Nel 1995 il centro storico fu riconosciuto patrimonio mondiale dell´umanità
Un riconoscimento che potrebbe cessare a causa dell´incuria in cui versa il ns centro storico
infatti gli ispettori Unesco hanno riscontrato che non c'è stata la riqualificazione dell´area, che d'altronde già stava rovinata nel 1995 ,cioè ai tempi del riconoscimento. Premesso questo vorrei dire che :
noi napoletani siamo sicuramente dispiaciuti di questo ,ma sicuramente siamo molto più
arrabbiati ,perchè guarda caso ,siamo noi a vivere in questo centro storico.
Aldilà del riconoscimento siamo noi che sentiamo sulla nostra pelle lo stato di abbandono del nostro centro
Ma noi ci saremmo accontentati già se il centro storico non si fosse trasformato in un parcheggio di auto colorate, coltellate ogni santo giorno, bottiglie spaccate, coprifuoco,piazze dimenticate,delinquenza ovunque,incuria e desolazione in ogni angolo.Un centro sommerso da auto private,motorini,tir del porto ,croceristi,pullman turistici.
Chiaramente tutto questo peso passa per le nostre strade antiche già rovinate con buchi e fossi su tutto il manto stradale.
Ma queste strade sono state concepite due milleni e mezzo fa da gente che andava a piedi o in carozza ed oggi abbiamo i suv con nove persone dentro..............Un noto locale del centro storico di Napoli, il Kesté, ha ricevuto pochi giorni fa una bella rapina a mano armata a mezzanotte, con la piazza piena, e gente nel locale, ma andiamo smettiamola ,siamo noi Napoletani che rivogliamo il nostro centro storico ,altro che riconoscimento..............!!!!
Le chiese cadono a pezzi,quelle che non sono chiuse perchè già inagibili dal tempo del terremoto,
Se ci mettiamno tutta la munnezza indifferenziata che sta per essere bruciata nelle vicinanze (napoli est e acerra)
sarà uno dei i più belli centri storici al mondo........ ma anche tra i più inquinati e abbandonati!
Gli affittacamere e gli alberghi cedono perchè di turisti neanche l'ombra,il centro storico è minacciato ,no è minacciato il diritto di tutti i napoletani presenti e futuri di goderne l’uso e di condividerne gli spazi e i monumenti negati.Noi napoletani vogliamo un centro storico con sicurezza-legalità, sviluppo commerciale, partecipazione attiva.
IL POPOLO NAPOLETANO CHIEDE almeno un riconoscimento ..........POPOLO PIù MINACCIATO DA NOI STESSI!!!!
"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere." -Thomas More- Unisciti a noi e dai forza e voce al tuo vivere bene! Aggiungi il tuo nome,le tue motivazioni e la tua storia. A presto un abbraccio Daniela
24 febbraio 2009
12 febbraio 2009
strategia rifiuti zero...si può
PROF:PAUL CONNETT Docente di Chimica presso la St. Lawrence University -New York).che già nel gennaio 1996 tenne proprio a Lucca su invito dei COMITATI NONBRUCIAMOCI IL FUTUROL'incenerimento non è affatto sostenibile. Ecco il puntoche ci permette di riconoscere che ci sono due dinamiche importanti connesseall'incenerimento. Alcuni si preoccupano delle sostanze tossiche ma adessoci troviamo nel ventunesimo secolo e ancora più importante dell'aspettodella tossicità è quello della sostenibilità. Anche nel caso in cui sirendesse l'incenerimento sicuro non sarebbe mai ragionevolmente proponibileperché non ha senso spendere così tante risorse finanziarie per distruggeredelle risorse che invece dovremmo condividere con le generazioni future. Ipotenti hanno un concetto "usa e getta" del pianeta allo stesso modo diMcDonalds.Secondo la filosofia americana esportata in tutto il mondo più si consuma,più si è felici. Viviamo come se avessimo a disposizione un altro pianeta sucui trasferirci. Non si può continuare a vivere secondo la filosofia usa egetta, secondo la filosofia del fast food su un pianeta che ha delle risorsefinite. Gettando via tutto alla fine queste risorse si esauriranno. Ce nesiamo accorti con il petrolio le cui risorse si stanno esaurendo. Ma non èsoltanto il petrolio. Se continuiamo secondo questa filosofia dell'usa egetta saranno tante altre le risorse che si esauriranno. Se vogliamorisolvere la questione dell'inceneritore o della discarica non dobbiamocercare modi per sbarazzarci dei rifiuti ma la sfida del 21 secolo consistenello smettere di produrli.
energie rinnovabili e nuovi posti di lavoro
Cari tutti,il 6 dicembre al Parlamento europeo di Bruxelles, riunitosi in seduta plenaria, si è tenuto un dibattito sul clima e sulla crisi economica in vista del prossimo vertice europeo che si terrà a Bruxelles l’11 e il 12 dicembre, l’ultimo sotto Presidenza francese. Al menù dei capi di Stato e di governo figura la crisi economica ed il relativo piano di rilancio proposto dalla Commissione, il pacchetto clima/energia ed il futuro del trattato di Lisbona. intervento di umberto Guidoni C’è chi sostiene che la direttiva Europea del 20-20-20 imponga costi troppo elevati per l'economia dell'Unione europea. Fra questi c’è il governo italiano che ha presentato stime di costi quasi doppi (18 Miliardi €/anno contro 9 Miliardi €/anno valutati dalla Commissione) senza prove, peraltro, convincenti. Tuttavia, simili posizioni sottovalutano il futuro prezzo dei combustibili fossili e ignorano gli ingenti vantaggi derivanti dalla rapida diffusione delle energie rinnovabili: la sicurezza dell'approvvigionamento e, soprattutto, la creazione di nuovi posti di lavoro, in un momento di recessione in cui migliaia di lavoratori sono espulsi dai processi produttivi e messi in mobilità.L’aumento di efficienza energetica e l’utilizzo diffuso di fonti rinnovabili sono la ricetta per uscire dalla crisi economica. Concentrare grande parte dei fondi pubblici per salvare le banche significa riproporre quello stesso modello economico, tutto basato sulla finanza, che ha creato la crisi che stiamo cercando di combattere. Non si può affrontare la drammatica situazione economica senza cambiamenti di strategia. La direttiva Ue punta sull’innovazione e soprattutto tenta di affrontare, in tempo, gli sconvolgimenti creati dai cambiamenti climatici in atto. Ecco perché gli investimenti pubblici non devono andare, ancora una volta, a sostegno dei settori tradizionali (quali quello delle auto per esempio) ma devono concentrarsi sulle attività che portano innovazione in campo energetico e ambientale.Tra gli anni 60-80, le enormi spese per le infrastrutture di rete per i grandi sistemi centralizzati furono sostenute con ingenti investimenti pubblici. Questo aspetto deve valere anche per garantire il futuro del sistema energetico basato sulle rinnovabili. Al fine di assorbire la potenza derivante dagli impianti di generazione di energia rinnovabile, le infrastrutture delle reti di distribuzione devono essere adeguate alle nuove esigenze (reti intelligenti). Occorre, anche, affrontare il tema del contributo dei trasporti che richiede di qualificare l'obiettivo obbligatorio del 10% per i carburanti provenienti da biomasse. Per questi prodotti si deve puntare sulla qualità anziché puramente sulla quantità. Lo sviluppo delle energie rinnovabili richiede conoscenze e competenze. Il fattore umano risulta molto importante e questo garantisce che il pacchetto energia-clima porterà migliaia di posti di lavoro qualificati, un antidoto alla crisi economica che brucia occupazione.Dobbiamo approvare il pacchetto sul cambiamento climatico entro breve. Non possiamo permettere che la miopia di alcuni Stati membri e gli interessi particolari di pochi blocchino un processo fondamentale per il futuro dei cittadini europei.
eco-risparmio=più vita
COMUNI: VICO EQUENSE; ECO-PANNOLINI PER RISPARMIO FAMIGLIE NAPOLI (ANSA) - NAPOLI, - Il Comune di Vico Equense distribuisce pannolini ecologici con l'obiettivo di sostenere economicamente le famiglie bisognose e, allo stesso tempo, diffondere la cultura del rispetto per l'ambiente. L'iniziativa, sostenuta dall'assessorato alle Politiche sociali e quello all'ambiente, sarà presentata lunedì prossimo alle ore 18 nell'aula consiliare del Comune. Gli assessorati, si legge in una nota, hanno acquistato dei kit per i bambini nati nel 2007 e 2008, che verranno consegnati a gennaio. Si tratta di pannolini riciclabili: è possibile infatti lavarli e riutilizzarli. "I pannolini - si legge in una nota del Comune - sono composti da tre parti: all'esterno la mutandina Eco-dry, impermeabile e traspirante, all'interno la parte in cotone, non sbiancato, ed, infine, il velo raccogli feci, biodegradabile al 100%, che lascia il cotone pulito". "Abbiamo deciso di dare una serie di kit in omaggio per aiutare le famiglie in difficoltà - spiega l'assessore alle Politiche sociali Ferdinando Astarita - e far conoscere alla popolazione un prodotto che contemporaneamente permette di risparmiare e prevenire l'inquinamento ambientale". "E' stato calcolato - aggiunge l'assessore all'Ambiente Giuseppe Cioffi - che nei primi tre anni di vita dei bambini, per 'gestire' i loro bisogni fisiologici con i normali pannolini usa e getta si producono fino a 1000 kg di rifiuti non riciclabili. Con i pannolini ecologici questo non avverrebbe ed, inoltre, le famiglie risparmierebbero annualmente una cifra pari a 1.500-2.000 euro".eco-risparmi-e senza munezza......che vuoi di più dalla vita....
incentivi economici se differenzi a napoli
invito tutti i cittadini ad appoggiare l’iniziativa del Conai.Appoggia il tuo materiale presso le piattaforme convenzionate Conai riceverai in cambio un incentivo economicoCome: I materiali dovranno essere separati per tipologia (carta e cartone, plastica, vetro, alluminio e acciaio); dovranno essere svuotati e puliti; carta, cartone e plastica dovranno essere ridotti di volume al fine di occupare il minor spazio possibile.Dove: T.eco-Trincone Ecologia srl, Via Masullo 37/39 - Quarto (tutti i materiali); Via Montebarbaro 1/b – Pozzuoli (solo acciaio e alluminio) Quando: martedì e giovedì ore 14-17; sabato ore 9-13Info: www.emergenzarifiuticampania.it call center 081 2444 081e appoggia oggi, appoggia domani, appoggia dopodomani, come ’o pappice ca spurtuse ‘a noce, eserciteremo un tale peso da sfondare il sistema e produrre il cambiamento!SII TU IL CAMBIAMENTO CHE VUOI DAL MONDO! (Gandhi)E c’è chi la strada del cambiamento l’ha già intrapresa:NONNA GRAZIA: (anni 60)conferisce il rifiuto organico presso l’Hotel Tiro a Volo Via San Gennaro, 69/A, per fare compostNONNA ANNA: (anni 58) differenzia minuziosamente i materiali e ha chiesto a suo marito di portare gli ingombranti all’isola ecologica tutti i giorni dalle ore 6 alle 12.30 in Via Cicerone Mercato ToianoNONNA MARCELLA (anni 74)sceglie detersivi alla spina dell’Ipercoop Quarto e le noci del Nepal per il suo bucato.buona giornata a tutte loro e a tutti coloro che scelgono di “aver cura” del prprio futuro
voglio le analisi sulla diossina in campania
Viviamo in una regione disastrata e malata cari amici ,dobbiamo attivarciora perchè le cose cambino !Ecco le verità emerse e documentate da dottori,allevatori,esperti delsettore eccI frutti spuntano malati, le terre divengono infertili.Si crepa di tumore continuamente. Un massacro silenzioso, lento, difficileda monitorare, poiché c'è un esodo verso gli ospedali del nord per quelliche cercano di vivere il più possibile. L'Istituto Superiore di Sanità hasegnalato che la mortalità per cancro in Campania, nelle città dei grandismaltimenti di rifiuti tossici, è aumentata negli ultimi anni del 21 percento. Bronchi che marciscono, trachee che iniziano ad arrossarsi e poi laTAC in ospedale, e le macchie nere che denunciano il tumore. Chiedendo illuogo di provenienza dei malati campani spesso viene fuori l'intero percorsodei rifiuti tossici.Un'apocalisse continua e ripetuta, routinaria.Oggi ècosi e a Napoli citta', non ci soni i roghi o i rifiuti tossici gettati instrada, ma il cibo che arriva sulle tavole proviene dalla stessa terra espesso e' contaminato!Inceneritori previsti vicino ad aziende di mozzarella(iemma produzione),maqueste devono essere zone no food,altro che mozzarelle ....(localitàpignataro),diossina sversata nel mare ela conseguenza è che nella nostra regione a vocazione turistica anche perl'agroalimentare ,è più sicuro mangiare pesce e verdura findus.Tutte le analisi fatte durante l'emergenza hanno rivelato contaminazionenel latte,e negli allevamenti,dove hanno controllato ..li è stato trovatoalto contenuto di diossina ....... non c'è stata una conclusione perchè nonsi vuole una conclusione .Ma la rabbia dei contadini e lo sfacelo diventano ennesimo elemento divantaggio, poiché i proprietari terrieri disperati svendono le propriecoltivazioni, e i clan acquistano nuove terre, nuove discariche a basso,bassissimo costo.Ancora oggi i giudici sono gli unici che controllono,allora napoletanichiediamo controllori ....il 30%del nostro territorio è pieno di diossina.Le proposte e le richieste da fare subito !!!!!!!Chiediamo con forza e decisione il recupero e la salvaguardia delterritorio Campano , bonifiche controllate ,e particolare attenzione alterritorio agricoloRecupero dell'impiantistica presente sul territorio,compresi gli impiantidi compostaggio Recupero della materia con inizio immediato di riduzionedella produzione dei rifiutiChiediamo che le autorità della Regione Campania esigano l'immediatarevoca dei divieti e il libero accesso del pubblico alla documentazionerelativa agli impianti. La Giunta Regionale Campania si deve impegnare agarantire l'accesso del pubblico alla documentazione .Non deve essere unsegreto, vogliamo sapere tutto sulla documentazione e i progetti relativiagli impianti di trattamento dei rifiuti, è informazione necessaria pertutti i napoletani che ci vivono e fateci sapere di che morte dobbiamomorire ........Chiediamo con forza e decisione l'esame gratuito a tutti i napoletani perconoscere quanta diossina è nei nostri corpi...........le analisi sulladiossina si fanno gratis ai maiali..quelli si ,perchè si vendono ,c'è unaeconomia che ci gira attorno...e noi .....noi possiamo morire ..non abbiamo un costo......non ci tagliano afettine......Ora ,Subito dobbiamo liberare noi e i nostri figli dai velenidell'inquinamento, abbiamo tutti a cuore la salute dei nostri cari , lesorti della nostra afflitta e bellissima città...........facciamo sentirela nostra voce in questa città corrotta dove i soldi sono tutto e la vitaè niente..... Ci svegliamo ogni mattina respirando diossina........Per questo vi chiedo di firmare la raccolta fondi a favore della Lilt peranalizzare un campione di cittadini della Campania Infelix, devastata dalleecomafiela causa è presente su facebook ........http://apps.facebook.com/causes/168649non mandare un altro a decidere sulla tua salute ,decidi tu!!!!!graziebuona salute a tuttidaniela
inceneritore........altri soldi agli affaristi
La legge europea sulle energie rinnovabili era accettabile: prevedeva che ogni cittadino pagasse una percentuale della bolletta energetica (in Italia il 7%) per finanziare la costruzione di impianti di energia rinnovabile anche familiari. Ora la lobby dei petrolieri, solo in Italia, è riuscita a fare aggiungere, al testo, la famosa parolina “…e assimilabili”, riuscendo così a fare rientrare nelle fonti di energia rinnovabili anche i rifiuti urbani che, inceneriti, fanno produrre energia elettrica. Il famoso CDR ovvero combustibile derivato da rifiuti! In questo modo i 5 miliardi di euro l’anno che gli Italiani pagano per autofinanziarsi una conversione energetica ecocompatibile vanno per il 70% a finanziare gli inceneritori : mentre per gli impianti fotovoltaici, eolici etc. resta un misero 30% . Non solo ma questi squali si fanno pagare l’elettricità prodotta con l’incenerimento dei rifiuti tre volte il suo valore perché sarebbe elettricità prodotta con “energia rinnovabile”! è stato dimostrato scientificamente che un camino d’inceneritore emette sempre fumo cioè ceneri volatili che ricadono al suolo contaminando giorno dopo giorno, anno dopo anno, l’aria, l’acqua e i terreni circostanti in modo direttamente proporzionale alla massa di materia bruciata. Mettendo i filtri si riesce solo a “nascondere” il fumo, ma non si limitano in alcun modo le particelle che escono dal camino: queste infatti sono molto più piccole e totalmente invisibili e potenzialmente molto più pericolose. I nostri Amministratori, accecati dal denaro non vogliono ricordare la legge fisica basilare secondo la quale “ nulla si crea , nulla si distrugge ma tutto si trasforma”, peccato che la trasformazione data dall’incenerimento sia un incubo per la salute della gente.Dr. Patrizia Gentilini , oncologa, fondatrice dell’ISDE, lo ha detto a chiare lettere: i dati e studi scientifici sono già ampiamente stati fatti e dimostrano inequivocabilmente che NON SI PUO’ INCENERIRE SENZA UCCIDERE nel tempo molte vite umane soprattutto tra i bambini. Qualsiasi tipo di combustione, di qualsivoglia tipo di sostanza genera enormi quantità di fumi composti di particelle chimiche, le più diverse, in grado una volta respirate di localizzarsi nei diversi organi del corpo e fare sviluppare, nel tempo, neoplasie tissutali o del sangue come vari tipi di leucemie. Lo spazio per i dubbi non c’è più, c’è solo la possibilità di opporsi oppure fare finta di niente come gli struzzi in situazioni di pericolo! Il latte vaccino a Brescia è pesantemente contaminato da diossine. Questo dato di fatto anziché fare promuovere uno studio esteso sul territorio circostante, al fine di stabilire la causa prima di una situazione così grave, ha portato all’incriminazione degli allevatori le cui vacche hanno prodotto latte alla diossina! Siamo ben oltre la già colpevole idiozia! Nessuna parola, né indagine sulla “bomba ecologica” più grande d’Italia, cioè il mega inceneritore (sempre chiamato termovalorizzatore, per la qual cosa tutti noi paghiamo multe salate alla EU che ci ha condannato per l’utilizzo di appellativo ingannevole!!!). E’ chiaro come il sole che la contaminazione della catena alimentare nelle campagne del bresciano va collegata principalmente alle pesantissime emissioni di fumi dell’incenerimento di oltre 200mila tonnellate l’anno di rifiuti ma per gli amministratori, ASL e ARPA il problema non è nemmeno preso in considerazione perché… ci sono i filtri! Questa è la questione ecco perchè sono contraria all'inceneritore .... ...
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differenziamoci napoletani dimostriamo che siamo grandi
Una nuova coscienza e una nuova conoscenza permettono ora di affermare che:DELEGARE CIECAMENTE è rischioso:i nostri amministratori sono, talvolta, portavoce e pedine di giochi politici e intrecci economici difficilmente individuabili.DIFFIDARE DELL’INFORMAZIONE UFFICIALE è opportuno:la maggior parte delle testate giornalistiche e le reti televisive sono al servizio dei più potenti del paese che usano suggestioni mediatiche e informazioni distorte per difendere i loro interessi e ottenere consenso popolare.VIGILARE E MONITORARE è necessario:la Terra appartiene a chi la abita e chi l’abiterà in futuro. Il controllo costante e quotidiano del territorio può evitare gravi scempi ambientali, mortali per la nostra e per le prossime generazioni.PARTECIPARE è doveroso:superare gli individualismi e personalismi a favore di un bene collettivo e comunitario.L’uso propagandistico di informazioni distorte per generare consenso popolare è ormai pratica diffusa:Øda luglio l’emergenza rifiuti sembra risolta nelle strade di Napoli e ProvincieMAè solo stata trasferita nelle campagne dell’entroterra campano, dove sono stati fatti enormi buchi nelle distese coltivate a grano, a pochi metri da serbatoi d’acqua naturali sotterranei, che rischiano di essere avvelenati dai liquidi emessi dai rifiuti.Øda dicembre la nuova discarica di Chiaiano, costruita a due passi dal Parco Collinare dei Camaldoli, a due dalla zona ospedaliera e al centro di un nucleo abitativo, doveva essere attiva MA le prime piogge l’hanno allagata, rendendola inagibileØil 23 Dicembre verrà acceso l’inceneritore di Acerra MAuna volta acceso dovrà costantemente bruciare e bruciare, per produrre energia da vendere, e per bruciare avrà bisogno di materia prima, e per bruciare avrà bisogno d’acqua potabile sottratta al nostro bisogno, e dopo aver bruciato diffonderà veleni nell’aria che noi respiriamo e produrrà ceneri tossiche che dovremo smaltire in discariche speciali.MAora lo sappiamo, UN ALTRO MODO E’ POSSIBILE: LA FILIERA DEI MATERIALI.Il nostro rifiuto può essere rigenerato al 100% (o quasi): ogni oggetto e sostanza organica che gettiamo può diventare NUOVA MATERIA PRIMA/SECONDA. · con il RICICLO DEI MATERIALI (plastica, vetro, carta, alluminio e acciaio) si può disporre di una materia utile alla lavorazione, abbattendo tutti i costi ambientali pagati per ottenere la materia la prima volta.· con il COMPOSTAGGIO (scarti da cucina) del rifiuto organico si ottiene un fertilizzante naturale per terreni.L’INIZIATIVA DEL CONAI, addirittura superando la normativa che vietava al cittadino il conferimento in piattaforma e addirittura incentivandolo con un premio economico. Sarà ARMISTIZIO?Sembrerebbe l’epilogo del dramma, la risoluzione al dilemma: raccolta differenziata o inceneritore? I due sistemi sono, infatti, incompatibili, poiché la raccolta differenziata sottrae materia prima da bruciare nell’inceneritore, il combustibile che produce energia, energia che venduta farà guadagnare ricchezze a pochi potenti.E mentre si promuove un’iniziativa tanto desiderata che incentiva la raccolta differenziata e il riciclo dei materiali…si dà fuoco alla miccia dell’inceneritore.Allora vien da pensare, da diffidare:E se fosse stata promossa per sbandierare il bello apparente e farsi propaganda?E se fosse stata ideata sperando nella pigrizia dei napoletani, accusati più volte negli ultimi mesi di essere geneticamente incapaci di differenziare i rifiuti?E se fosse stata strategicamente studiata come esperimento a tempo determinato, per poterne decretare il fallimento a breve? E se fosse….., con sano ottimismo e fiducia napoletani, vissuta come un’occasione da sostenere differenziamoci cittadini
che cosa vogliamo fare?ripartire da noi ,ora,subito!!!
riprendiamoci , napoletani ...e perchè no anche italiani...... io riparto da me, e voi ......Ho scelto la foto di mio figlio per rappresentare il gruppo ,perchè è lui ,la mia motivazione più grande ,vorrei regalargli una napoli diversa... e tu ? Vuoi essere di quelli che dicono ‘E cosa possiamo farci?´´ E´ così che va il mondo"o di quelli che amano sperare e cercano incessantemente, senza fermarsi sulla superficie delle cose,unisciti a noi e riprendiamoci Napoli .Andando a scovare con curiosità nel passato scopriamo infatti che già qualcuno (poco prima di essere ammazzato) aveva espresso tali idee durante un discorso avvenuto ben 40 anni fa. Era il 18 marzo del 1968 e Robert Kennedy pronunciava queste parole: “Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell´ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell´indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l´inquinamento dell´aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l´intelligenza del nostro dibattere . Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell´equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto ma non se possiamo essere orgogliosi di essere cosi.” Straordinario discorso!!! Quanti se lo ricordano? Chissà, se qualche ambizioso politico si permettesse il lusso di farlo oggi, a distanza di quarant´anni… probabilmente farebbe la stessa fine..Non esiste più un colore politico ma esiste il colore della tua coscienza .........ripartiamo da noi
vi invito cari amici napoletani ad inviarci all'indirizzo mail del gruppo tutte le vostre proposte grazie
riprendiamocinapoletani@live.it
vi invito cari amici napoletani ad inviarci all'indirizzo mail del gruppo tutte le vostre proposte grazie
riprendiamocinapoletani@live.it
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