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9 ottobre 2010

riscatto del Sud = Rivoluzione culturale ! Lincontro per un iniziativa comune

Dunque, da che cominciamo? Ecco, sì, direi che se non avessimo un Governo con questi Ministri il nostro Paese potrebbe competere in Europa e nel Mondo,viceversa dobbiamo confrontarci con il Circo Orfei,col Bagaglino ....può bastare questa come risposta a Brunetta, Bossi, Zaia ecc.ecc.?


Direi di no, per il semplicissimo motivo che ogni qualvolta sento discorsi di tal fatta, sul Nord progredito che deve trascinarsi il povero S.ud come un peso, mi vengono alla mente le orde di barbari che da tempo immemore, compresi gli ultimi 150 di "Unità Nazionale", hanno sfasciato, saccheggiato, umiliato, deriso, deturpato, irrimediabilmente inquinato queste meravigliose Terre con tanti cumuli radioattivi che dal Nord hanno così gentilmente depositato


Ma c'è qualcuno si è presa la briga di tappare la bocca a questa gentaglia che vomita ingiurie sulla gente del sud?

Forse qualcuno si è fatto portavoce dei nostri bisogni?

In una regione dove le emergenze sono all'ordine del giorno, dove l'unica programmazione è nascondere sotto il tappeto i ns. problemi, i media alle volte distratti e le istituzioni pavide e compiacenti.

La Campania è considerata un giacimento di un combustibile a costo zero: l’immondizia.

Lucrano sul business dello smaltimento illecito dei rifiuti.

Investono nell'affare sporco delle bonifiche,aprono buchi in ogni dove, ci organizzano l'ultimo affare del nucleare.

Si arricchiscono sulla nostra pelle. Speculano sui nostri corpi

Siamo in pericolo nei gesti semplici e vitali: vivere, respirare, bere, nutrirsi; in pericolo, nonostante per proteggerci siano state bruciate cifre incalcolabili di soldi nostri.

A nostro modesto avviso, il Sud non solo non ha bisogno di essere trainato da chicchessia ma se avesse finalmente la voglia e lo spirito di iniziare il proprio riscatto, avrebbe ampie risorse di territorio e validissimo materiale intellettuale per poter essere esso stesso forza trainante dell'Europa finanche !

La rivalutazione del Sud non può non passare che attraverso una presa di coscienza collettiva

l'equazione deve essere: riscatto del Sud = Rivoluzione culturale !



Ma la Campania è considerata anche figlia di : Madre PIGRIZIA



è ora di dimostrare il contrario, determinati tutti insieme possiamo farcela!

Ho sempre creduto molto importante coltivare lo spazio dello scambio di informazioni e di esperienze, del confronto, come momento di crescita per la costruzione di scelte operative, progetti comuni, e iniziativ...e unitarie!Solo cosi si può produrre il cambiamento.

PARTECIPAMO ! L'unica regola del dibattito è quella di essere propositivi!



Come proseguire... Parliamone,e costruiamo insieme il prossimo passo!

Grazie A TUTTI VOI vi aspettiamo
quando: IL 13 OTTOBRE
dove: LIBRERIA TREVES
          PIAZZA DEL PLEBISCITO
                  NAPOLI

Daniela Villani
Mamma,donna, napoletana, cittadina attiva

18 maggio 2010

In arrivo altre rotture di scatole....

Cari amici,


oggi non vi parlo di monnezza e di altri disastri, seppur ci sarebbe di che parlare, ma voglio raccontarvi di altre rotture… di scatole ovviamente, ma questa volta al sapore di tonno!



Forse non tutti sanno che il tonno in scatola è l'alimento ittico più venduto sul mercato mondiale, ed ha un volume d’affari che si aggira intorno ai 19 miliardi di euro l’anno.

L’Italia è uno dei più importanti mercati europei per il tonno in scatola, Per questo Greenpeace ha lanciato un'indagine sulla sostenibilità delle scatolette di tonno vendute in Italia, contattando ben 14 aziende, che insieme coprono più dell’80% del nostro mercato.



Ma la pesca del tonno non è fatta da quei dolci pescatori che solitamente incontriamo nelle nostre marine, quelli con il volto sapiente e rugoso, custodi di antichi segreti, che con le loro barchette in legno e con i pochi strumenti artigianali si dirigono verso il largo per tornare poi con il loro pescato… no! Il nostro tonno viene pescato da grandi flotte che senza regole e rispetto per la natura che li circonda si inoltrano negli oceani creando gravi impatti su tutto ciò che li circonda, causando spesso la morte di tartarughe e squali, catturando tonni anche giovanissimi.



Greenpeace si è occupata delle questione ed ha inviato alle aziende un questionario in cui, appunto, richiedeva informazioni sui metodi di pesca adottati o tollerati e sulle qualità di tonno usate.

Le sorprese, ovviamente non sono mancate ed è risultato che alcune aziende non conoscevano neanche la provenienza del tonno che quotidianamente inscatolano.



Da qui è partita un indagine, un monitoraggio ed una classifica sul prodotto tonno di cui vi anticipo il primo e l'ultimo posto dei risultati raggiunti dalle aziende italiane… per correttezza, trasparenza, qualità, metodo e sostenibilità!



Asdomar: Primo posto



Nostromo e Mare Aperto Star: Ultimi!



Volete sapere anche quali sono i più cari? Sono sicura che ci siete già arrivati da sol…



MA ecco il link con l'approfondimento ed i dati aggiornati a tutto Maggio 2010:





http://www.greenpeace.it/tonnointrappola/





Cambiare è possibile soprattutto se noi consumatori premiano chi lo merita!

È bene rammentarci che non sono solo le nostre capacità a dirci chi siamo… ma le nostre Scelte (anche quelle apparentemente più banali)!



Buona serata a tutti voi... forse è arrivata l'estate

un abbraccio grosso assaje





Daniela Villani

Donna, mamma, napoletana e cittadina attiva

26 aprile 2010

una altra Campania fatta da ognuno di noi è l'ultima speranza su cui lavorare

Secondo uno studio del Krls Network of Business Ethics che ha analizzato tutti i ''balzelli'' applicati dagli enti locali, la nostra città è tra tutti i comuni , quella che ha il primato per la pressione tributaria locale , seguita da Milano.


Ogni abitante del comune partenopeo versera' nel corso del 2010 ai propri enti locali, imposte, tasse, tributi e addizionali varie per 2.572,89 euro contro una media nazionale di 1.710,15 euro

E la tassa che incide di più è neanche a dirlo è la tassa rifiuti, che falsa la classifica

I napoletani dunque pagano piu' tasse e ricevono meno servizi, Napoli pagherà per l'ottime annate sulla nettezza urbana e Milano , ironia della sorte, pagherà dippiù per il troppo verde urbano...

I cittadini devono pagare le tasse certamente ma questo dovrebbero servire allo Stato per offrire servizi ai cittadini ,dovrebbero, appunto!



Infatti noi al Napoli abbiamo scuole sicure ed efficienti,sanità dignitosa e assistenza immediata e chiaramente strade decorose e pulite,

depuratori funzionanti come le fogne!



Mi direte tutto è aumentato...la macchina, il garage, il bollo, le trattenute sullo stipendio ,ultimamente è perfino aumentato il costo dei fiammiferi...e poi si vantano di aver aumentato le pensioni di un importo che non copre nemmeno quello di un fiammifero..ma per piacere!

E cosi la storia continua ,noi napoletani abbiamo pagato e pagheremo ancora, sulla nostra pelle e di tasca nostra tutti gli inadempimenti derivanti dalla mancata realizzazione di una qualità di vita e di benessere degna di chiamarsi civile .

Continuiamo a vedere fumo nero e si continua a sversare rifiuti come se niente fosse mai accaduto,tanto i polmoni sono i nostri e anche le tasche!

Ma nonostante questo al sud serve una cassa per il mezzogiorno... non basta l’addizionale Irpef (più che raddoppiata ), la tassa sui rifiuti, l’addizionale sul consumo di energia, la tassa sull’occupazione di suolo pubblico, la tassa sulle insegne per i negozianti!

Ma c'è qualcuno che mi spiega come mai il nord ha dal 30 al 60% in più di infrastrutture, senza neanche avere avuto una cassa per il settentrione..

Ma mi spiegate come mai un chilometro di ferrovia in piano dell’alta velocità tra Torino e Milano, tra le risaie e quindi non ci sono montagne da bucare costa 52 milioni di euro? Più di 100 miliardi di lire, mentre per tratti molto più complicati sulla Napoli – Roma si sono spesi 25 milioni di euro con gallerie etc., mentre in Francia si spendono 10 milioni di euro e in Spagna 9 milioni di euro, chi mi spiega la differenza?



Chi mi spiega perchè da noi è tutto un intervento straordinario? qual'è lo straordinario ?Forse avere strade,fogne,e scuole e ospedali dignitosi ed efficienti...



Intanto mi è giunta la notizia che La magistratura dichiara il "disastro ambientale" in Campania perchè i depuratori Campani inquinano...



seguono tutti gli atti della procura dove si legge un puzzle di intrecci tra gestione illecita dei rifiuti, danneggiamento di acque ed edifici pubblici, distruzione e deturpamento.



Un puzzle che ognuno concorreva a completare in silenzio, senza fiatare, anzi quando si parlava lo si faceva su carta intestata della Regione Campania - e si affermava nero su bianco che la depurazione funzionava.



Ma non basta il danno si aggiunge anche qui la beffa di spendere circa 250 milioni di euro l’anno per depuratori che alla fine sono stati sequestrati ,quattro su cinque. Su quest’acqua cosa c'è?

Nel terreno cosa si sversa? cacca di animali. Tonnellate di cacca che vanno nelle campagne o verso la foce, inquinano le falde acquifere che poi vengono bevute nuovamente dalle vacche....e gli allevatori? gli allevatori non fiatano sono loro a sversare...



ecco il link o sull'antefatto

per chi ha voglia e tempo



http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2477436&title=2477436



Ma lasciatemi Augurare a tutti noi uomini e donne desiderosi di vivere in una Campania senza corruzione, ma anche senza inquinamento e ingiustizie, di ritrovarsi e condividere, di unirsi e portare avanti una grande rivoluzione culturale dove il proffitto abbia un piccolo spazio e dove sia garantito il diritto e la possibilità di una vita più dignitosa e serena...

una altra Campania fatta da ognuno di noi!

Daniela Villani

donna,mamma,napoletana,cittadina attiva

22 luglio 2009

Non abbiamo più aria ne mare e ne terra puliti......basta!

Si chiede al Comune di Bacoli quanto segue - attivi subito un servizio per monitorare costantemente la balneabilità delle acque costiere - Si attivi ad avviare presso le sedi competenti l’accertamento delle responsabilità civili e penali,per il continuo inquinamento procurato alle acque marine , nonché per il risarcimento di tutti i danni arrecati alle attività commerciali presenti sul territorio ed alla salute pubblica- Si costituisca giudiziariamente nei confronti della Regione Campania per la ripetizione delle quote di tariffa illegittimamente prese per un servizio di depurazione delle acque , mai reso-Si provveda iimmediatamente ad eliminare la somma relativa alla quota di tariffa per il servizio del depurazione dalla prossima fatturazione dei consumi idrici - SI provveda ad interessare chi di dovere , Ministero dell’Ambiente , Governo, affinché vengano avviati i provvedimenti per la salute pubblica . -si attivi ad informare la popolazione tutta sullo stato dei prodotti ittici Questo è quanto vorrei chiedere se voi siete con me...
Non possiamo restare a guardare....Associazione Riprendiamoci Napoletani
Daniela Villani

mille divieti ma l'unico che ci aspettiamo ,quello di balneazione tarda ad arrivare ...

E' proprio vero che se c'è una cosa in cui gli italiani meritano il primato quella è sicuramente la creatività,perfino nelle ordinanze pubbliche. L'ultimo sport nazionale in cui sindaci, amministratori, regioni stanno dando veramente il meglio di loro è rappresentato dal fronte dei “divieti” Nasce cosi una nuova guida turistica “quella del divieto” per evitare che quei pochi vacanzieri ,con qualche euro da spendere, si imbattano in super-multe In Lombardia è vietato mangiare cibi in strada (ordinanza proposta dalla Lega). A Novara bisogna assolutamente evitare di dare appuntamento a due amici dopo le 23.30 per sedersi su una panchina in un parco pubblico... non si sa mai cosa potrebbero fare tre persone dentro un parco dopo le 23! Magari progettare un colpo di stato.A Reggio Emilia, una circolare emanata dal ministero degli interni vieta esplicitamente di sedersi sui gradini di edifici monumentali che siano chiese, fontane, palazzi. A Eboli ( esplicitamente in macchina) con il vostro partner è vietato scambiarsi qualche efussione amorosa ( tipo un bacio),a piedi però è concesso toccarsi. A Firenze i vetri delle case si possono lavare entro le 9.30 del mattino, non oltre ,è una questione di decoro! A Napoli divieto di rirovarsi con quattro amici al bar dopo le 24...è una questione di sicurezza!E. ora la ciliegina sulla torta, non vi venga in mente di chiedere una cannuccia a Bacoli ,lo sanno tutti che bere con le cannucce comporta la diffusione di “infezioni gastro-intestinali” molto contagiose ...lo diceva il sindaco qualche tempo fa !Ma l'unico divieto,quello che ci aspettiamo tutti ,quello tarda ad arrivare !DIVIETO DI BALNEAZIONE !Non sia mai detto.Anzi l'arpac si affretta a smentire,il mare non è inquinato !Quella chiazze che vediamo lungo tutta la costa sono allucinazioni.... noi siamo i soliti fanatici ed allarmisti !Una ne fanno e 100 ne pensano ....ma solo e' s^^^^^ Daniela Villani