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27 settembre 2010

Norvegia, un sorso di Paradiso

Macchinette per il riciclaggio della plastica e del vetro che traducono in moneta sonante la differenziazione dei rifiuti.
 Kit per i “bisognini” degli animali domestici offerti gratuitamente in tutti i parchi ad essi accessibili.
 Autolinee urbane provviste di zona riservata ai passeggini ed ai disabili.









  Servizio di raccolta differenziata in tutte le strade
  Linea di trasporto pubblico gratuita riservata ai cittadini che raggiunge tutti i punti nevralgici della città.









 Molti dei collegamenti marittimi effettuati con barche con motore ad idrogeno
 Stazioni ferroviarie con area ristoro con tavoli e sedie gratis a disposizione dei cittadini, fornite di the, caffè e acqua e materiale informativo sulla città.

 Lavandini nei supermercati per espletare correttamente le modalità di differenziazione (introduzione nei contenitori previo lavaggio).
 Piste ciclabili e percorsi bici intercambiabili 




 Vari parcheggi dedicati in tutte le zone della città.



 Task force costituita in ogni quartiere per un singolo scopo (chiusura buche) operazione portata a termine in 10 minuti 
 Posaceneri  incorporati in tutti i lampioni che illuminano le strade e le piazze.




Diario e riflessioni dal mio ultimo viaggio



Questo viaggio, come tutti quelli che ho fatto in passato, mi ha dato la possibilità di vedere le cose da prospettive diverse. Naturalmente non ho potuto non pensare all'Italia e confrontare le diverse realtà. Il nostro è un paese bellissimo di cui, senza bisogno di fantasticare troppo, si intuiscono le enormi potenzialità. Basta osservare le cose scegliendo la prospettiva più giusta. Tuttavia se non lo ami, se non ami la tua città non c'è prospettiva che tenga. Potremo spendere i nostri soldi all'infinito per ritrovarci in mezzo al nulla!



Che Dio mi fulmini se non fossi fiera di essere italiana, tuttavia nel corso di questo viaggio mi è accaduto spesso di invidiare i norvegesi. Perché?

A parità di aliquote ad esempio, pagano il 35% di tasse rispetto al nostro 50% per il doppio dei servizi. E le pagano tutti, perché soddisfatti della qualità dei servizi resi dal loro stato. Le scelte vengono fatte a beneficio di tutta la comunità, questo è il vero senso dell'appartenenza altro che i simboli e la bandiere. La soddisfazione dei norvegesi, intesa come rapporto fra cittadini e istituzioni, è valutata intorno al 90%.



Nelle foto seguenti, alcune delle cose che non dimenticherò mai:

• All'arrivo in aeroporto, a Fiumicino, la Norwey apre il check-in esclamando: prima le famiglie con bambini, benvenuti in Norvegia!

• Le stazioni ferroviarie, perfettamente curate, hanno tutte un area ristoro con tavoli e sedie gratis a disposizione dei cittadini, fornite di the, caffè e acqua. Nei treni i bambini fino a 12 anni viaggiano gratis e c'è una linea di trasporto pubblico gratuita riservata ai cittadini che raggiunge tutti i punti nevralgici della città.

• Molti dei collegamenti marittimi effettuati con barche con motore ad idrogeno
 
• Tutti i marciapiedi sono strutturalmente accessibili ai diversamente abili.

• Semafori parlanti (per i non vedenti).

• Autolinee urbane provviste di zona riservata ai passeggini ed ai disabili.

• Piste ciclabili e percorsi bici intercambiabili con vari parcheggi dedicati in tutte le zone della città.

• Servizio di raccolta differenziata attivo anche per l'unica casetta situata in cima alla più sperduta montagna.

• Macchinette per il riciclaggio della plastica e del vetro che traducono in moneta sonante la differenziazione dei rifiuti.

• Lavandini nei supermercati per espletare correttamente le modalità di differenziazione (introduzione nei contenitori previo lavaggio).

• Kit per i “bisognini” degli animali domestici offerti gratuitamente in tutti i parchi ad essi accessibili.

• Tutti i negozi sono dotati di posacenere all'esterno. I posacenere sono inoltre incorporati in tutti i lampioni che illuminano le strade e le piazze.

• Ogni quartiere ha tre enormi campi sportivi gratuiti al servizio della collettività.



Un giorno poi, fuori dall'albergo ho visto una buca nell'asfalto. Colpita dalla singolarità dell'evento mi apprestavo a fotografarla ma, tempo 10 minuti ed è arrivata una squadra di tre addetti che ne ha fatto sparire ogni traccia. Esiste un numero verde previsto per tali eventualità che tempestivamente risolve la questione.



Ultimo, ma certamente non ultimo, il rigoglioso verde, le fioriere, la natura che ti parla e ti fa sentire l'aria, un miracolo!



Ho inoltre raccolto una serie di informazioni relative alla sovranità del popolo, che dimostrano come in Norvegia i cittadini hanno voce in ogni capitolo e partecipano a tutte le scelte, non solo nei piccoli ambiti locali o per tematiche prive di complessità politica ma, in primo luogo, nei bilanci della pubblica amministrazione.

I cittadini esaminano le opportunità e i vantaggi dell'intervento nella spesa pubblica del ciclo economico, e soprattutto ne indirizzano le scelte. Dalle nostre parti tali scelte sono determinate (ahinoi!) solo da una distribuzione clientelare.

Questi sono gli esempi da seguire! Sperimentare la via della scelta collettiva e condivisa che viene praticata su elementi fondamentali come la spesa!

E vi elenco alcuni dei settori che ho preso in esame nel mio breve viaggio:



Sanità:

La Norvegia offre indubbiamente uno dei migliori servizi sanitari, fortemente integrato con i servizi sociali, che coniuga alcuni aspetti fortemente tradizionali (il ruolo dei medici di base), un forte statalismo, tecnologie avanzate e investimenti di grande rilevanza. Interessante la partecipazione dei comuni nella gestione delle attività sanitarie, con primaria responsabilità nella medicina di comunità e un coinvolgimento nel finanziamento dei ricoveri non appropriati per durata di degenza, al fine di stimolarli alla realizzazione di strutture per anziani, non autosufficienti, assistenza domiciliare, eccetera…

Non a caso la nazione dei fiordi si è classificata al primo posto tra i Paesi appartenenti all’ONU per il valore più elevato dell’indice di sviluppo umano. Per non parlare dei numeri del personale infermieristico (78,5 x 1.000 abitanti), in confronto a quelli italiani (17,6 x 1.000 abitanti). È con tali risorse, viene realizzata una capillare assistenza anche a livello domiciliare.

Al di sotto dei 18 anni di età i cittadini norvegiesi hanno diritto a un trattamento odontoiatrico pubblico gratuito: i disabili mentali, i malati cronici e le persone che necessitano di assistenza domiciliare infermieristica. Molti dei comuni più grandi della Norvegia hanno studi dentistici di emergenza che sono aperti nei fine settimana e la sera (ne ho usufruito di domenica per la modesta cifra di 30 euro) in alcune città (ad esempio ad Oslo, la municipalità gestisce anche punti di primo soccorso, in cui si fanno esami Rx, visite ortopediche, consulenza telefonica, organizzazione delle visite a domicilio, consulenza psichiatrica e in alcuni casi hanno letti di osservazione per l'arco delle 24 ore.



Servizi al Cittadino :

200 e più servizi per il cittadino su grande sportello virtuale attraverso il quale il cittadino dialoga con la P.A. ed i risultati si vedono, azzerati i tempi e tutte le pratiche burogratiche, risultati immediati e tempi di attesa nulli, addirittura c'è un servizio di chat immediato e funzionante. Il portale si chiama MyPage e già la scelta del nome la dice lunga sulla sovranità del popolo!



Lavoro/ donne singles/ maternità, paternità e i loro diritti:

priorità di assunzione nel lavoro, si ha diritto a percepire assegni familiari a partire dal primo mese dopo la nascita del bambino(in media 230euro circa). Gli assegni familiari sono versati fino al mese del 18esimo compleanno del bambino.

Lo scopo degli assegni è quello di garantire un reddito minimo per i genitori in relazione dopo la nascita del figlio.

I dipendenti hanno anche diritto di ferie dopo il congedo parentale. Si può scegliere di ricevere per le prime 46 settimane il 100% dello stipendio ultimo, oppure di ricevere l'80% del beneficio dei genitori per un periododi 56 settimane e si riceverà ferie naturali per le prime 15 settimane. La scelta verrà applicata per l'intero periodo al padre o la madre. La Norvegia ha stipulato la quota del padre a partire dal 1993 ed il 90% dei padri chiede le 10 settimane di ferie. Ogni persona, indipendentemente dal sesso, ha il diritto di scegliere .

Se solo un genitore è occupato, il genitore riceverà tutte le indennità di ferie e se sono lavoratori autonomi o liberi professionisti, l'assegno è calcolato sulla base della media del reddito pensionabile degli ultimi tre anni.

Essere genitori è un beneficio per l'anima, per le tasche e per il bambino. Oggi circa l'80% di donne appartiene alla forza lavoro, e chissà perchè?

Ora indovinate un pò qual'è il paese con uno dei più alti e crescente tassi di fertilità in Europa? Ovviamente la Norvegia con l'1,98 .

La partecipazione delle donne è aumentata in Norvegia non solo per le quote rose(obbligo per l'azienda di assumero il 30%di donne) ma perché le loro imprese, il governo e la società in genere hanno voluto che accadesse ed hanno preso una serie di decisioni adeguate per farlo accadere. Un altro esempio: la Norvegia ha il 44,2 % di donne nei consigli di amministrazione e il Parlamento ha il 40% delle donne e mi domando, tutto questo è una coincidenza? Tutto questo non arriva dal cielo e non è gratuito… è 'economia intelligente e produce più figli, più sviluppo e più soddisfazione, oltre che più qualità della vita!

Abbiamo bisogno di un Italia, se non un'Europa, che assomigli più alla Norvegia. Prendiamola ad esempio e poi superiamola!


Le notizie che vorrei ascoltare:
Napoli la piccola Norvegia in Italia
che il sogno proceda...



Che cos'è poi  un sogno se non l'ombra del vero 
Un abbraccio grosso assaje



Daniela Villani

Mamma, donna, napoletana, cittadina attiva

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