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21 settembre 2010

Cosa fatta capo ha...no! Siamo uniti solo al prezzo della fatica!

Smettiamola di piangere sul latte versato, preveniamo!


W l'Italia, se desta, se costruita, se faticata!



Oggi lo stato italiano è allo sbando e la carrellata di affermazioni della lega e di alcuni suoi ministri in particolare ne sono la dimostrazione peggiore e più eclatante.



Li paghiamo una media approssimativa di € 15.000,00 mensili per dire simili boiate? Ma per piacere… basta con queste affermazioni da scuola elementare (quando va bene)!

È ovvio, o almeno dovrebbe esserlo, che una eventuale secessione sarebbe un grossolano errore per tutti. Nessuna persona dotata di buon senso appoggerebbe questa nefandezza. Tranne un nutrito gruppetto di fanatici del carroccio. Smettiamola per favore di dire simili banalità, anche se molto ben pagate!

I fratelli italiani del Nord sapranno come trattare quei 4 imbecilli della lega.



Ogni disegno contro l'unità d'italia è, a mio modo di vedere, un germe da sterminare sul nascere! Questa strada è sbagliata, la retorica antirisorgimentale e antiunitaria rappresenta il tunnel senza uscita dell'antistoria.

L'unità d'Italia è un valore importante e imprescindibile, questo è il solido punto di partenza su cui fondare la nostra azione!



Senza cadere nell'errore di sterili e stupide crociate, ma riflettendo su quali sono le note dolenti che fungono da ostacolo alla reale unità d'italia: cosa serve all'unità d'italia e nello specifico al sud ?



A mio avviso serve più stato, uno stato che sappia tutelare il sud ed il suo territorio (vedi fra le altre la voce “munezza”), uno stato capace di offrire servizi ai cittadini, che faccia costantemente guerra alla camorra, che agevoli e premi gli imprenditori perbene ma che sappia anche condannare la classe dirigente inadempiente…



A 64 anni cara Italia, ne aggiungo altri altri cento… ma voglio il mio stato presente anche al sud!



L'unità d'Italia non vuole che ci adeguiamo a questo stato di cose, l'unità d'Italia vuole che pensiamo, che ci svegliamo, che non deleghiamo. Dobbiamo esserne l'esempio, non cercarlo nella nostra anima culturale!



La speranza è lultima a morire ma ciò che più mi interessa è chi sarà il primo a rinascere… quindi tocca a noi! Tocca a noi rompicoglioni stanare l'ignoranza!



Siamo una sola famiglia di 20 elementi tra fratelli e sorelle. Tante sono le regioni dell’Italia Dalle Alpi a Trapani… siete pronti a rinfrescagli la memoria ?



Organizziamoci e partiamo con una grande manifestazione a Napoli, che faccia sentire la sete d'unione ma anche la voglia di riscatto di tutti noi, cittadini napoletani.



Aspetto le vostre adesioni in posta privata, con allegato numero telefonico (preferibilmente cellulare) di riferimento.



Adesioni che finora sono già state molto numerose, tanto che nella nostra piccola sede non abbiamo lo spazio necessario per ospitare tutti. Nasce dunque l'esigenza di trovare un luogo idoneo in cui incontrarci e chi avesse un idea in proposito è il benvenuto…



Un abbraccio grosso assaje



Daniela Villani

Mamma, donna, napoletana, cittadina attiva

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