Google Search

15 luglio 2010

Pensierino per l'estate: se davvero vuoi sognare, svegliati e partecipa!

Pensierino per l'estate: se davvero vuoi sognare, svegliati e partecipa!






Cari amici, in questi lunghi mesi trascorsi insieme abbiamo, fra gli altri, costruito e tentato di dar corso al ns. progetto “5 strade in 5 municipalità”.



L'amministrazione ci ha ricevuto ed ascoltato con attenzione, salvo poi constatare che nei successivi 5 mesi non siamo riusciti ad ottenere neanche uno straccio di autorizzazione per procedere.

Quanto è brutta questa classe dirigente, quanto è vecchia (e senza la saggezza tipica dell'anzianità), quanto è distante da tutti i cittadini di buona volontà…



…francamente tutto molto deludente, vi confesso di essere stata malissimo ma ad ogni modo, a guardar il bicchiere mezzo pieno mi vien da dire che comunque andranno le cose, io non ho perso la fiducia perchè non smetto di credere che al mondo ci siano persone capaci di perseguire con onestà azioni giuste e fuori da qualsiasi profitto.



Mi viene da dirvi semlicemente che oggi più di ieri è urgente trovare un noi, uno spazio, un luogo in cui riunirsi e provarci, in questa situazione l'impegno e la responsabilità di ognuno di noi diventa fondamentale. Sull'incoerenza e sull'individualismo, oltre che sulla voglia di prevalere, si sono infranti i nostri sogni. Noi cittadini attivi dobbiamo dimostrare la volontà ed il coraggio di voler cambiare, dobbiamo lavorare per costruire il nostro fine!



Senza muri mentali; senza tabù ideologici; senza tacciare il primo/a che parla di appartenere a una corrente o a un clan; o, ancor peggio, che venga zittito! Bisogna ritrovarsi e condividere, unirsi e portare avanti la grande battaglia della democrazia partecipativa.



Dove noi cittadini non siamo sudditi, ma partecipi attivi sulle e delle scelte che ci riguardano, dove ci sia la possibilità di un contradditorio che dia voce e peso a tutti noi indistintamente.



Questa non è fantascienza, ci si ispira, tra l’altro, alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. È qualcosa che ci è dovuto e se qualcuno lo ha dimenticato gli rinfresceremo la memoria!



La ricreazione è finita!



Per questa ragione a settembre stiamo programmando il Forum:



“L'Importanza della Democrazia partecipativa, diritti di intervento, modalità e applicazioni possibili - Promozione e salvaguardia dei diritti dei cittadini e dei beni comuni”



Ritengo sia un passo importante per Napoli e l'unico futuro possibile per una vivibilità oggi compromessa dall’inerzia del ceto politico e del condizionamento esercitato da interessi lontani dalla promozione del bene comune. Credo sia importantissimo provare a percorrere questa strada perchè può farci davvero arrivare a capire che ogni cosa è unica! Sia essa una piazza, un territorio, una persona. Provocare una violenza non è una cosa fine a se stessa che si aggiunge ad altre già perpetrate, ma significa l'annientamento dell'unica preziosa regione in cui viviamo. Ecco perché è importante partecipare e restituire voce ai campani!



Non sempre nella vita è necessario avere delle grandi mete, nemmeno è indispensabile conoscere il quadro esatto e completo della situazione. Ma una cosa è estremamente importante: sapere sempre, in ogni momento, qual'è il prossimo passo da fare!



Mi fermo qui per non abusare della vs. pazienza, siete già degli eroi per essere arrivati fin qui.

Buone vacanze a tutti e, ricordate:

A volte è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto che non partire mai.



Un abbraccio grosso assaje



Daniela Villani

Donna, mamma, napoletana, cittadina attiva

1 luglio 2010

I delitti diventano rispettabili a forza di essere perpetrati…

Abbiamo tutti seguito sulla nostra pelle la vicenda di Acerra, quando venne alla ribalta della scena mediatica italiana a causa delle proteste popolari contro la costruzione di un inceneritore. Durante quelle proteste, per la prima volta, è venuto allo scoperto il problema dell’avvelenamento del terreno e delle acque. Alcuni pastori della zona, portarono nelle vicinanze del cantiere sette pecore agonizzanti per dimostrare la fondatezza dell'allarme-diossina registrato in un'area vicina al cantiere. Gli animali furono lanciati a terra, a pochi passi dal cordone di agenti di polizia che presidiavano la strada . Era il lontano 2004 e fu ordinato il divieto di pascolo sul territorio di Acerra e limitrofi. Trai tanti allevatori c'era la famiglia Cannavacciolo… ma a ben guardare nulla è cambiato da allora.



I giorni nostri:



Durante la conferenza dei servizi tenuta il giorno 30/06/2010 l'Asl Napoli2 ribadisce che allo stato attuale non risultano novità circa le bonifiche che giustifichino la richiesta di revoca del divieto, contunuano a negare dunque il pascolo alle pecore dell'allevatore sig.Cannavacciolo.



Cannavacciolo è preoccupato… beh, anche noi lo siamo!



Il territorio è a rischio per le pecore…? E Noi Campani ? Noi invece possiamo mangiare tranquillamente le colture agricole provenienti da quel territorio?



La dott.ssa Giovinazzi dirigente dell'Arpac dichiara altresì di non aver competenze in materia di pascolo e aggiunge di non avere dati disponibili, che rivelano il superamento di CSC sul territorio.



Vada per le competenze sul pascolo ma, che una dirigente non abbia dati disponibili, la dice lunga sulle mancanze e le inefficenze dell'Arpac, dunque allo stato dei fatti ci ammaliamo e li paghiamo!



Se è vero, come dichiarato, che il territorio di Acerra e limitrofi risulta contaminato per la presenza di diossina ben oltre i limiti consentiti da legge (come potrebbe non esserlo senza alcuna bonifica) mi domando quale azione di tutela si è presa nei confronti di noi cittadini? Quali comportamenti devono praticare i cittadini per non incorrere nei danni evitati alle pecore? Questo al momento non c'è dato sapere… neanche a scopo precauzionale, neanche un consiglio per gli acquisti, nulla! C'è pericolo? E in che misura? Ma il danno non ricade sulla catena alimentare? Forse noi non valiamo una pecora! Uomini, donne e bambini campani intanto continuano a comprare i prodotti della terra e i nostri amministratori, eventualmente, con calma faranno poi il divieto… Intanto noi nell'attesa continueremo a interrompere le gravidanze, a partorire neonati malformati, prematuri, e quando tutto andrà bene magari nasceranno bambini con affezioni allergiche e/o affetti d'asma. Ma si sa, noi siamo i soliti allarmisti, e fanatici, neanche le pecore…



A questo punto vogliamo essere messi al corrente, vogliamo decidere della nostra salute! Ora! Subito!



Chiediamo immediatamente e con forza al Segretario Generale e Dirigente Pro Tempore del Settore Ambiente, alla Responsabile Ufficio Ambiente, alla Dirigente Arapac, al sindaco di Acerra o chi di dovere, che si provveda iimmediatamente - affinché vengano avviati i provvedimenti per la salute pubblica- che si attivino per informare la popolazione tutta sullo stato dei prodotti agricoli e che venga attuato un provvedimento immediato per il divieto della vendita e della commercializzazione delle colture agricole del territorio in questione! Basta con le emergenze!

I cittadini non si fidano, e fanno bene, vista l'assenza di comunicazione delle autorità! Qual'è la verità? Se non avete nulla da nascondere perché non avvisate la popolazione?



Le amministrazioni devono assumersi le proprie responsabilità e fissare come priorità la tutela della salute! E quando non lo faranno devono essere perseguiti! Basta con i silenzi, basta con le mancanze, è in gioco la salute di tutti!



Allego il link per gli appassionati dei dettagli, per farvi constatare di persona la veridicità dei fatti che vi racconto… drammaticamente inverosimili ma crudelmente veritieri!



La gestione e le incapacità, come si evince ancora dal documento collegato, preoccupano da sempre, come tutto qui a Napoli, ed è questo il vero problema!





Ma i veri eroi della Campania sono come sempre i comitati ed i i cittadini attivi.



Nello specifico il Signor Montesarchio Antonio, Rappresentante Delegato Comitato Donne 29 e Alfonso Liguori, Rappresentante Comitato OSIS di Acerra, i quali oltre ad essere stati presenti in loco fanno e faranno sentire la loro voce!



Un ringraziamento speciale a loro e a tutti quelli che non mollano Mai!



Mentre i signori della politica locale si preoccupano della morte del museo Madre, la locandina della nostra morte è già in calendario!


Gli altri? Ambientalisti dell'ultim'ora…


Un abbraccio grosso assaje



Daniela villani

Donna, mamma, napoletana, cittadina attiva



il link promesso

http://www.comune.acerra.na.it/data/CS-DivietoDiPascolo30.pdf