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5 maggio 2010

"Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto".Blaise Pascal

La visita degli ispettori della Commissione Europea petizioni si è da poco conclusa ,tutti  ne siamo a conoscenza ma  l'unico dato emerso durante il tour  è quello della morte della democrazia !




 Nonostante tale visita nasce per  l'unica volontà di diverse petizioni inviate alla UE, dal Presidio di Chiaiano, i comitati campani da Acerra a Giugliano, da Terzigno a Serre.



Qundunque  le autorità italiane, la commissione ai rifiuti ed alcuni parlamentari si fossero adoperati per pilotare l'itinerario, ergo per impedire che si capisse lo scempio, molto è venuto a galla ma, ahinoi… non tutto il necessario.

I cittadini che si sono fatti promotori della petizione durante la visita, chiaramente, sono stati guardati a vista, come dei temuti  boss, e fatti accomodare nella toilette insieme ai delegati, i giornalisti tenuti rigorosamente lontani  a garanzia della  libertà di informazione. Il tutto con un cordone dell'esercito nel mezzo, peccato che una a scena simile in Europa farà rabbrividire… "Evviva la democrazia Italiana" esclameranno con il consueto sorriso beffardo!



La conferenza stampa che doveva essere aperta al pubblico, è stata annullata per  dare  un ulteriore senso di abuso verso i cittadini.


Come da copione del perfetto paese sottosviluppato, la discussione e la condivisione dell'esito della visita è avvenuta in un atrio del palazzo Santa Lucia, in modo estemporaneo ed improvvisato.



Ringraziamo il governo italiano che dimostra all' Europa intera che si tenta  progressivamente di ripristinare
 la censura, a dispetto della trasparenza e della democrazia partecipativa!




Ma nonostante questi miseri tentativi la prima dichiarazione del capo delegazione, la parlamentare olandese Judith Merkeis, è stata il riscontro della totale assenza di trasparenza oltre che della mancata applicazione delle regole imposte in materia di smaltimento rifiuti dalle normative europee. Altresi è stata dichiarata inaccettabile la scelta di discariche come Cava Vitiello, nel cuore del parco del Vesuvio, o ancora Valle della Masseria a Serre. Ma la Merkeis ha infine dichiarato che durante la missione, sia nei colloqui con il governatore regionale che con i presidenti delle province campane, sarebbe emersa la “buona volontà” di risolvere il problema emergenziale campano.



Amen per la buona volontà… l'augurio di tutti... sicché ci saranno meno inceneritori e un immediata e seria raccolta differenziata, il tanto atteso porta a porta, l'avvio degli impianti di compostaggio ed il trattamento meccanico della parte residuale. Ma per il  momento, neessuna cosa concreta è stata fatta se non l'impegno e la buona volonta di far morire la democrazia!

Allorchè ci auguriamo  siano smentiti gli oltre 500 milioni di euro europei alle lobbies inceneritoriste di questo paese.

Nell'attesa vigiliamo! Ma i veri eroi della Campania sono i comitati, i cittadini attivi.



I comitati infatti  non hanno fatto mancare la loro proposta: Nessun un euro per inceneritori e discariche, ma vincolare l’intero fondo di 550 milioni alla realizzazione di una filiera della raccolta differenziata vera, la trasformazione degli Stir (ex impianti Cdr) in impianti di trattamento a freddo, costruzione di siti di compostaggio, progetti di riduzione imballaggi e riuso materiali su filiera industriale; Bonifiche di tutte le aree –circa 2700- inquinate della Campania. Tutto ovviamente, vincolato dal controllo popolare, nel nome di un ragionamento semplicissimo: Per 16 anni centro destra e centro sinistra hanno indicato le medesime strade (quella di discariche ed inceneritori). I danni di questa logica in termini economici, oltre che sanitari ed ambientali, sono pesantissimi. La procedura di infrazione e le altre che potrebbero presentarsi da parte della UE peggiorerebbero ulteriormente questo aspetto. Il solo modo che il governo, nella sua totalità, ha per fermare il blocco dei fondi è… fare quello che dicono i comitati!



Un ringraziamento a loro e a tutti quelli che non mollano MAi!

Nonostante le dichiarazioni ufficiali che hanno affermato più volte la fine dell'emergenza rifiuti in Campania, la realtà della nostra regione è diversa: il territorio e la popolazione continuano ogni giorno a subire il traffico illegale di rifiuti tossici e la gestione criminale dei rifiuti urbani, con gravissime conseguenze sulla salute umana, sulla salubrità dell'ambiente e sull'agricoltura.



I rifiuti urbani sono serviti per coprire i rifiuti tossici. Oggi il rifiuto viene semplicemente spostato in discariche che rischiano la saturazione.



Vi ricordo, ed è molto importante che in questi giorni l'AICA (lAssociazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), tramite il suo presidente Roberto Cavallo, abbia inviato una raccomandazione al presidente del governo italiano Silvio Berlusconi per chiedere a lui e al Ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che nel recepimento nazionale della direttiva europea sui rifiuti venga considerata l’importanza del rapporto con i cittadini. In particolare l'AICA chiede che vengano dati strumenti efficaci in conformità a quanto descritto nell’art. 31 della direttiva stessa.



…gli Stati membri provvedono affinché le pertinenti parti interessate, le autorità e il pubblico in generale, abbiano la possibilità di partecipare all’elaborazione dei piani di gestione e dei programmi di prevenzione dei rifiuti, nonché di accedervi una volta ultimata la loro elaborazione…



Per dare maggior risalto alle sue richiesta, l'AICA promuove una raccolta firme di cui vi allego il link sottostante, perchè è bene ricordare che la partecipazione dei cittadini è la nostra unica salvezza! Buona firma a voi tutti : )



http://www.petizionionline.it/petizione/comunicare-con-i-cittadini-fa-bene-allambiente-litalia-sostenga-la-partecipazione-pubblica-nel-recepimento-della-direttiva-europea-98-2008-ce-sui-rifiuti/1062.



Grazie per il sostegno. Diffondete la petizione.

Democrazia: Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto" Blaise Pascal

Un abbraccio immenso



Daniela Villani

Donna, mamma, napoletana e cittadina attiva

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