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22 luglio 2009

Non abbiamo più aria ne mare e ne terra puliti......basta!

Si chiede al Comune di Bacoli quanto segue - attivi subito un servizio per monitorare costantemente la balneabilità delle acque costiere - Si attivi ad avviare presso le sedi competenti l’accertamento delle responsabilità civili e penali,per il continuo inquinamento procurato alle acque marine , nonché per il risarcimento di tutti i danni arrecati alle attività commerciali presenti sul territorio ed alla salute pubblica- Si costituisca giudiziariamente nei confronti della Regione Campania per la ripetizione delle quote di tariffa illegittimamente prese per un servizio di depurazione delle acque , mai reso-Si provveda iimmediatamente ad eliminare la somma relativa alla quota di tariffa per il servizio del depurazione dalla prossima fatturazione dei consumi idrici - SI provveda ad interessare chi di dovere , Ministero dell’Ambiente , Governo, affinché vengano avviati i provvedimenti per la salute pubblica . -si attivi ad informare la popolazione tutta sullo stato dei prodotti ittici Questo è quanto vorrei chiedere se voi siete con me...
Non possiamo restare a guardare....Associazione Riprendiamoci Napoletani
Daniela Villani

mille divieti ma l'unico che ci aspettiamo ,quello di balneazione tarda ad arrivare ...

E' proprio vero che se c'è una cosa in cui gli italiani meritano il primato quella è sicuramente la creatività,perfino nelle ordinanze pubbliche. L'ultimo sport nazionale in cui sindaci, amministratori, regioni stanno dando veramente il meglio di loro è rappresentato dal fronte dei “divieti” Nasce cosi una nuova guida turistica “quella del divieto” per evitare che quei pochi vacanzieri ,con qualche euro da spendere, si imbattano in super-multe In Lombardia è vietato mangiare cibi in strada (ordinanza proposta dalla Lega). A Novara bisogna assolutamente evitare di dare appuntamento a due amici dopo le 23.30 per sedersi su una panchina in un parco pubblico... non si sa mai cosa potrebbero fare tre persone dentro un parco dopo le 23! Magari progettare un colpo di stato.A Reggio Emilia, una circolare emanata dal ministero degli interni vieta esplicitamente di sedersi sui gradini di edifici monumentali che siano chiese, fontane, palazzi. A Eboli ( esplicitamente in macchina) con il vostro partner è vietato scambiarsi qualche efussione amorosa ( tipo un bacio),a piedi però è concesso toccarsi. A Firenze i vetri delle case si possono lavare entro le 9.30 del mattino, non oltre ,è una questione di decoro! A Napoli divieto di rirovarsi con quattro amici al bar dopo le 24...è una questione di sicurezza!E. ora la ciliegina sulla torta, non vi venga in mente di chiedere una cannuccia a Bacoli ,lo sanno tutti che bere con le cannucce comporta la diffusione di “infezioni gastro-intestinali” molto contagiose ...lo diceva il sindaco qualche tempo fa !Ma l'unico divieto,quello che ci aspettiamo tutti ,quello tarda ad arrivare !DIVIETO DI BALNEAZIONE !Non sia mai detto.Anzi l'arpac si affretta a smentire,il mare non è inquinato !Quella chiazze che vediamo lungo tutta la costa sono allucinazioni.... noi siamo i soliti fanatici ed allarmisti !Una ne fanno e 100 ne pensano ....ma solo e' s^^^^^ Daniela Villani

campi flegrei e più bandiera nera

della partecipazione e della legalità Il disastro del depuratore di Cuma ha causato in tutti noi la sensazione che il mare ci sia stato strappato e negato. Per la prima volta abbiamo la sensazione che la nostra più grande ricchezza economica e sociale che ha da sempre caratterizzato la nostra vita ci sia stata definitivamente sottratta, per un tempo indefinito. Ci è oggi negata la possibilità di godere della nostra vita e delle spiagge della nostra costa, non sempre valorizzate, ma sempre comunque fruibili e libere a tutti i cittadini dell’area flegrea e non solo. Attività commerciali e cittadini che sopravvivono grazie all’indotto della pesca, della ristorazione e della balneazione sono ancora una volta fortemente minacciate e rischiano il collasso definitivo. Questa drammatico evento ha ancora una volta acceso i riflettori su un territorio distrutto dall’incuria e dalla mala amministrazione. Un territorio in cui non si è mai riusciti a sfruttare a pieno le immense potenzialità archeologiche e culturali che farebbero invidia a moltissime città italiane, dove sono state estirpate tutte le realtà produttive e moltissimi validi ragazzi sono costretti ad emigrare per poter mettere a frutto le proprie capacità e conoscenze.Questo nuovo disastro ambientale deve far riflettere su quello che sarà il destino del nostro territorio e dei progetti in cantiere per l’area flegrea.Ad aumentare la nostra preoccupazione concorrono taluni progetti calati dall’alto e senza un confronto con la cittadinanza che produrranno notevoli sconvolgimenti sociali, culturali ed economici della nostra città; continuando a togliere territorio alla popolazione, negando ulteriormente l’accesso al mare e compromettendo il già fragile e centenario settore della pesca e le attività imprenditoriali presenti sul territorio:In data 22 Maggio, all’interno del padiglione Ansaldo Breda, è stato presentato, in un forum a porte semichiuse, il progetto Waterfront di Pozzuoli. Tale progetto, finanziato con fondi europei e gestito interamente da privati, interesserà il tratto di costa che va dal Molo Caligoliano a Punta Epitaffio. E’ prevista la realizzazione di strutture diportistiche e inoltre la costruzione, proprio all’interno della zona dell’ex-Sofer di un mega centro commerciale di circa 50.000 metri quadrati andando a definire una vera e propria cittadella nella città. Progetti simili sono previsti anche sulla fascia costiera di Bacoli.La strategia è nota: distruggere il territorio per svenderlo al peggior offerente.Esigiamo che il nostro territorio sia subito bonificato dall’inquinamento prodotto negli anni presenti e passati e che sia messa fine alla vergogna di un impianto di depurazione che non funziona da oltre 20 anni. Il territorio sia restituito alla popolazione che ci vive e che sia data loro la possibilità di riprogettarne il futuro!Per questo motivo siete tutti invitati ad intervenire all’incontro cittadino che si terrà il 24 Luglio 2009 in Piazza della Repubblica a Pozzuoli E’ importante la partecipazione di tutti per ribadire insieme che il mare e le coste sono un bene comune, fondamentale per la popolazione, e nessuno ha il diritto di devastarlo e appropriarsene.Cittadini Flegrei riappropriamoci del nostro mare, delle nostre coste del futuro della nostra terra!INZIATIVA PROMOSSA DAL Coordinamento Civico Flegreo ADERISCONO: Associazioni Pozzuolicity, L'Iniziativa, Freebacoli, Confesercenti Area Flegrea,Associazione Riprendiamoci Napoletani

6 luglio 2009

video a cura dei volontari dell'associazione Riprendiamoci Napoletani de

Un ringraziamento speciale ad Angelo per le sue meravigliose foto e per tutto il tempo che ha dedicato all'esito del video.

http://www.youtube.com/watch?v=UBoQLxgWb8ovideo Riprendiamoci Napoletani,Pensare facile ,Parlare facile ,Agire facile ,difficile vero?ogni giorno dobbiamo ricominciare da noi...

2 luglio 2009

*n Oggi il quotidiano Mattino a pag.37 parla dell'incontro "Riprendiamoci Napoletani "che si terra Domani venerdi 3 luglio 2009 ,
il titolo è un ns.auspicato desiderio "Cosi Salviamo Napoli"
L' avventura inizia ....
un abbraccio e a domani
Daniela Villani