , irradiati con Cobalto con livelli di radiazione maggiori di quelli permessi in precedenza.Quindi si mette fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l’industria chimico-farmaceutica? Ma chi è La Commissione di Commercio Codex Alimentarius? è attualmente finanziata e condotta dall’OMS -ONUe dalla FAO.-formata da ’IG Farben ,Bayer, Hoechst,Huels,Kalle,poi arcorpate tutte in Associazione per l’industria chimica.Un gran numero di partiti politici europei, di sinistra e di destra, sono stati finanziati da questa industria ancora le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi università degli USA: 8 milioni di dollari ad Harvard, 8 milioni di dollari a Yale, 10 milioni di dollari a Jonh Hopkins, 1 milione di dollari a Standford, 1,7 milioni di dollari a Columbia di New York..Sorge il dubbio che l’industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento dei medicinali. Per questo motivo i farmaci sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie?.La nostra salute è guidata solo dal profitto economico? Il Sud Africa, L'India e la Gran Bretagna hanno affermato che non si conformeranno alle direttive del Codex Alimentarius e l'italia?Vogliamo esprimere il concetto di libertà del paziente di poter scegliere la terapia per potersi curare?.Siamo uomini robot, parte integrante di un sistema e quindi funzioniamo e finanziamo un sistema o siamo uomini che viviamo Ghandi diceva dateci l'occasione di vivere anziché funzionare…daniela villani
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4 aprile 2009
cittadina attiva,donna,napoletana non timida,non passiva,non impaurita
Ieri spulciando in libreria ho visto un libro ,rapporto ecomafia 2008 ,ho deciso di comprarlo.Disponibile on line anche l'acquisto .http://www.edilportale.com/LibreriaTecnica/Libro.asp?IdLibro=6788 Stamani apro la prima pagina e mi imbatto nell' 'introduzione del nuovo presidente di Legambiente: Vittorio Cogliati Dezza leggo e rileggo e non credo a quel che vedo ...verso la fine di questo paragrafo è scritto :"Basti guardare alla passività dimostrata dalla società civile campana di fronte allo scandalo e al disastro dei rifiuti, di cui pure si potevano indicare colpevoli e responsabili, E` l'immagine di una società "timida", ripiegata su se stessa, impaurita d fronte ai cambiamenti, per ora incapace di reagire".Ma mi chiedo tutte le persone che con me o come me hanno combattuto in piazza,nei comitati,nelle associazioni,nei cordinamenti con riunioni,dibattiti e che da tempo si dichiarano cittadini attivi ....sono invisibili?o fanno parte della società incivile della Campania. Tutte le nostre proposte alternative sono state rese vane(raccolta differenziata,attenzione all'ambiente,ecc) ...mentre tutte quelle proposte invece capitaliste e cammorriste (inceneritori) che si definiscono come appartenenti alla società civile,quelle si che si vedono.E oltre a noi Cittadini Attivi napoletani ,sono forse scomparsi anche i Grillini e i Zanotelli e gli assisiani di Marotta,quanta gente invisibile popola nostra città e la nostra regione.Un documento importante come il rapporto ecomafia scritto con parole INFAMANTI che danno un immagine dei campani inverosimile.Direi che la parte migliore di noi...la si vuole nascondere...e perchè?Noi Campani siamo capaci di reagire eccome ,non abbiamo paura come abbiamo più volte dimostrato.Noi Campani ci ripeghiamo si ..ma su tutti voi ..che continuate ad eludere i ns. sforzi e non volete avere sufficienti orecchie per ascoltare le urla dei vostri cittadini
un abbraccio daniela villani
un abbraccio daniela villani
3 aprile 2009
Spot Pubblicità Progresso rifiuti in Campania più che progresso menzogne in spot
spot di Pubblicità Progresso, su committenza del Consiglio dei Ministri, con messaggi veramente indegni per qualsiasi donna napoletana oltre alle menzogne sulla risoluzione totale del problema rifiuti
lo spot ha una donna avvenente distesa su sacchetti d’immondizia e risvegliata dopo un lungo sonno da alcuni salvatori. Vorrei dire che noi donne napoletane non abbiamo dormito durante l'emergenza anzi abbiamo lottato in prima linea per la salute nostra e quella dei nostri figli, e aggiungo che sono state proprio le donne napoletane, madri e portatrici di futuro,ha lavorare e a vigilare sugli scempi che ancora si vanno perpetuando ,noi donne napoletane siamo il simbolo della forza dell'azione e non belle addormentate nel bosco.Siamo anche belle come la donna dello spot ma una bellezza guerriera perchè la vita qui a Napoli si vince combattendo ,non ti è donata.
Detta pubblicità denigra con le donne anche la città,vittima dello sversamento di rifiuti notoriamente provenienti da tutto l'italia .
Inoltre è una pubblicità menzogna perché induce a pensare che il problema dei rifiuti in campania era il semplice sgombero delle strade del centro... .ma per piacere ! dite la verità sulla gravità della situazione ambientale..parlate della mancanza totale della vigilanza sui continui sversamenti illegali in ogni dove.. che ancora oggi accadono in aree intere e vicine a centri abitati.
lo spot ha una donna avvenente distesa su sacchetti d’immondizia e risvegliata dopo un lungo sonno da alcuni salvatori. Vorrei dire che noi donne napoletane non abbiamo dormito durante l'emergenza anzi abbiamo lottato in prima linea per la salute nostra e quella dei nostri figli, e aggiungo che sono state proprio le donne napoletane, madri e portatrici di futuro,ha lavorare e a vigilare sugli scempi che ancora si vanno perpetuando ,noi donne napoletane siamo il simbolo della forza dell'azione e non belle addormentate nel bosco.Siamo anche belle come la donna dello spot ma una bellezza guerriera perchè la vita qui a Napoli si vince combattendo ,non ti è donata.
Detta pubblicità denigra con le donne anche la città,vittima dello sversamento di rifiuti notoriamente provenienti da tutto l'italia .
Inoltre è una pubblicità menzogna perché induce a pensare che il problema dei rifiuti in campania era il semplice sgombero delle strade del centro... .ma per piacere ! dite la verità sulla gravità della situazione ambientale..parlate della mancanza totale della vigilanza sui continui sversamenti illegali in ogni dove.. che ancora oggi accadono in aree intere e vicine a centri abitati.
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