La gente di Terzigno e taverna Del Re non si arrende,continua la protesta contro l'unico e reteirato piano sui rifiuti, quello delle discariche e degli inceneritori.
Ma perchè continuano a lottare vi chiederete? Sono i soliti ambientalisti, gli ecologisti del nuovo millennio?Quelli che non si accontentano mai...
Correva l'anno 1999 quando la regione Campania appaltò il suo ciclo dei rifiuti alla Impregilo, la quale richiedeva alle banche i soldi necessari per il lavoro, progettando un ciclo scellerato per uso del territorio, ma invece capace di attrarre investimenti per la sua alta redditività, facendo discariche quà e là, inceneritori obsoleti, incentivati dall'esistenza di fondi europei (Cip6) per le energie prodotte dalla combustione.
D'allora nulla è cambiato se non la nostra CONSAPEVOLEZZA!
Oggi sappiamo che tutto questo è stato possibile solo grazie all'emergenza che permetteva di non osservare le leggi e garantiva enormi finanziamenti pubblici speciali.
Oggi sappiamo perchè nacquerò le cosidette società miste e i consorzi, molti dei quali legati alla camorra,che attraverso gli appalti sono riusciti a speculare sulla gestione dei rifiuti campani e sulla nostra pelle, gettando merdaccia ovunque.
Oggi sappiamo che le due discariche a Terzigno, cava Vitiello e cava Sari, sono di proprietà di aziende che tra i loro soci hanno personaggi del calibro di Salvatore La Marca, Giuseppe De Gennaro e Giovanni Vitiello, tutti personaggi ritenuti vicino alla cosca Fabbrocino, una delle più sanguinarie organizzazioni camorristiche della Campania.
Oggi sappiamo che la politica italiana prima con Prodi e poi Berlusconi si è adoperata per tutelare i loro interessi anzichè gli interessi di noi cittadini campani.
Oggi sappiamo che l'inceneritore di Acerra è gestito dalla società A2A alleata della Lega (Bossi ha infatti richiesto un ulteriore utilizzo della forza per sbloccare le resistenze di Terzigno, difendendo anche lui gli investimenti del partito nel ciclo campano).
Oggi sappiamo che vengono bruciati composti di miscele tossiche e pericolose che non dovrebbero andare in combustione per i devastanti effetti sull'ambiente e sull'uomo ma che ci vanno grazie al decreto n° 90.
Oggi sappiamo della folle intenzione di continuare a scaricare Tal quale (Tutto quanto non è conferibile nei cassonetti della carta, del vetro, della plastica, dell’umido, e dei farmaci, tutto ciò che non è rifiuto verde, o ingombrante, o speciale, quello è tal quale) nelle zone già flagellate di Terzigno e Boscoreale in pieno Parco Nazionale del Vesuvio
Oggi sappiamo che la polizia carica i cittadini che protestano pacificamente a Giuliano e Terzigno
Oggi però Noi sappiamo quello che Loro non sanno....
C'è un popolo che finalmente oppone resistenza.
Un popolo capace di trasformare l'immobilismo in azione comune!
O gente con le palle o fuori dalle palle!
Ed è per questo che si è pensato di fare una mobilitazione regionale a Napoli e in tutte le provincia della Campania, oggi giovedì 4 Novembre
L'iniziativa servirà a ribadire tre semplici richieste:
un immediata adozione di provvedimenti che vadano nella direzione del recupero di materia
un immediata separazione della parte umida da quella differenziata e raccolta porta a porta
una politica tariffaria che incentiva la riduzione di rifiuti e premia il riciclo e contemporaneamente capace di controllare il territorio elevando le debite sanzioni in casi di scarichi illegali
Se a questo poi volessimo aggiungere una politica industriale che favorisse la nascita di piccole imprese che potessero acquisire a basso costo le materie prime-seconde così raccolte per riprocessarle e ricommercializzarne i prodotti, l’emergenza non solo sarebbe evitabile ma si creerebbero migliaia di posti di lavoro.
Ecco perchè VI CHIEDO DI NON MANCARE, non cancellate il nostro futuro!
Vi aspetto oggi Giovedì 4 ore 16 in p.zza Matteotti (posta centrale,adiacenze via Toledo)
sotto la sede della Provincia di Napoli
Un abbraccio
Daniela Villani
Mamma, donna, napoletana, cittadina attiva
"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere." -Thomas More- Unisciti a noi e dai forza e voce al tuo vivere bene! Aggiungi il tuo nome,le tue motivazioni e la tua storia. A presto un abbraccio Daniela
4 novembre 2010
31 ottobre 2010
Resoconto,sintesi e video della riunione a cura di Riprendiamoci Napoletani Onlus
Resoconto,sintesi e video della riunione del 17/10/2010 a cura di Riprendiamoci Napoletani Onlus
Le associazioni intervenute all'incontro dopo un dibattito animato ricco di spunti e riflessioni preziose, hanno deciso di trasformare la loro rabbia in una marcia comune,che fa dell'essere cittadini attivi una conquista del nostro tempo!
L’esperienza ci parla soprattutto dell'importanza di trascurare la propria bandiera per affrontare il progetto senza protagonismi individualistici,dell'importanza di realizzare una corrispondenza tra impegni dichiarati e impegni reali, e cioè la responsabilità di tutti di mettere realmente in pratica la partecipazione e il reale coinvolgimento, siano essi di piccole organizzazioni e/o singoli cittadini
Parte da qui l'esigenza di costruire uno spazio comune, un coordinamento cittadino per dare maggiore forza alle azioni a sostegno della città e ai diritti fondamentali dei cittadini che la compongono, ritenendo necessaria, alla luce delle esperienze comuni passate, l'importanza del coinvolgimento largo delle realtà attive presenti in città .
Il coordinamento, che andrà formalizzato in un successivo incontro , non intende sostituire né competere con altre iniziative o aggregazioni già esistenti nella ns. città ma si fissa l’obiettivo di sollecitare e l’ambizione di trovare momenti unificanti, per dare maggior forza ed efficacia alle varie iniziative.
Sulla base dei principi comuni, sarà quindi un luogo finalizzato a:
¨ confrontare esperienze e proposte;
...Promuovere analisi ed elaborazione sulla questione Napoli e/o Campania , anche attraverso il confronto tra le diverse realtà fuori regione
¨ costruire iniziative e prese di posizione comuni;
Intendiamo quindi convocare a breve un Assemblea, aperta a tutte le realtà associative, reti, comitati, scuole, singoli cittadini, per dar vita ad una Piattaforma della società civile napoletana che miri alla costruzione del benessere e dei diritti fondamentali di chi vive nella nostra città, individuando precise responsabilità, mandati e impegni organizzativi.
Per uscire dalla crisi bisogna ripartire dalle città perchè sono gli uomini e non le case che fanno le città!
E’ dalla gente di Napoli, ricca di sogni impauriti dagli spettri, che possiamo e dobbiamo trovare gli strumenti e le motivazioni per affrontare insieme le difficoltà del nostro vivere e costruire la speranza in una vita migliore per tutti. Le città possono cambiare l’Italia e il mondo che ci circonda
Le nostre porte sono aperte a tutte le associazioni e/o le persone che vorranno partecipare,sappiamo bene che l'incontro sarà un passaggio non facile e delicato ma bisogna passare dalle parole ai fatti perchè c'è Napoli che aspetta. Cittadini e associazioni di Napoli, insieme in difesa dei beni comuni della nostra città!
Detto questo, lasciatemi ringraziare tutte le persone presenti alla riunione, per la piacevole chiacchierata. Sapevo di incontrare persone affascinanti ma sono stata sorpresa dalle tante persone pronte a scavalcare gli inutili protagonismi, persone squisite e sensibili a cui sta veramente a cuore trovare nuove energie per 'fare'. Piccole ma grandi cose, insieme, per Napoli.
Per chi fosse interessato a vedere l' intera riunione ecco gli innumerevoli link su youtube....vi anticipo che la ripresa è di tipo amatoriale sia per qualità di immagine che di audio (trattasi di una telecamera fissa perchè senza operatore ) per la serie non ve la consiglio ma se volete c'è... Eccola
http://www.youtube.com/watch?v=BsLTsl352RU
http://www.youtube.com/watch?v=ypAwisSzCys&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=yEwTFjgsfac&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=R1FYkxMQlPM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=oOsyAk96igk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=VRQAOabB0Sk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=twpES4ZpY_U&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=BsLTsl352RU&feature=related
Un Abbraccio immenso
Daniela Villani
Mamma,donna,napoletana,cittadina attiva
Le associazioni intervenute all'incontro dopo un dibattito animato ricco di spunti e riflessioni preziose, hanno deciso di trasformare la loro rabbia in una marcia comune,che fa dell'essere cittadini attivi una conquista del nostro tempo!
L’esperienza ci parla soprattutto dell'importanza di trascurare la propria bandiera per affrontare il progetto senza protagonismi individualistici,dell'importanza di realizzare una corrispondenza tra impegni dichiarati e impegni reali, e cioè la responsabilità di tutti di mettere realmente in pratica la partecipazione e il reale coinvolgimento, siano essi di piccole organizzazioni e/o singoli cittadini
Parte da qui l'esigenza di costruire uno spazio comune, un coordinamento cittadino per dare maggiore forza alle azioni a sostegno della città e ai diritti fondamentali dei cittadini che la compongono, ritenendo necessaria, alla luce delle esperienze comuni passate, l'importanza del coinvolgimento largo delle realtà attive presenti in città .
Il coordinamento, che andrà formalizzato in un successivo incontro , non intende sostituire né competere con altre iniziative o aggregazioni già esistenti nella ns. città ma si fissa l’obiettivo di sollecitare e l’ambizione di trovare momenti unificanti, per dare maggior forza ed efficacia alle varie iniziative.
Sulla base dei principi comuni, sarà quindi un luogo finalizzato a:
¨ confrontare esperienze e proposte;
...Promuovere analisi ed elaborazione sulla questione Napoli e/o Campania , anche attraverso il confronto tra le diverse realtà fuori regione
¨ costruire iniziative e prese di posizione comuni;
Intendiamo quindi convocare a breve un Assemblea, aperta a tutte le realtà associative, reti, comitati, scuole, singoli cittadini, per dar vita ad una Piattaforma della società civile napoletana che miri alla costruzione del benessere e dei diritti fondamentali di chi vive nella nostra città, individuando precise responsabilità, mandati e impegni organizzativi.
Per uscire dalla crisi bisogna ripartire dalle città perchè sono gli uomini e non le case che fanno le città!
E’ dalla gente di Napoli, ricca di sogni impauriti dagli spettri, che possiamo e dobbiamo trovare gli strumenti e le motivazioni per affrontare insieme le difficoltà del nostro vivere e costruire la speranza in una vita migliore per tutti. Le città possono cambiare l’Italia e il mondo che ci circonda
Le nostre porte sono aperte a tutte le associazioni e/o le persone che vorranno partecipare,sappiamo bene che l'incontro sarà un passaggio non facile e delicato ma bisogna passare dalle parole ai fatti perchè c'è Napoli che aspetta. Cittadini e associazioni di Napoli, insieme in difesa dei beni comuni della nostra città!
Detto questo, lasciatemi ringraziare tutte le persone presenti alla riunione, per la piacevole chiacchierata. Sapevo di incontrare persone affascinanti ma sono stata sorpresa dalle tante persone pronte a scavalcare gli inutili protagonismi, persone squisite e sensibili a cui sta veramente a cuore trovare nuove energie per 'fare'. Piccole ma grandi cose, insieme, per Napoli.
Per chi fosse interessato a vedere l' intera riunione ecco gli innumerevoli link su youtube....vi anticipo che la ripresa è di tipo amatoriale sia per qualità di immagine che di audio (trattasi di una telecamera fissa perchè senza operatore ) per la serie non ve la consiglio ma se volete c'è... Eccola
http://www.youtube.com/watch?v=BsLTsl352RU
http://www.youtube.com/watch?v=ypAwisSzCys&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=yEwTFjgsfac&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=R1FYkxMQlPM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=oOsyAk96igk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=VRQAOabB0Sk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=twpES4ZpY_U&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=BsLTsl352RU&feature=related
Un Abbraccio immenso
Daniela Villani
Mamma,donna,napoletana,cittadina attiva
Sii ce'sta o sole… jesce pur' a Terzigno!
Aria irrespirabile, puzza nauseabonda in diversi comuni del Vesuviano. Terzigno in lotta, ma chi sono i contestatori di Terzigno? Come si può facilmente capire dalle interviste e dalle immagini che girano in rete, sono uomini e donne, mamme e padri come noi che lottano per il futuro dei loro bambini, sono vecchiette che dopo lunghi sacrifici di una vita vorrebbero un pò di sano e meritato riposo, sono adolescenti e ragazzi universitari, i quali non vorrebbero crepare di tumore.
E che risposta stiamo dando ai nostri concittadini? La notizia è sulla bocca di tutti, il governatore Caldoro aprirà la seconda discarica di Terzigno in località cava Vitiello.
Al solito nascondiamo la munnezza.
Ma dico visto gli errori passati non è ora il tempo di una assunzione di responsabilità di tutte le forze politiche di sinistra, destra, governo, provincia e regione? I cittadini di Napoli e Terzigno devono continuare a pagare l'emergenza continua?
Tutte le forze politiche nazionali si rimboccassero le maniche e trovassero una soluzione seria, definitiva con un piano di rifiuti programmato e con una gestione trasparente e controllata, basta! Possibile che nessuno è in grado di risolvere il problema rifiuti a Napoli e si continuano a nascondere nei buchi le montagne di Rifiuti, e l’emergenza anche questa volta dovrebbe giustificare un altro scempio?
Viviamo sulla nostra pelle l'ennesimo spot questa volta chiamando in causa la "legalità".
Ma dov'è la legalità nel permettere di costruire altri buchi in un area dove da tempo si aspetta un serio e urgente screening dei suoli circostanti e del loro grado di inquinamento?
Ma questi buchi, prima di esser riempiti non si devono mettere in sicurezza? O basta una ripulita come avete sempre fatto! …quanto amore per la nostra terra, grazie veramente di cuore a tutta la classe politica, siete campioni nel giocore a nascondino: il buco è il miglior 31 salva tutti, soldi a palate e territori devastati.Questa soluzione da qualsiasi punto la si osservi puzza di illegalità e non risolve il problema.E chi ha responsabilità sa bene di cosa stiamo parlando ma continua a fingere dimostrando irresponsabilità.
Più che classe politica qui si tratta di bucaioli, in cerca di "buchi" capaci dove stipare, quale che sia la sua pericolosità, tutta l'immondizia della regione non raccolta e quella che continueremo a produrre. Ricorderemo a lungo l'inverno 2010 come la stagione di nuove catastrofi di tumori ed i cittadini Napoletani saranno ricordati come i tossici del nuovo anno!
Chi garantisce poi che l'eventuale buco è costruito e programmato a norma, con trasparenza e controllo, sopprattutto se effettuato in fretta e sull'onda di una nuova emergenza?Mi sarei aspettata una richiesta immediata di avvio della bonifica per l'interea area e lo sblocco dei fondi e invece che partorisce il nostro Caldoro?
Di accumulare altra merdaccia nelle nostre terre!
Ma la nostra terra non appartenere ad una parte politica, appartiene a tutti quelli che sono capaci di Amarla!
C' è un limite a tutto, e qui si è persa veramente ogni misura!
Il governato della Campania ha il dovere di garantire, il diritto alla salute che, violato, produce danni al cittadino e disgrazie alla democrazia, non più lievi di quelle prodotte dall'emergenza di oggi. Non c'è spazio per gli estremismi ideologici, basta con gli scarica barile, non ne possiamo più del gioco delle tre carte!. Tornare indietro non si può. Ma limitare i danni “si deve”.
È ora di separarte il passato dall'avvenire!
La regione Campania oggi deve dimostrarci che il suo è un vero governo del fare cominciando a cambiare la mentalità proprio a partire da un No secco al buco! Occorre responsabilità.
La mobilitazione di Terzigno deve unirsi alla nostra!
Non basta più l'indignazione e la condivisione dei link ci vuole la nostra presenza/resistenza attiva!
Stanno uccidendo Napoli per la seconda volta! Dobbiamo sostenere la verità della nostra natura, la verità della nostra terra, la verità del sentire dei cittadini di Terzigno, aprite gli occhi e guardate la fogna in cui stiamo vivendo!Siamo capaci di reagire? Dimostriamo la nostra solidarietà e programmiamo urgentemente una discarica di napoletani a Terzigno!
Siete con me?
Quello che succederà dopo dipenderà da tutti noi!
Sii ce'sta o sole … jesce pur' a Terzigno!
Daniela Villani
E che risposta stiamo dando ai nostri concittadini? La notizia è sulla bocca di tutti, il governatore Caldoro aprirà la seconda discarica di Terzigno in località cava Vitiello.
Al solito nascondiamo la munnezza.
Ma dico visto gli errori passati non è ora il tempo di una assunzione di responsabilità di tutte le forze politiche di sinistra, destra, governo, provincia e regione? I cittadini di Napoli e Terzigno devono continuare a pagare l'emergenza continua?
Tutte le forze politiche nazionali si rimboccassero le maniche e trovassero una soluzione seria, definitiva con un piano di rifiuti programmato e con una gestione trasparente e controllata, basta! Possibile che nessuno è in grado di risolvere il problema rifiuti a Napoli e si continuano a nascondere nei buchi le montagne di Rifiuti, e l’emergenza anche questa volta dovrebbe giustificare un altro scempio?
Viviamo sulla nostra pelle l'ennesimo spot questa volta chiamando in causa la "legalità".
Ma dov'è la legalità nel permettere di costruire altri buchi in un area dove da tempo si aspetta un serio e urgente screening dei suoli circostanti e del loro grado di inquinamento?
Ma questi buchi, prima di esser riempiti non si devono mettere in sicurezza? O basta una ripulita come avete sempre fatto! …quanto amore per la nostra terra, grazie veramente di cuore a tutta la classe politica, siete campioni nel giocore a nascondino: il buco è il miglior 31 salva tutti, soldi a palate e territori devastati.Questa soluzione da qualsiasi punto la si osservi puzza di illegalità e non risolve il problema.E chi ha responsabilità sa bene di cosa stiamo parlando ma continua a fingere dimostrando irresponsabilità.
Più che classe politica qui si tratta di bucaioli, in cerca di "buchi" capaci dove stipare, quale che sia la sua pericolosità, tutta l'immondizia della regione non raccolta e quella che continueremo a produrre. Ricorderemo a lungo l'inverno 2010 come la stagione di nuove catastrofi di tumori ed i cittadini Napoletani saranno ricordati come i tossici del nuovo anno!
Chi garantisce poi che l'eventuale buco è costruito e programmato a norma, con trasparenza e controllo, sopprattutto se effettuato in fretta e sull'onda di una nuova emergenza?Mi sarei aspettata una richiesta immediata di avvio della bonifica per l'interea area e lo sblocco dei fondi e invece che partorisce il nostro Caldoro?
Di accumulare altra merdaccia nelle nostre terre!
Ma la nostra terra non appartenere ad una parte politica, appartiene a tutti quelli che sono capaci di Amarla!
C' è un limite a tutto, e qui si è persa veramente ogni misura!
Il governato della Campania ha il dovere di garantire, il diritto alla salute che, violato, produce danni al cittadino e disgrazie alla democrazia, non più lievi di quelle prodotte dall'emergenza di oggi. Non c'è spazio per gli estremismi ideologici, basta con gli scarica barile, non ne possiamo più del gioco delle tre carte!. Tornare indietro non si può. Ma limitare i danni “si deve”.
È ora di separarte il passato dall'avvenire!
La regione Campania oggi deve dimostrarci che il suo è un vero governo del fare cominciando a cambiare la mentalità proprio a partire da un No secco al buco! Occorre responsabilità.
La mobilitazione di Terzigno deve unirsi alla nostra!
Non basta più l'indignazione e la condivisione dei link ci vuole la nostra presenza/resistenza attiva!
Stanno uccidendo Napoli per la seconda volta! Dobbiamo sostenere la verità della nostra natura, la verità della nostra terra, la verità del sentire dei cittadini di Terzigno, aprite gli occhi e guardate la fogna in cui stiamo vivendo!Siamo capaci di reagire? Dimostriamo la nostra solidarietà e programmiamo urgentemente una discarica di napoletani a Terzigno!
Siete con me?
Quello che succederà dopo dipenderà da tutti noi!
Sii ce'sta o sole … jesce pur' a Terzigno!
Daniela Villani
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15 ottobre 2010
grazie a chi ci ha dato il proprio tempo e a chi ce lo darà!
Lasciatemi ringraziare tutti gli amici e le associazioni presenti all'iniziativa svoltasi alla Treves che hanno dimostrato nei fatti di favorire la possibilità di creare legami e condivisioni, movimenti di pensieri e azioni future.
Nella giungla di fb incontrarsi guardarsi negli occhi e sperimentare anche una possibile unione fra più associazioni, ritengo sia un passo importantissimo .Pensare di creare un percorso comune, non più frammentati, provare a lottare insieme,crescere è un evoluzione inevitabile.
Mercoledi è avvenuto proprio questo, 3 associazioni hanno deciso di iniziare una collaborazionei dimostrando che è possibile mettere al centro, come bene comune, Napoli e la Campania, senza necessariamente perdere ognuno la propria identità,e spero che questo sia solo un inizio.
Credo sia importantissimo provare a percorrere questa strada in questo senso perché soltanto l'empatia può farci arrivare davvero a capire che ogni cosa è unica sia essa una piazza, un territorio, una regione,un uomo, e provocare una violenza non è una semplice violenza che si aggiunge alle altre ma significa l'annientamento dell'unico prezioso mondo in cui viviamo.Ecco che diventa importante fare rete fra associazioni e sgretolare frontiere che possono sembrano invalicabili.
Non è ovviamente tutto qui, ora c'è il lavoro quotidiano a contatto con la realtà e la nostra sfida futura è quella di cercare di dare corpo nella realtà a queste parole,ovvero " lavori in corso".
Vi informo infine che nei prossimi giorni sarà pubblicato su youtube il video della riunione in oggetto,chiaramente vi segnalalerò puntualmente il link.
Grazie ancora a tutti per averci dato il vostro tempo.
ps.Per le associazioni che volessero entrare in contatto basterà scrivermi un messaggio privata, grazie.
Abbraccio a tutti
Daniela Villani
Nella giungla di fb incontrarsi guardarsi negli occhi e sperimentare anche una possibile unione fra più associazioni, ritengo sia un passo importantissimo .Pensare di creare un percorso comune, non più frammentati, provare a lottare insieme,crescere è un evoluzione inevitabile.
Mercoledi è avvenuto proprio questo, 3 associazioni hanno deciso di iniziare una collaborazionei dimostrando che è possibile mettere al centro, come bene comune, Napoli e la Campania, senza necessariamente perdere ognuno la propria identità,e spero che questo sia solo un inizio.
Credo sia importantissimo provare a percorrere questa strada in questo senso perché soltanto l'empatia può farci arrivare davvero a capire che ogni cosa è unica sia essa una piazza, un territorio, una regione,un uomo, e provocare una violenza non è una semplice violenza che si aggiunge alle altre ma significa l'annientamento dell'unico prezioso mondo in cui viviamo.Ecco che diventa importante fare rete fra associazioni e sgretolare frontiere che possono sembrano invalicabili.
Non è ovviamente tutto qui, ora c'è il lavoro quotidiano a contatto con la realtà e la nostra sfida futura è quella di cercare di dare corpo nella realtà a queste parole,ovvero " lavori in corso".
Vi informo infine che nei prossimi giorni sarà pubblicato su youtube il video della riunione in oggetto,chiaramente vi segnalalerò puntualmente il link.
Grazie ancora a tutti per averci dato il vostro tempo.
ps.Per le associazioni che volessero entrare in contatto basterà scrivermi un messaggio privata, grazie.
Abbraccio a tutti
Daniela Villani
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9 ottobre 2010
riscatto del Sud = Rivoluzione culturale ! Lincontro per un iniziativa comune
Dunque, da che cominciamo? Ecco, sì, direi che se non avessimo un Governo con questi Ministri il nostro Paese potrebbe competere in Europa e nel Mondo,viceversa dobbiamo confrontarci con il Circo Orfei,col Bagaglino ....può bastare questa come risposta a Brunetta, Bossi, Zaia ecc.ecc.?
Direi di no, per il semplicissimo motivo che ogni qualvolta sento discorsi di tal fatta, sul Nord progredito che deve trascinarsi il povero S.ud come un peso, mi vengono alla mente le orde di barbari che da tempo immemore, compresi gli ultimi 150 di "Unità Nazionale", hanno sfasciato, saccheggiato, umiliato, deriso, deturpato, irrimediabilmente inquinato queste meravigliose Terre con tanti cumuli radioattivi che dal Nord hanno così gentilmente depositato
Ma c'è qualcuno si è presa la briga di tappare la bocca a questa gentaglia che vomita ingiurie sulla gente del sud?
Forse qualcuno si è fatto portavoce dei nostri bisogni?
In una regione dove le emergenze sono all'ordine del giorno, dove l'unica programmazione è nascondere sotto il tappeto i ns. problemi, i media alle volte distratti e le istituzioni pavide e compiacenti.
La Campania è considerata un giacimento di un combustibile a costo zero: l’immondizia.
Lucrano sul business dello smaltimento illecito dei rifiuti.
Investono nell'affare sporco delle bonifiche,aprono buchi in ogni dove, ci organizzano l'ultimo affare del nucleare.
Si arricchiscono sulla nostra pelle. Speculano sui nostri corpi
Siamo in pericolo nei gesti semplici e vitali: vivere, respirare, bere, nutrirsi; in pericolo, nonostante per proteggerci siano state bruciate cifre incalcolabili di soldi nostri.
A nostro modesto avviso, il Sud non solo non ha bisogno di essere trainato da chicchessia ma se avesse finalmente la voglia e lo spirito di iniziare il proprio riscatto, avrebbe ampie risorse di territorio e validissimo materiale intellettuale per poter essere esso stesso forza trainante dell'Europa finanche !
La rivalutazione del Sud non può non passare che attraverso una presa di coscienza collettiva
l'equazione deve essere: riscatto del Sud = Rivoluzione culturale !
Ma la Campania è considerata anche figlia di : Madre PIGRIZIA
è ora di dimostrare il contrario, determinati tutti insieme possiamo farcela!
Ho sempre creduto molto importante coltivare lo spazio dello scambio di informazioni e di esperienze, del confronto, come momento di crescita per la costruzione di scelte operative, progetti comuni, e iniziativ...e unitarie!Solo cosi si può produrre il cambiamento.
PARTECIPAMO ! L'unica regola del dibattito è quella di essere propositivi!
Come proseguire... Parliamone,e costruiamo insieme il prossimo passo!
Grazie A TUTTI VOI vi aspettiamo
quando: IL 13 OTTOBRE
dove: LIBRERIA TREVES
PIAZZA DEL PLEBISCITO
NAPOLI
Daniela Villani
Mamma,donna, napoletana, cittadina attiva
Direi di no, per il semplicissimo motivo che ogni qualvolta sento discorsi di tal fatta, sul Nord progredito che deve trascinarsi il povero S.ud come un peso, mi vengono alla mente le orde di barbari che da tempo immemore, compresi gli ultimi 150 di "Unità Nazionale", hanno sfasciato, saccheggiato, umiliato, deriso, deturpato, irrimediabilmente inquinato queste meravigliose Terre con tanti cumuli radioattivi che dal Nord hanno così gentilmente depositato
Ma c'è qualcuno si è presa la briga di tappare la bocca a questa gentaglia che vomita ingiurie sulla gente del sud?
Forse qualcuno si è fatto portavoce dei nostri bisogni?
In una regione dove le emergenze sono all'ordine del giorno, dove l'unica programmazione è nascondere sotto il tappeto i ns. problemi, i media alle volte distratti e le istituzioni pavide e compiacenti.
La Campania è considerata un giacimento di un combustibile a costo zero: l’immondizia.
Lucrano sul business dello smaltimento illecito dei rifiuti.
Investono nell'affare sporco delle bonifiche,aprono buchi in ogni dove, ci organizzano l'ultimo affare del nucleare.
Si arricchiscono sulla nostra pelle. Speculano sui nostri corpi
Siamo in pericolo nei gesti semplici e vitali: vivere, respirare, bere, nutrirsi; in pericolo, nonostante per proteggerci siano state bruciate cifre incalcolabili di soldi nostri.
A nostro modesto avviso, il Sud non solo non ha bisogno di essere trainato da chicchessia ma se avesse finalmente la voglia e lo spirito di iniziare il proprio riscatto, avrebbe ampie risorse di territorio e validissimo materiale intellettuale per poter essere esso stesso forza trainante dell'Europa finanche !
La rivalutazione del Sud non può non passare che attraverso una presa di coscienza collettiva
l'equazione deve essere: riscatto del Sud = Rivoluzione culturale !
Ma la Campania è considerata anche figlia di : Madre PIGRIZIA
è ora di dimostrare il contrario, determinati tutti insieme possiamo farcela!
Ho sempre creduto molto importante coltivare lo spazio dello scambio di informazioni e di esperienze, del confronto, come momento di crescita per la costruzione di scelte operative, progetti comuni, e iniziativ...e unitarie!Solo cosi si può produrre il cambiamento.
PARTECIPAMO ! L'unica regola del dibattito è quella di essere propositivi!
Come proseguire... Parliamone,e costruiamo insieme il prossimo passo!
Grazie A TUTTI VOI vi aspettiamo
quando: IL 13 OTTOBRE
dove: LIBRERIA TREVES
PIAZZA DEL PLEBISCITO
NAPOLI
Daniela Villani
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29 settembre 2010
e poi parliamo dell'11 settembre....
La rai ha approvato lo stanziamento di 1 milione e 600 mila Euro per la produzione di un film storico e 4 milioni e 100 mila Euri per il suo successivo acquisto.
Ma possibile in tempi di vacche magre? Sarà certo un film che rimanda a personaggi storici con temi importanti da rispolverare....
E dove il problema allora direte voi?
non lo so ma voglio vederci chiaro...
il titolo sara` "September Eleven, 1683
11 settembre,1963? Diventa interessante capire qual'è il tema storico...
si parlera del famoso frate Marco d'Aviano?Al zi la mano chi non ha sentito parlare di questo frate?
il quale ricevette da Papa Innocenzo XI il compito di creare un'alleanza tra i sovrani d'Europa, la Lega Santa, col compito di respingere l'avanzata turca...
e il gran finale è la narrazione della battaglia che ruppe l'assedio di Vienna, tenutosi l'undici e dodici Settembre 1683.
Direi trattasi di evento storico da non dimenticare che ha alla base un profondo conflitto tra nazioni ed interessi differenti, potrebbe essere uno spunto interessante anche se va trattato con cautela perchè si presta a srtumentalizzazioni di vario genere...
Vediamo a chi è stato dato l'autorevolezza a trattare un argomento tanto difficile
La regia di questo progetto e` affidata a Renzo Martinelli. Quello del Barbarossa film palloso che a parte alcune falsità storiche già rivelate persino dagli esperti (vedere articolo di Franco Cardini sul quotidiano Il Tempo), è un film noioso, un classico in costume....
Finqui nulla di nuovo se non un polpettone ma attenzione infarcito da una lunga serie di slogan tanto cari alla Lega di oggi, con concetti e parole d’ordine da sempre sbandierati dal Carroccio
Diciamola tutta sembra una pellicola propagandistica, neanche riuscita tanto bene.
Barbarossa» costò 30 milioni con il coinvolgimento produttivo e distributivo della Rai e sponsorizzato dalla Lega che lo ha adottato quasi come un manifesto culturale, politico e ideologico delle origini della Padania
Sono troppo maliziosa se penso che anche questo film e` connesso alla sponsorship della Lega Nord?
Ecco poi mi si viene a raccontare dell'11 settembre....ma per piacere!
Daniela Villani
Mamma,napoletana,donna,cittadina attiva
Ma possibile in tempi di vacche magre? Sarà certo un film che rimanda a personaggi storici con temi importanti da rispolverare....
E dove il problema allora direte voi?
non lo so ma voglio vederci chiaro...
il titolo sara` "September Eleven, 1683
11 settembre,1963? Diventa interessante capire qual'è il tema storico...
si parlera del famoso frate Marco d'Aviano?Al zi la mano chi non ha sentito parlare di questo frate?
il quale ricevette da Papa Innocenzo XI il compito di creare un'alleanza tra i sovrani d'Europa, la Lega Santa, col compito di respingere l'avanzata turca...
e il gran finale è la narrazione della battaglia che ruppe l'assedio di Vienna, tenutosi l'undici e dodici Settembre 1683.
Direi trattasi di evento storico da non dimenticare che ha alla base un profondo conflitto tra nazioni ed interessi differenti, potrebbe essere uno spunto interessante anche se va trattato con cautela perchè si presta a srtumentalizzazioni di vario genere...
Vediamo a chi è stato dato l'autorevolezza a trattare un argomento tanto difficile
La regia di questo progetto e` affidata a Renzo Martinelli. Quello del Barbarossa film palloso che a parte alcune falsità storiche già rivelate persino dagli esperti (vedere articolo di Franco Cardini sul quotidiano Il Tempo), è un film noioso, un classico in costume....
Finqui nulla di nuovo se non un polpettone ma attenzione infarcito da una lunga serie di slogan tanto cari alla Lega di oggi, con concetti e parole d’ordine da sempre sbandierati dal Carroccio
Diciamola tutta sembra una pellicola propagandistica, neanche riuscita tanto bene.
Barbarossa» costò 30 milioni con il coinvolgimento produttivo e distributivo della Rai e sponsorizzato dalla Lega che lo ha adottato quasi come un manifesto culturale, politico e ideologico delle origini della Padania
Sono troppo maliziosa se penso che anche questo film e` connesso alla sponsorship della Lega Nord?
Ecco poi mi si viene a raccontare dell'11 settembre....ma per piacere!
Daniela Villani
Mamma,napoletana,donna,cittadina attiva
27 settembre 2010
Norvegia, un sorso di Paradiso
Macchinette per il riciclaggio della plastica e del vetro che traducono in moneta sonante la differenziazione dei rifiuti.
Kit per i “bisognini” degli animali domestici offerti gratuitamente in tutti i parchi ad essi accessibili.Autolinee urbane provviste di zona riservata ai passeggini ed ai disabili.
Servizio di raccolta differenziata in tutte le strade
Linea di trasporto pubblico gratuita riservata ai cittadini che raggiunge tutti i punti nevralgici della città.
Molti dei collegamenti marittimi effettuati con barche con motore ad idrogeno
Stazioni ferroviarie con area ristoro con tavoli e sedie gratis a disposizione dei cittadini, fornite di the, caffè e acqua e materiale informativo sulla città.
Lavandini nei supermercati per espletare correttamente le modalità di differenziazione (introduzione nei contenitori previo lavaggio).
Piste ciclabili e percorsi bici intercambiabili
Vari parcheggi dedicati in tutte le zone della città.
Task force costituita in ogni quartiere per un singolo scopo (chiusura buche) operazione portata a termine in 10 minuti
Posaceneri incorporati in tutti i lampioni che illuminano le strade e le piazze.
Diario e riflessioni dal mio ultimo viaggio
Questo viaggio, come tutti quelli che ho fatto in passato, mi ha dato la possibilità di vedere le cose da prospettive diverse. Naturalmente non ho potuto non pensare all'Italia e confrontare le diverse realtà. Il nostro è un paese bellissimo di cui, senza bisogno di fantasticare troppo, si intuiscono le enormi potenzialità. Basta osservare le cose scegliendo la prospettiva più giusta. Tuttavia se non lo ami, se non ami la tua città non c'è prospettiva che tenga. Potremo spendere i nostri soldi all'infinito per ritrovarci in mezzo al nulla!
Che Dio mi fulmini se non fossi fiera di essere italiana, tuttavia nel corso di questo viaggio mi è accaduto spesso di invidiare i norvegesi. Perché?
A parità di aliquote ad esempio, pagano il 35% di tasse rispetto al nostro 50% per il doppio dei servizi. E le pagano tutti, perché soddisfatti della qualità dei servizi resi dal loro stato. Le scelte vengono fatte a beneficio di tutta la comunità, questo è il vero senso dell'appartenenza altro che i simboli e la bandiere. La soddisfazione dei norvegesi, intesa come rapporto fra cittadini e istituzioni, è valutata intorno al 90%.
Nelle foto seguenti, alcune delle cose che non dimenticherò mai:
• All'arrivo in aeroporto, a Fiumicino, la Norwey apre il check-in esclamando: prima le famiglie con bambini, benvenuti in Norvegia!
• Le stazioni ferroviarie, perfettamente curate, hanno tutte un area ristoro con tavoli e sedie gratis a disposizione dei cittadini, fornite di the, caffè e acqua. Nei treni i bambini fino a 12 anni viaggiano gratis e c'è una linea di trasporto pubblico gratuita riservata ai cittadini che raggiunge tutti i punti nevralgici della città.
• Molti dei collegamenti marittimi effettuati con barche con motore ad idrogeno
• Tutti i marciapiedi sono strutturalmente accessibili ai diversamente abili.
• Semafori parlanti (per i non vedenti).
• Autolinee urbane provviste di zona riservata ai passeggini ed ai disabili.
• Piste ciclabili e percorsi bici intercambiabili con vari parcheggi dedicati in tutte le zone della città.
• Servizio di raccolta differenziata attivo anche per l'unica casetta situata in cima alla più sperduta montagna.
• Macchinette per il riciclaggio della plastica e del vetro che traducono in moneta sonante la differenziazione dei rifiuti.
• Lavandini nei supermercati per espletare correttamente le modalità di differenziazione (introduzione nei contenitori previo lavaggio).
• Kit per i “bisognini” degli animali domestici offerti gratuitamente in tutti i parchi ad essi accessibili.
• Tutti i negozi sono dotati di posacenere all'esterno. I posacenere sono inoltre incorporati in tutti i lampioni che illuminano le strade e le piazze.
• Ogni quartiere ha tre enormi campi sportivi gratuiti al servizio della collettività.
Un giorno poi, fuori dall'albergo ho visto una buca nell'asfalto. Colpita dalla singolarità dell'evento mi apprestavo a fotografarla ma, tempo 10 minuti ed è arrivata una squadra di tre addetti che ne ha fatto sparire ogni traccia. Esiste un numero verde previsto per tali eventualità che tempestivamente risolve la questione.
Ultimo, ma certamente non ultimo, il rigoglioso verde, le fioriere, la natura che ti parla e ti fa sentire l'aria, un miracolo!
Ho inoltre raccolto una serie di informazioni relative alla sovranità del popolo, che dimostrano come in Norvegia i cittadini hanno voce in ogni capitolo e partecipano a tutte le scelte, non solo nei piccoli ambiti locali o per tematiche prive di complessità politica ma, in primo luogo, nei bilanci della pubblica amministrazione.
I cittadini esaminano le opportunità e i vantaggi dell'intervento nella spesa pubblica del ciclo economico, e soprattutto ne indirizzano le scelte. Dalle nostre parti tali scelte sono determinate (ahinoi!) solo da una distribuzione clientelare.
Questi sono gli esempi da seguire! Sperimentare la via della scelta collettiva e condivisa che viene praticata su elementi fondamentali come la spesa!
E vi elenco alcuni dei settori che ho preso in esame nel mio breve viaggio:
Sanità:
La Norvegia offre indubbiamente uno dei migliori servizi sanitari, fortemente integrato con i servizi sociali, che coniuga alcuni aspetti fortemente tradizionali (il ruolo dei medici di base), un forte statalismo, tecnologie avanzate e investimenti di grande rilevanza. Interessante la partecipazione dei comuni nella gestione delle attività sanitarie, con primaria responsabilità nella medicina di comunità e un coinvolgimento nel finanziamento dei ricoveri non appropriati per durata di degenza, al fine di stimolarli alla realizzazione di strutture per anziani, non autosufficienti, assistenza domiciliare, eccetera…
Non a caso la nazione dei fiordi si è classificata al primo posto tra i Paesi appartenenti all’ONU per il valore più elevato dell’indice di sviluppo umano. Per non parlare dei numeri del personale infermieristico (78,5 x 1.000 abitanti), in confronto a quelli italiani (17,6 x 1.000 abitanti). È con tali risorse, viene realizzata una capillare assistenza anche a livello domiciliare.
Al di sotto dei 18 anni di età i cittadini norvegiesi hanno diritto a un trattamento odontoiatrico pubblico gratuito: i disabili mentali, i malati cronici e le persone che necessitano di assistenza domiciliare infermieristica. Molti dei comuni più grandi della Norvegia hanno studi dentistici di emergenza che sono aperti nei fine settimana e la sera (ne ho usufruito di domenica per la modesta cifra di 30 euro) in alcune città (ad esempio ad Oslo, la municipalità gestisce anche punti di primo soccorso, in cui si fanno esami Rx, visite ortopediche, consulenza telefonica, organizzazione delle visite a domicilio, consulenza psichiatrica e in alcuni casi hanno letti di osservazione per l'arco delle 24 ore.
Servizi al Cittadino :
200 e più servizi per il cittadino su grande sportello virtuale attraverso il quale il cittadino dialoga con la P.A. ed i risultati si vedono, azzerati i tempi e tutte le pratiche burogratiche, risultati immediati e tempi di attesa nulli, addirittura c'è un servizio di chat immediato e funzionante. Il portale si chiama MyPage e già la scelta del nome la dice lunga sulla sovranità del popolo!
Lavoro/ donne singles/ maternità, paternità e i loro diritti:
priorità di assunzione nel lavoro, si ha diritto a percepire assegni familiari a partire dal primo mese dopo la nascita del bambino(in media 230euro circa). Gli assegni familiari sono versati fino al mese del 18esimo compleanno del bambino.
Lo scopo degli assegni è quello di garantire un reddito minimo per i genitori in relazione dopo la nascita del figlio.
I dipendenti hanno anche diritto di ferie dopo il congedo parentale. Si può scegliere di ricevere per le prime 46 settimane il 100% dello stipendio ultimo, oppure di ricevere l'80% del beneficio dei genitori per un periododi 56 settimane e si riceverà ferie naturali per le prime 15 settimane. La scelta verrà applicata per l'intero periodo al padre o la madre. La Norvegia ha stipulato la quota del padre a partire dal 1993 ed il 90% dei padri chiede le 10 settimane di ferie. Ogni persona, indipendentemente dal sesso, ha il diritto di scegliere .
Se solo un genitore è occupato, il genitore riceverà tutte le indennità di ferie e se sono lavoratori autonomi o liberi professionisti, l'assegno è calcolato sulla base della media del reddito pensionabile degli ultimi tre anni.
Essere genitori è un beneficio per l'anima, per le tasche e per il bambino. Oggi circa l'80% di donne appartiene alla forza lavoro, e chissà perchè?
Ora indovinate un pò qual'è il paese con uno dei più alti e crescente tassi di fertilità in Europa? Ovviamente la Norvegia con l'1,98 .
La partecipazione delle donne è aumentata in Norvegia non solo per le quote rose(obbligo per l'azienda di assumero il 30%di donne) ma perché le loro imprese, il governo e la società in genere hanno voluto che accadesse ed hanno preso una serie di decisioni adeguate per farlo accadere. Un altro esempio: la Norvegia ha il 44,2 % di donne nei consigli di amministrazione e il Parlamento ha il 40% delle donne e mi domando, tutto questo è una coincidenza? Tutto questo non arriva dal cielo e non è gratuito… è 'economia intelligente e produce più figli, più sviluppo e più soddisfazione, oltre che più qualità della vita!
Abbiamo bisogno di un Italia, se non un'Europa, che assomigli più alla Norvegia. Prendiamola ad esempio e poi superiamola!
Le notizie che vorrei ascoltare:
Napoli la piccola Norvegia in Italia
che il sogno proceda...
Che cos'è poi un sogno se non l'ombra del vero
Un abbraccio grosso assaje
Daniela Villani
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21 settembre 2010
Cosa fatta capo ha...no! Siamo uniti solo al prezzo della fatica!
Smettiamola di piangere sul latte versato, preveniamo!
W l'Italia, se desta, se costruita, se faticata!
Oggi lo stato italiano è allo sbando e la carrellata di affermazioni della lega e di alcuni suoi ministri in particolare ne sono la dimostrazione peggiore e più eclatante.
Li paghiamo una media approssimativa di € 15.000,00 mensili per dire simili boiate? Ma per piacere… basta con queste affermazioni da scuola elementare (quando va bene)!
È ovvio, o almeno dovrebbe esserlo, che una eventuale secessione sarebbe un grossolano errore per tutti. Nessuna persona dotata di buon senso appoggerebbe questa nefandezza. Tranne un nutrito gruppetto di fanatici del carroccio. Smettiamola per favore di dire simili banalità, anche se molto ben pagate!
I fratelli italiani del Nord sapranno come trattare quei 4 imbecilli della lega.
Ogni disegno contro l'unità d'italia è, a mio modo di vedere, un germe da sterminare sul nascere! Questa strada è sbagliata, la retorica antirisorgimentale e antiunitaria rappresenta il tunnel senza uscita dell'antistoria.
L'unità d'Italia è un valore importante e imprescindibile, questo è il solido punto di partenza su cui fondare la nostra azione!
Senza cadere nell'errore di sterili e stupide crociate, ma riflettendo su quali sono le note dolenti che fungono da ostacolo alla reale unità d'italia: cosa serve all'unità d'italia e nello specifico al sud ?
A mio avviso serve più stato, uno stato che sappia tutelare il sud ed il suo territorio (vedi fra le altre la voce “munezza”), uno stato capace di offrire servizi ai cittadini, che faccia costantemente guerra alla camorra, che agevoli e premi gli imprenditori perbene ma che sappia anche condannare la classe dirigente inadempiente…
A 64 anni cara Italia, ne aggiungo altri altri cento… ma voglio il mio stato presente anche al sud!
L'unità d'Italia non vuole che ci adeguiamo a questo stato di cose, l'unità d'Italia vuole che pensiamo, che ci svegliamo, che non deleghiamo. Dobbiamo esserne l'esempio, non cercarlo nella nostra anima culturale!
La speranza è lultima a morire ma ciò che più mi interessa è chi sarà il primo a rinascere… quindi tocca a noi! Tocca a noi rompicoglioni stanare l'ignoranza!
Siamo una sola famiglia di 20 elementi tra fratelli e sorelle. Tante sono le regioni dell’Italia Dalle Alpi a Trapani… siete pronti a rinfrescagli la memoria ?
Organizziamoci e partiamo con una grande manifestazione a Napoli, che faccia sentire la sete d'unione ma anche la voglia di riscatto di tutti noi, cittadini napoletani.
Aspetto le vostre adesioni in posta privata, con allegato numero telefonico (preferibilmente cellulare) di riferimento.
Adesioni che finora sono già state molto numerose, tanto che nella nostra piccola sede non abbiamo lo spazio necessario per ospitare tutti. Nasce dunque l'esigenza di trovare un luogo idoneo in cui incontrarci e chi avesse un idea in proposito è il benvenuto…
Un abbraccio grosso assaje
Daniela Villani
Mamma, donna, napoletana, cittadina attiva
W l'Italia, se desta, se costruita, se faticata!
Oggi lo stato italiano è allo sbando e la carrellata di affermazioni della lega e di alcuni suoi ministri in particolare ne sono la dimostrazione peggiore e più eclatante.
Li paghiamo una media approssimativa di € 15.000,00 mensili per dire simili boiate? Ma per piacere… basta con queste affermazioni da scuola elementare (quando va bene)!
È ovvio, o almeno dovrebbe esserlo, che una eventuale secessione sarebbe un grossolano errore per tutti. Nessuna persona dotata di buon senso appoggerebbe questa nefandezza. Tranne un nutrito gruppetto di fanatici del carroccio. Smettiamola per favore di dire simili banalità, anche se molto ben pagate!
I fratelli italiani del Nord sapranno come trattare quei 4 imbecilli della lega.
Ogni disegno contro l'unità d'italia è, a mio modo di vedere, un germe da sterminare sul nascere! Questa strada è sbagliata, la retorica antirisorgimentale e antiunitaria rappresenta il tunnel senza uscita dell'antistoria.
L'unità d'Italia è un valore importante e imprescindibile, questo è il solido punto di partenza su cui fondare la nostra azione!
Senza cadere nell'errore di sterili e stupide crociate, ma riflettendo su quali sono le note dolenti che fungono da ostacolo alla reale unità d'italia: cosa serve all'unità d'italia e nello specifico al sud ?
A mio avviso serve più stato, uno stato che sappia tutelare il sud ed il suo territorio (vedi fra le altre la voce “munezza”), uno stato capace di offrire servizi ai cittadini, che faccia costantemente guerra alla camorra, che agevoli e premi gli imprenditori perbene ma che sappia anche condannare la classe dirigente inadempiente…
A 64 anni cara Italia, ne aggiungo altri altri cento… ma voglio il mio stato presente anche al sud!
L'unità d'Italia non vuole che ci adeguiamo a questo stato di cose, l'unità d'Italia vuole che pensiamo, che ci svegliamo, che non deleghiamo. Dobbiamo esserne l'esempio, non cercarlo nella nostra anima culturale!
La speranza è lultima a morire ma ciò che più mi interessa è chi sarà il primo a rinascere… quindi tocca a noi! Tocca a noi rompicoglioni stanare l'ignoranza!
Siamo una sola famiglia di 20 elementi tra fratelli e sorelle. Tante sono le regioni dell’Italia Dalle Alpi a Trapani… siete pronti a rinfrescagli la memoria ?
Organizziamoci e partiamo con una grande manifestazione a Napoli, che faccia sentire la sete d'unione ma anche la voglia di riscatto di tutti noi, cittadini napoletani.
Aspetto le vostre adesioni in posta privata, con allegato numero telefonico (preferibilmente cellulare) di riferimento.
Adesioni che finora sono già state molto numerose, tanto che nella nostra piccola sede non abbiamo lo spazio necessario per ospitare tutti. Nasce dunque l'esigenza di trovare un luogo idoneo in cui incontrarci e chi avesse un idea in proposito è il benvenuto…
Un abbraccio grosso assaje
Daniela Villani
Mamma, donna, napoletana, cittadina attiva
Una sorta di “class action” del Sud contro la Lega Nord!“Da matti”, qualcuno penserà. Certo che si!
La lega instilla da anni razzismo nel nostro Paese discriminando, non solo verbalmente, il Meridione.
Intanto la sinistra, la destra e il centro come si adoperano per tutelarci?
Al solito, chiacchiericcio e dichiarazioni di nessuna importanza!
Ma qualcuno si è presa la briga di tappare la bocca a questa gentaglia che vomita ingiurie?
I politici ritengono evidentemente che non sia un loro compito, non gli conviene, conservano le poltrone tra una mediazione e l'altra!
Vergogna!
Sono Indignata, sono Offesa, sono Incazzata Nera!
E Voi amici, Cittadini Attivi, Donne, Uomini, Napoletani
Siete Rabbiosi quanto Me?
Mi pare di vedervi numerosi mentre annuite, seccati. E allora che fare?
Credo ci vorrebbe un gesto eclatante che funga da stimolo e da sostegno ad un contrasto politico più forte e coerente.
Una sorta di “class action” del Sud contro la Lega Nord!
Dobbiamo puntare sul riconoscimento giudiziale della componente discriminatoria della lega e se serve dobbiamo esser pronti ad andare a piedi sino alla Corte di Giustizia Dei Diritti Umani! Ci siete?
La lega discrimina, lede i nostri diritti umani, e noi del Sud ci faremo Sentire!
“Da matti”, qualcuno penserà. Certo che si!
Il Carroccio, sta facendo da troppo tempo (e unilateralmente) un uso scellerato della libertà di manifestazione di pensiero attraverso l'uso costante ed improprio della parola!
Ed il Sud non può continuare a limitarsi a una vaga indignazione, soprattutto se questa avviene in maniera disorganizzata.
Ci vuole una Reazione, Uguale e Contraria. Ma soprattutto unita. Che ne dite?
Non permettiamolo più!
La lega ingiuria ed il Sud scende in piazza per Difendersi!
Io mi aspetto di sentire Urlare il Popolo Di Riprendiamoci Napoletani…
Attenzione stiamo parlando del Carroccio e non dei settentrionali!
Nessuno vuole una lega sud ne tanto meno una nuova crociata.
Tuttavia c'è un allarme verde(per una volta non è rosso)e il sud non può solo continuare ad indignarsi ad intermitezza e in maniera scorporata,la frammentazione rende invisibili e deboli ,nasce dunque l'esigenza di ricercare e trovare una forma organizzata che faccia da respingimento alle continue ingiurie contro noi del sud .
MI domando è esigibile il rispetto dovuto ad ogni cittadino italiano? Qualcuno dovrebbe pur vigilare ed intervenire?Chi deve farsene carico?
il Presidente della repubblica?Ipolitici?la corte di giustizia dei diritti umani?CHI? Non lo so...
Noi del sud abbiamo sete di unione ma anche un esigenza di riscatto
Diamo Voce al Sud!
Che ne dite? Vi aspetto numerosi… quando, dove? Lo decideremo insieme!
Daniela Villani
Donna, Mamma, Napoletana, Cittadina Attiva, Incazzata nera
Intanto la sinistra, la destra e il centro come si adoperano per tutelarci?
Al solito, chiacchiericcio e dichiarazioni di nessuna importanza!
Ma qualcuno si è presa la briga di tappare la bocca a questa gentaglia che vomita ingiurie?
I politici ritengono evidentemente che non sia un loro compito, non gli conviene, conservano le poltrone tra una mediazione e l'altra!
Vergogna!
Sono Indignata, sono Offesa, sono Incazzata Nera!
E Voi amici, Cittadini Attivi, Donne, Uomini, Napoletani
Siete Rabbiosi quanto Me?
Mi pare di vedervi numerosi mentre annuite, seccati. E allora che fare?
Credo ci vorrebbe un gesto eclatante che funga da stimolo e da sostegno ad un contrasto politico più forte e coerente.
Una sorta di “class action” del Sud contro la Lega Nord!
Dobbiamo puntare sul riconoscimento giudiziale della componente discriminatoria della lega e se serve dobbiamo esser pronti ad andare a piedi sino alla Corte di Giustizia Dei Diritti Umani! Ci siete?
La lega discrimina, lede i nostri diritti umani, e noi del Sud ci faremo Sentire!
“Da matti”, qualcuno penserà. Certo che si!
Il Carroccio, sta facendo da troppo tempo (e unilateralmente) un uso scellerato della libertà di manifestazione di pensiero attraverso l'uso costante ed improprio della parola!
Ed il Sud non può continuare a limitarsi a una vaga indignazione, soprattutto se questa avviene in maniera disorganizzata.
Ci vuole una Reazione, Uguale e Contraria. Ma soprattutto unita. Che ne dite?
Non permettiamolo più!
La lega ingiuria ed il Sud scende in piazza per Difendersi!
Io mi aspetto di sentire Urlare il Popolo Di Riprendiamoci Napoletani…
Attenzione stiamo parlando del Carroccio e non dei settentrionali!
Nessuno vuole una lega sud ne tanto meno una nuova crociata.
Tuttavia c'è un allarme verde(per una volta non è rosso)e il sud non può solo continuare ad indignarsi ad intermitezza e in maniera scorporata,la frammentazione rende invisibili e deboli ,nasce dunque l'esigenza di ricercare e trovare una forma organizzata che faccia da respingimento alle continue ingiurie contro noi del sud .
MI domando è esigibile il rispetto dovuto ad ogni cittadino italiano? Qualcuno dovrebbe pur vigilare ed intervenire?Chi deve farsene carico?
il Presidente della repubblica?Ipolitici?la corte di giustizia dei diritti umani?CHI? Non lo so...
Noi del sud abbiamo sete di unione ma anche un esigenza di riscatto
Diamo Voce al Sud!
Che ne dite? Vi aspetto numerosi… quando, dove? Lo decideremo insieme!
Daniela Villani
Donna, Mamma, Napoletana, Cittadina Attiva, Incazzata nera
12 settembre 2010
è morto un albero! Ora tocca a noi non far morire tutta la foresta
Prima di tutto, vi devo delle scuse. Scuse per la lunga assenza,due mesi, mai ero stata ferma tanto tempo.
Ma a partire da questa primavera ho deciso volontariamente di prendermi una latitanza da fb, e con mia somma beatitudine ho fatto la mamma
Mi conoscete da due anni oramai, conoscete la passione e l’ottimismo che cerco di diffondere nell’animo di tutti, che so essere fra noi, ma il cinismo della vita a volte ti sbatte al muro( in questi mesi mi sono scontrata con il vecchio muro di Berlino) e l'ottimismo scompare, vedo la mia e forse la nostra fragilità,e succede che... quanto tutto di noi... sembra così microscopicamente inutile.è stato proprio cosi e quando è così…i sogni si paralizzano e ci si chiede se il nostro non resterà solo e per sempre un sogno…se tutte queste nostre speranze non siano davvero solo illusioni ....
se è vero come è vero che c'è il vuoto di idee, ideali e aspirazioni, ma quello che più mi preoccupa è il vuoto che riguarda il senso della misura, della misura dei valori, di quelli personali e sociali. Hai voglia a dire: "per me questo è un fatto grave o ora la misura è colma", ma poi, nei fatti, si sovverte tutto e la "misura" si ingrandisce, e lascia spazio ad altro...
Questi dubbi sono gli stessi dubbi che mi sfiancano adesso quando capisco come la criminalità e le mafie hanno impregnato ogni aspetto economico e sociale italiano..
quando capisco che si può uccidere un sindaco perchè insegue i suoi sogni...quando capisco che i nostri morti muoiono così democraticamente perchè nessuno fa nulla,se ne vanno semplicemente così, senza che nessuno ne tiene il conto, e allora che fare?io non lo so ma cosi non ci sto!
Questa non è una vita è un incubo!Ma c'è qualcuno che sappia dire:"BASTA" Quel basta che da un senso a questi morti !
La vita non continua, la giostra non gira, non c'è più un giro ne un altra corsa ....BASTA!
BASTA a quelli che ci hanno riempito le tasche e l'anima di dichiarazioni e promesse,a quelli uccisi dalla camorra e dalla criminalità.
BASTA a quelli che hanno negato il rispetto delle nostre tradizioni, dei nostri colori, della nostra lingua, quelli che ci trattano come stranieri nella nostra stessa terra e ci chiedono obbedienza a una legge la cui giustezza noi ignoriamo!
Basta !
L’unica via d’uscita al mio sconforto è la LUNGIMIRANZA,saper guardare lontano,se guardo lontano vedo luminoso,vedo come Angelo Vassallo continua a vivere nei semi che ha disseminato ovunque …..Vedo che il nostro sogno, se ci crediamo davvero,sarà un giorno realtà.
La lungimiranza è l’inizio della consapevolezza, guardare in lungo ma anche dall’alto per vedere l’arrivo, da dove si capiscono i perché e la totalità delle cose.
Penso al mondo che sarà dei nostri figli e nipoti e cosa un nostro seme potrà trasformare, a cosa un sogno potrebbe liberare, a cosa un comportamento potrebbe capovolgere
E voglio continuare a sognare per Angelo Vassallo e per tutti quelli come lui , noi tutti dobbiamo farlo..
Voglio guardare la vita con la schiena dritta e guardando lontano, non guardiamo solo quello che stiamo calpestando, gli errori si ripresentano se non impariamo niente da loro
Guardiamo la vita dove va, dove andrà o potrebbe andare…se solo noi lo vogliamo!
Diversamente l'atteggiamento di stanca,di apatia, ci seppellirà!Non basta la speranza ci vuole la determinazione, non si può delegare ad altri bisogna esserci!L'indignazione non basta!
Perchè il bello della vita è che qualcosa di più pulito esiste, eccome se esiste... ma se facciamo in tempo!
un uomo non può essere un eroe se non in un mondo eroico altrimenti diventa un cretino!
Aspettando il miracolo sarà morte ...io preferisco una vita come Angelo Vassallo!
Ricominciamo...
un abbraccio immenso
Daniela Villani
donna,mamma,napoletana,cittadina attiva
Ma a partire da questa primavera ho deciso volontariamente di prendermi una latitanza da fb, e con mia somma beatitudine ho fatto la mamma
Mi conoscete da due anni oramai, conoscete la passione e l’ottimismo che cerco di diffondere nell’animo di tutti, che so essere fra noi, ma il cinismo della vita a volte ti sbatte al muro( in questi mesi mi sono scontrata con il vecchio muro di Berlino) e l'ottimismo scompare, vedo la mia e forse la nostra fragilità,e succede che... quanto tutto di noi... sembra così microscopicamente inutile.è stato proprio cosi e quando è così…i sogni si paralizzano e ci si chiede se il nostro non resterà solo e per sempre un sogno…se tutte queste nostre speranze non siano davvero solo illusioni ....
se è vero come è vero che c'è il vuoto di idee, ideali e aspirazioni, ma quello che più mi preoccupa è il vuoto che riguarda il senso della misura, della misura dei valori, di quelli personali e sociali. Hai voglia a dire: "per me questo è un fatto grave o ora la misura è colma", ma poi, nei fatti, si sovverte tutto e la "misura" si ingrandisce, e lascia spazio ad altro...
Questi dubbi sono gli stessi dubbi che mi sfiancano adesso quando capisco come la criminalità e le mafie hanno impregnato ogni aspetto economico e sociale italiano..
quando capisco che si può uccidere un sindaco perchè insegue i suoi sogni...quando capisco che i nostri morti muoiono così democraticamente perchè nessuno fa nulla,se ne vanno semplicemente così, senza che nessuno ne tiene il conto, e allora che fare?io non lo so ma cosi non ci sto!
Questa non è una vita è un incubo!Ma c'è qualcuno che sappia dire:"BASTA" Quel basta che da un senso a questi morti !
La vita non continua, la giostra non gira, non c'è più un giro ne un altra corsa ....BASTA!
BASTA a quelli che ci hanno riempito le tasche e l'anima di dichiarazioni e promesse,a quelli uccisi dalla camorra e dalla criminalità.
BASTA a quelli che hanno negato il rispetto delle nostre tradizioni, dei nostri colori, della nostra lingua, quelli che ci trattano come stranieri nella nostra stessa terra e ci chiedono obbedienza a una legge la cui giustezza noi ignoriamo!
Basta !
L’unica via d’uscita al mio sconforto è la LUNGIMIRANZA,saper guardare lontano,se guardo lontano vedo luminoso,vedo come Angelo Vassallo continua a vivere nei semi che ha disseminato ovunque …..Vedo che il nostro sogno, se ci crediamo davvero,sarà un giorno realtà.
La lungimiranza è l’inizio della consapevolezza, guardare in lungo ma anche dall’alto per vedere l’arrivo, da dove si capiscono i perché e la totalità delle cose.
Penso al mondo che sarà dei nostri figli e nipoti e cosa un nostro seme potrà trasformare, a cosa un sogno potrebbe liberare, a cosa un comportamento potrebbe capovolgere
E voglio continuare a sognare per Angelo Vassallo e per tutti quelli come lui , noi tutti dobbiamo farlo..
Voglio guardare la vita con la schiena dritta e guardando lontano, non guardiamo solo quello che stiamo calpestando, gli errori si ripresentano se non impariamo niente da loro
Guardiamo la vita dove va, dove andrà o potrebbe andare…se solo noi lo vogliamo!
Diversamente l'atteggiamento di stanca,di apatia, ci seppellirà!Non basta la speranza ci vuole la determinazione, non si può delegare ad altri bisogna esserci!L'indignazione non basta!
Perchè il bello della vita è che qualcosa di più pulito esiste, eccome se esiste... ma se facciamo in tempo!
un uomo non può essere un eroe se non in un mondo eroico altrimenti diventa un cretino!
Aspettando il miracolo sarà morte ...io preferisco una vita come Angelo Vassallo!
Ricominciamo...
un abbraccio immenso
Daniela Villani
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