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6 febbraio 2010

è bello a' cummanà se ad abbedire è solo il sud

Intervista a Zaia


leghista,federalista,ministro, candidato presidente regione Veneto



fonte Marco Cremonesi, corriere veneto.



1-Ministro, come riesce a comporre questa molteplicità di ruoli e posizioni?

«Guardi che non è difficile. Tra l’altro, questa per il federalismo è una fase costituente. I posteri, quando guarderanno a questi anni, potranno forse notare alcune distonie: un governo che predica il federalismo e dall’altra parte lo contrasta. La verità è semplice: oggi il federalismo ancora non c’è, ma non è questa una buona ragione per fermare infrastrutture utili a riportare il bilancio energetico nazionale in attivo»



Dunque il ministro ammette l'incapacità del governo di attuare quello che predica e insiste sul nucleare perchè utile al bilancio energetico....infatti come rappresentante del governo a cui appartiene ha appena impugnato davanti i alla Consulta le leggi contro le centrali nucleari di Basilicata, Campania e Puglia



2-E per il nucleare? Di centrali in Veneto non ce ne sono

«Confermo la mia posizione nazionale: in assenza di alternative che ci diano un bilancio energetico positivo per l’Italia, il nucleare può essere una strada. Ma il Veneto la sua parte l’ha già fatta. Con il rigassificatore al largo delle sue coste, e con la riconversione al carbone di Porto Tolle. Da quel che ci dicono i tecnici, il nostro bilancio è positivo dunque nutro la più totale perplessità riguardo alla realizzazione di impianti nucleari in Veneto».





Da leghista e federalista caro ministro lei è contro i tentativi centralisti di bloccare istanze che nascono nelle Regioni ma poi da candidato presidente del Veneto invece invoca l'autonomia della regione e le perplessità sul nucleare in Veneto.

Questa si che è politica coerente...la posizione nazionale è confermata ma non nella mia regione,perchè il Veneto ha già dato,per la serie nucleare ovunque ma non nel mio giardino...



3-Non sarà semplicemente che quelle Regioni sono amministrate dal centrosinistra?

«Non sarà piuttosto che certi provvedimenti, se vengono da Regioni che han lasciato che le loro strade si riempissero di rifiuti, consentono di dubitare dell’afflato che li ha determinati? Non voglio generalizzare, ma alcune di queste realtà presentano situazioni imbarazzanti di cattiva gestione della cosa pubblica.«



Adesso capisco la differenza tra Veneto e Campania, li dove si gestisce male arriva la condanna al nucleare (non è importante se poi questa cattiva gestione è stata portata avanti anche con la complicità dal governo stesso, visto che la Campania è commissariata da anni).

L'assenza del nucleare sul territorio è dunque un premio..e perchè ?non nuoce è utile per l'energia?

E il federalismo va meritato...e noi chiaramente non lo meritiamo!



4- Lei però pare contrario al nucleare in Veneto. E la Lega ha appena contribuito a bocciare i nuovi inceneritori.



«Io penso sia meglio investire in nuove tecnologie più che in nuovi inceneritori «



Perfetto il ragionamento del ministro, al sud centrali nucleari ed inceneritori, al nord nuove tecnologie ...ma mi chiedo il nord è una parte a sè dell'Italia o il sud è la parte che va sacrificata a beneficio del nord...

Noi avremo inceneritori per bruciare rifiuti del nord

avremo tante centrali nucleari in grado di produrre energia e riportare il bilancio nazionale in attivo

e avremo un territorio sacrificato a beneficio dello stato del nord, lo stato nello stato



È ovvio che la situazione è manovrata dalle regioni del Nord. Con la benedizione dello "sviluppo e della economia dello stato, la crescita al Nord è autorizzata a proseguire nel migliore dei modi ma quella del sud è destinata a soccombere.

Questo non danneggia solo l'ambiente, ma anche la giustizia dell'Italia.

Quale Italia vogliamo? Quale Italia possiamo avere?

Certamente un Italia l'abbiamo già ...un Italia che non ha limiti sull'arroganza.



Daniela Villani

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