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16 aprile 2010

Riprendiamoci napoletani altrimenti si fottono pure l'acqua! Impediamolo.. mettiamoci una firma!

Fermare la privatizzazione dell’acqua, aprire la strada della ripubblicizzazione ed eliminare i profitti dal bene comune acqua.


Sono questi i tre quesiti referendari depositati lo scorso 31 marzo presso la Corte di Cassazione di Roma dal Forum italiano per i movimenti per l’acqua insieme a moltissime associazioni. La campagna referendaria di raccolta firme inizierà a partire da sabato 24 aprile e in tre mesi dovranno essere raccolte almeno 500 mila firme affinché possa essere chiesto il referendum.



I banchetti, grazie al gran numero delle associazioni aderenti al forum, tra cui Riprendiamoci Napoletani onlus, saranno disponibili su tutto il territorio I tre quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.



Si firma per tre quesiti referendari sull’acqua contro la privatizzazione e si vota tre sì per l’acqua pubblica.



Un impegno della società civile, e se il referendum avrà successo sarà una straordinaria vittoria politica dal basso perchè noi cittadini nonpossiamo sempre essere esclusi dalle scelte che ci riguardano.



Oggi nel NS. Comune e nella Regione non c'è una volontà politica per ripubblicizzare l'acqua. Sia il centro destra che il centro sinistra con atti amministrativi continuano nell'azione di privatizzazione dell'acqua , i partiti sono "imbrigliati" dalle multinazionali per la mercificazione di un fondamentale diritto umano.

L'univco bipolarismo è quello degli "affari" che piace a Pdl e Pd. VERGOGNA!

Loro hanno scelto la Borsa.Noi scegliamo la vita, il diritto al futuro!





Stoppiamo questa sciagura!.Perchè la democrazia non sia mettere una croce sul simbolo di una coalizione ogni cinque anni,la democrazia è partecipazione!Cittadini con voce e con diritti.



Ci stiamo abituando all'idea di stato come un mercato, ma l'acqua ci appartiene per nascita,l'acqua è la fonte principale di vita, appartiene a tutti e non può e non deve essere fonte di profitto!





Aggiungo che tutte le esperienze di privatizzazione fino ad ora realizzate, hanno dimostrato di non essere in grado a risolvere

i problemi di gestione e distribuzione dell’acqua. I costi aumentano e la gestione peggiora. Le classi sociali svantaggiate (tutti in fase crisi) non sono in grado di sostenere i costi. L’acqua è vita e come tale

deve essere garantita a tutti. I politici che non riconoscono questo diritto , non vogliono impegnarsi a gestire questo bene comune e il suo accesso a tutti i cittadini, allora non sono POLITICI.

I politici devono garantire la vita e la dignità dei cittadini se non lo fanno non meritano di continuare ad occuparsi del nostro benessere e benvivere. Con loro il nostro futuro e quello dei nostri figli è

a rischio...giù le mani dall'acqua!Intanto dai consumatori arrivano le previsioni di aumento ,dai 268 euro di pagamento medio per le famiglie(200metri cubi d'acqua) si arriverà ai 348 euro all'anno .



Non posso intanto non commentare la notizia che ho letto in questi giorni , che l'Italia dei Valori ha annunciato di voler procedere a promuovere autonomamente un proprio referendum sull'acqua, nonostante una vastissima coalizione sociale abbia appena depositato tre quesiti referendari per l'acqua pubblica e abbia lanciato l'avvio di una grande raccolta firme.



Una scelta che la dice lunga.... il partito va da solo ...questo spiega ampiamente il perché della deriva della classe dirigente ma capisco essere necessario per poggiar le natiche su certe poltrone...

un leader per esser rispettato non va inseguendo solitudini dentro egoismi dorati.!



Persino la difesa di un bene comune divide? Ma Onorevole Di pietro se davvero le stesse a cuore la sorte dell'acqua lei camminerebbe tra i cittadini comuni, affiancando il forum dell'acqua, le associazioni.e tutti i movimenti che hanno costruito i percorsi fin qui ....o per lei siamo forse la serie B?



Il valore della democrazia è direttamente proporzionale al valore che si attribuisce proprio ai cittadini di serie b!



è proprio vero che gli uomini che condanno l' ingiustizia lo fanno perchè temono di poterne esser vittime , non perchè aborrano dal commetterla!



Stiamo progettando un incontro a cui parteciperanno tra l'altro artisti e personaggi dello spettacolo, sarà presente il missionario padre Alex Zanotelli e tanti altri...



Ma adesso m'arraccumanne. vi aspetto numerosi ... Riprendiamoci napoletani altrimenti si fottono pure l'acqua! Impediamolo.. mettiamoci una firma!



Daniela Villani

mamma,donna,napoletana,cittadina attiva

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