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31 ottobre 2010

Sii ce'sta o sole… jesce pur' a Terzigno!

Aria irrespirabile, puzza nauseabonda in diversi comuni del Vesuviano. Terzigno in lotta, ma chi sono i contestatori di Terzigno? Come si può facilmente capire dalle interviste e dalle immagini che girano in rete, sono uomini e donne, mamme e padri come noi che lottano per il futuro dei loro bambini, sono vecchiette che dopo lunghi sacrifici di una vita vorrebbero un pò di sano e meritato riposo, sono adolescenti e ragazzi universitari, i quali non vorrebbero crepare di tumore.


E che risposta stiamo dando ai nostri concittadini? La notizia è sulla bocca di tutti, il governatore Caldoro aprirà la seconda discarica di Terzigno in località cava Vitiello.

Al solito nascondiamo la munnezza.


Ma dico visto gli errori passati non è ora il tempo di una assunzione di responsabilità di tutte le forze politiche di sinistra, destra, governo, provincia e regione? I cittadini di Napoli e Terzigno devono continuare a pagare l'emergenza continua?

Tutte le forze politiche nazionali si rimboccassero le maniche e trovassero una soluzione seria, definitiva con un piano di rifiuti programmato e con una gestione trasparente e controllata, basta! Possibile che nessuno è in grado di risolvere il problema rifiuti a Napoli e si continuano a nascondere nei buchi le montagne di Rifiuti, e l’emergenza anche questa volta dovrebbe giustificare un altro scempio?

Viviamo sulla nostra pelle l'ennesimo spot questa volta chiamando in causa la "legalità".

Ma dov'è la legalità nel permettere di costruire altri buchi in un area dove da tempo si aspetta un serio e urgente screening dei suoli circostanti e del loro grado di inquinamento?

Ma questi buchi, prima di esser riempiti non si devono mettere in sicurezza? O basta una ripulita come avete sempre fatto! …quanto amore per la nostra terra, grazie veramente di cuore a tutta la classe politica, siete campioni nel giocore a nascondino: il buco è il miglior 31 salva tutti, soldi a palate e territori devastati.Questa soluzione da qualsiasi punto la si osservi puzza di illegalità e non risolve il problema.E chi ha responsabilità sa bene di cosa stiamo parlando ma continua a fingere dimostrando irresponsabilità.

Più che classe politica qui si tratta di bucaioli, in cerca di "buchi" capaci dove stipare, quale che sia la sua pericolosità, tutta l'immondizia della regione non raccolta e quella che continueremo a produrre. Ricorderemo a lungo l'inverno 2010 come la stagione di nuove catastrofi di tumori ed i cittadini Napoletani saranno ricordati come i tossici del nuovo anno!

Chi garantisce poi che l'eventuale buco è costruito e programmato a norma, con trasparenza e controllo, sopprattutto se effettuato in fretta e sull'onda di una nuova emergenza?Mi sarei aspettata una richiesta immediata di avvio della bonifica per l'interea area e lo sblocco dei fondi e invece che partorisce il nostro Caldoro?

Di accumulare altra merdaccia nelle nostre terre!

Ma la nostra terra non appartenere ad una parte politica, appartiene a tutti quelli che sono capaci di Amarla!
C' è un limite a tutto, e qui si è persa veramente ogni misura!

Il governato della Campania ha il dovere di garantire, il diritto alla salute che, violato, produce danni al cittadino e disgrazie alla democrazia, non più lievi di quelle prodotte dall'emergenza di oggi. Non c'è spazio per gli estremismi ideologici, basta con gli scarica barile, non ne possiamo più del gioco delle tre carte!. Tornare indietro non si può. Ma limitare i danni “si deve”.

È ora di separarte il passato dall'avvenire!

La regione Campania oggi deve dimostrarci che il suo è un vero governo del fare cominciando a cambiare la mentalità proprio a partire da un No secco al buco! Occorre responsabilità.


La mobilitazione di Terzigno deve unirsi alla nostra!

Non basta più l'indignazione e la condivisione dei link ci vuole la nostra presenza/resistenza attiva!

Stanno uccidendo Napoli per la seconda volta! Dobbiamo sostenere la verità della nostra natura, la verità della nostra terra, la verità del sentire dei cittadini di Terzigno, aprite gli occhi e guardate la fogna in cui stiamo vivendo!Siamo capaci di reagire? Dimostriamo la nostra solidarietà e programmiamo urgentemente una discarica di napoletani a Terzigno!

Siete con me?
Quello che succederà dopo dipenderà da tutti noi!
Sii ce'sta o sole … jesce pur' a Terzigno!

Daniela Villani

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