28 febbraio 2010

O FRIDD ‘NCUOLL questa volta potrebbe farci morire in massa !

Era nel 2008 quando il premier dichiarò" In Campania i termovalorizzatori saranno quattro, di cui uno a Napoli dell’ultima generazione nel capoluogo della Regione"
Oggi sappiamo che era l'ennesimo spot , la gara di appalto per la realizzazione di queste opere non si è mai fatta ,anche perché dopo pochi giorni un documento della Regione Campania spiegava che per l’inceneritore nella città di Napoli mancavano tutte le indicazioni per l' impianto.

Ma il grande affare spazzatura continua la sua farsa ,tra dichiarazioni e spot e l’ultimo decreto del 25 febbraio, quello che doveva far nascere la società per azioni per l'inceneritore , ne ha preso atto, dunque l'inceneritore non si farà ...I soldi per l' impianti non ci sono mai stati , ma la storia ci insegna che spesso quando si vogliono trovare, i soldi si materializzano e arrivano a destinazione e allora cosa è successo?

L'area dove era stata inizialmente individuata la costruzione , Napoli est, oggi è stata scelta per metterci le abitazioni del piano casa, strana localizzazione e soprattutto ben valutata....

Ma non sarà che qualcuno dall'alto ha voluto creare a tavolino tutta l'emergenza munezza( vedi anche vicenda abruzzo, un terremoto meno grave dell'irpinia tenuto in piedi per fare affari ) con la complicità di autorità locali?

Le discariche in Campania già c'erano ma chiaramente non sono state utilizzate, abbiamo preferito aprirne altre....

L’unico inceneritore esistente, quello di Acerra, vecchio ed obsoleto , seppur completato è tra i maggiori sospettati

Ci resta però l' 'inquinamento, i pesticidi e la contaminazione della catena alimentare e otto milioni di ecoballe fra Villa Literno e Giugliano che di eco non hanno nulla.

Nell’inceneritore di Acerra, come ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Ganapini (ma lo sapevamo tutti) non possono essere bruciate perchè quei pacchi di rifiuti sono ormai «mummificati e hanno un potere calorico superiore al carico termico ammissibile ad Acerra, «fonderebbero la griglia e farebbero cadere i refrattori». Né si potrebbero miscelare in quanto «proibito da 20 anni dalla Ue» E allora che si fa? come ci liberiamo dalle ecoballe E chi pagherà lo smaltimento ?Ma berto con la sua bacchetta magica non ci aveva risolto tutto , ricordo che era uno degli accaniti sostenitori della efficienza dei termovalorizzatori e che la salvezza sarebbe dovuta passare per di lì..... ?E di chi le responsabilità ora ? Ora che c'è davvero bisogno del miracolo sono tutti scomparsi...

Ma certo le ecoballe .possono fare danni ambientali assai peggiori di quanti non ne hanno già fatto, E nessuno sa come ce ne dobbiamo libererare e chissà che non ci sia un altra emergenza e questa volta vera!

Considerando poi che il decreto con il quale è stato decisa la cessazione dell’emergenza in Campania stabilisce che la responsabilità ora è delle Province ( con i suoi mezzi limitatissimi però non può risolvere da sola il problema) quindi di Luigi Cesaro esponente della destra .Ma lo smaltimento dei rifiuti della Provincia sarà nei fatti curato dall’Asia, l’azienda municipalizzata di Napoli presieduta dall’ex capo del personale comunale, Pasquale Losa, esponente di sinistra .

Quindi il nostro futuro e la salute dei cittadini campani cammina come sempre sulle gambe della destra e della sinistra !

Gli effetti delle decisioni di lor signori hanno oggi più che mai un peso differente sulle conseguenze della salute di tutti i Campani , e ribadisco tutti , perchè respirano la stessa aria e mangiano le stesse cose!

Pensate che la vicina Svizzera ha chiesto notizie in merito..la svizzera ha paura? e noi?



Intanto noi non facciamoci distrarre dalle escort dell'ultimo scandalo o dagli slogan, conosciamo i teatrini dell'ultima ora per accapararsi i consensi e i voti o....

Noi Campani non possiamo permetterci più di confonderci, c'è come sempre in ballo la nostra salute, e la salute non è rossa e ne azzurra,

è semplicemente Salute!



E chiunque riesca a garantire questo diritto fosse anche un re ...

io giuro divento monarchica .

Ora servono i fatti.



Perchè anche davanti uno splendido tramonto un uomo NUDO non apprezza lo spettacolo, si lamenta per il freddo!

Quando voteremo pensiamo a questo...

O FRIDD ‘NCUOLL!

L’espressione è colorita ma rende l'idea come meglio non saprei...

un abbraccio e buona domenica

Daniela Villani

donna,mamma,napoletana ,cittadina attiva

8 febbraio 2010

Ecco la ricetta del nuovo boom economico del ministro brambilla

Ecco la proposta del nostro illustre Ministro del Turismo :


tre hotel a cinque stelle con casinò per ogni regione, rigorosamente a partecipazione pubblica /privata; Specificando e regolando i giochi previsti all'interno delle strutture..

roulette,blackjack; chemin de fer e baccarat .



Lavoro nel comparto turistico da anni e naturalmete capita di confrontarsi tra operatori e turisti ,ed è del tutto evidente, oggi, che da questi confronti ne venga fuori una disamina futile e sciocca...infatti i

treni sporchi,gli aereoporti dove si perdono i bagagli e rubano le valigie, i musei con orari assurdi, le chiese chiuse, le strade e le spiaggie sporche, la mancanza di organizzazione e di professionalità degli operatori, le inadeguate e spesso inesistenti conoscenze della lingua inglese del personale,sono tutti dettagli inutili per un paese che vuole fare turismo.

Che il turismo sia un comparto economico importante, siamo tutti d’accordo, ma allora dov’è la politica del governo per il turismo?nei buoni sconto alle fasce deboli o nei casinò?



Il turismo è considerato importante nei proclami ma nella sostanza è abbandonato...non ha sostegni ne protezioni, non si fonda sulla qualità perchè se cosi fosse i valori ambientali dei luoghi sarebbero di primaria importanza : dall’illuminazione, alla pavimentazione, alle insegne, al recupero delle tradizioni,ai negozi storici, alla tutela del marchio italia(e non un Italia fatta in Cina), alla formazione del pertsonale, alla tutela del territorio e dell'aria e del mare e di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità e professionalità .Ed è questa l'unica strada per regalare anche tassi di occupazione superiori .

Ma questa non è una strada facile e pronta per l’uso... meglio un casinò negli alberghi a 5 stelle...ma non chiamiamolo "rilancio del turismo".ma ritorno economico statale!

Ma allora se di economia si tratta perchè non farlo in grande stile ... facciamo come in Slovenia con la scusa dei casinò puntiamo su di un settore che non ha crisi, gli hotel dell'amore a 5 stelle , anch'essi a partecipazione mista, pubblico(comune) e privato.

Ci troveremmo un comune con più risorse economiche per il territorio e la possibilità di tagliare sulle tasse locali. .. basterà specificare e regolare quali saranno i giochi previsti negli hotel dell'amore ...



Già che ci siamo perchè non aggiungere anche la droga legalizzata (coltivazione oppio e coca )solo nel mezzogiorno, dove c’è il sole(questione mezzogiorno risolta), gli spacciatori paghino le tasse, e tutte le persone indagate ... in parlamento a discutere le proposte di legge!



Ecco la ricetta del nuovo boom economico

Ah, slovenia ...quello si che è un paesi civile !

Ma fatemill' nu' piacere................

Daniela Villani

mamma,donna,cittadina attiva,napoletana...nonostante tutto... Italiana

6 febbraio 2010

è bello a' cummanà se ad abbedire è solo il sud

Intervista a Zaia


leghista,federalista,ministro, candidato presidente regione Veneto



fonte Marco Cremonesi, corriere veneto.



1-Ministro, come riesce a comporre questa molteplicità di ruoli e posizioni?

«Guardi che non è difficile. Tra l’altro, questa per il federalismo è una fase costituente. I posteri, quando guarderanno a questi anni, potranno forse notare alcune distonie: un governo che predica il federalismo e dall’altra parte lo contrasta. La verità è semplice: oggi il federalismo ancora non c’è, ma non è questa una buona ragione per fermare infrastrutture utili a riportare il bilancio energetico nazionale in attivo»



Dunque il ministro ammette l'incapacità del governo di attuare quello che predica e insiste sul nucleare perchè utile al bilancio energetico....infatti come rappresentante del governo a cui appartiene ha appena impugnato davanti i alla Consulta le leggi contro le centrali nucleari di Basilicata, Campania e Puglia



2-E per il nucleare? Di centrali in Veneto non ce ne sono

«Confermo la mia posizione nazionale: in assenza di alternative che ci diano un bilancio energetico positivo per l’Italia, il nucleare può essere una strada. Ma il Veneto la sua parte l’ha già fatta. Con il rigassificatore al largo delle sue coste, e con la riconversione al carbone di Porto Tolle. Da quel che ci dicono i tecnici, il nostro bilancio è positivo dunque nutro la più totale perplessità riguardo alla realizzazione di impianti nucleari in Veneto».





Da leghista e federalista caro ministro lei è contro i tentativi centralisti di bloccare istanze che nascono nelle Regioni ma poi da candidato presidente del Veneto invece invoca l'autonomia della regione e le perplessità sul nucleare in Veneto.

Questa si che è politica coerente...la posizione nazionale è confermata ma non nella mia regione,perchè il Veneto ha già dato,per la serie nucleare ovunque ma non nel mio giardino...



3-Non sarà semplicemente che quelle Regioni sono amministrate dal centrosinistra?

«Non sarà piuttosto che certi provvedimenti, se vengono da Regioni che han lasciato che le loro strade si riempissero di rifiuti, consentono di dubitare dell’afflato che li ha determinati? Non voglio generalizzare, ma alcune di queste realtà presentano situazioni imbarazzanti di cattiva gestione della cosa pubblica.«



Adesso capisco la differenza tra Veneto e Campania, li dove si gestisce male arriva la condanna al nucleare (non è importante se poi questa cattiva gestione è stata portata avanti anche con la complicità dal governo stesso, visto che la Campania è commissariata da anni).

L'assenza del nucleare sul territorio è dunque un premio..e perchè ?non nuoce è utile per l'energia?

E il federalismo va meritato...e noi chiaramente non lo meritiamo!



4- Lei però pare contrario al nucleare in Veneto. E la Lega ha appena contribuito a bocciare i nuovi inceneritori.



«Io penso sia meglio investire in nuove tecnologie più che in nuovi inceneritori «



Perfetto il ragionamento del ministro, al sud centrali nucleari ed inceneritori, al nord nuove tecnologie ...ma mi chiedo il nord è una parte a sè dell'Italia o il sud è la parte che va sacrificata a beneficio del nord...

Noi avremo inceneritori per bruciare rifiuti del nord

avremo tante centrali nucleari in grado di produrre energia e riportare il bilancio nazionale in attivo

e avremo un territorio sacrificato a beneficio dello stato del nord, lo stato nello stato



È ovvio che la situazione è manovrata dalle regioni del Nord. Con la benedizione dello "sviluppo e della economia dello stato, la crescita al Nord è autorizzata a proseguire nel migliore dei modi ma quella del sud è destinata a soccombere.

Questo non danneggia solo l'ambiente, ma anche la giustizia dell'Italia.

Quale Italia vogliamo? Quale Italia possiamo avere?

Certamente un Italia l'abbiamo già ...un Italia che non ha limiti sull'arroganza.



Daniela Villani

4 febbraio 2010

La Brambilla ed il rilancio del turismo..ma facciamo gli hotel dell'amore

Ecco la proposta del nostro illustre Ministro del Turismo :
tre hotel a cinque stelle con casinò per ogni regione, rigorosamente a partecipazione pubblica /privata; Specificando e regolando i giochi previsti all'interno delle strutture..
roulette,blackjack; chemin de fer e baccarat .

Lavoro nel  comparto turistico da anni  e naturalmete capita di confrontarsi tra  operatori e turisti ,ed è del tutto evidente, oggi, che da questi confronti  ne venga fuori  una  disamina futile e sciocca...infatti i
treni sporchi,gli aereoporti dove si  perdono i bagagli e rubano le valigie, i musei con orari assurdi, le chiese chiuse, le strade e le spiaggie sporche, la  mancanza di organizzazione e di professionalità degli operatori, le  inadeguate e spesso inesistenti conoscenze della lingua inglese del personale,sono tutti dettagli inutili per un paese che vuole fare turismo.
Che il turismo sia un comparto economico importante, siamo tutti d’accordo, ma allora dov’è la politica del governo per il turismo?nei buoni sconto alle fasce deboli o  nei casinò?

Il turismo è considerato  importante nei proclami ma nella sostanza è abbandonato...non ha sostegni ne protezioni, non si fonda sulla qualità perchè se cosi fosse i valori ambientali dei luoghi  sarebbero di primaria importanza : dall’illuminazione, alla pavimentazione, alle insegne, al recupero delle tradizioni,ai negozi storici, alla tutela del marchio italia(e non un Italia fatta in Cina), alla formazione del pertsonale, alla tutela del territorio e dell'aria e del mare e di tutti quegli aspetti ritenuti significativi per un’offerta di qualità e professionalità .Ed è questa  l'unica strada per regalare anche tassi di occupazione superiori .
Ma questa non è una strada facile e pronta per l’uso... meglio un casinò negli alberghi a 5 stelle...ma non chiamiamolo "rilancio del turismo".ma ritorno economico statale!
Ma allora  se di economia si tratta perchè non farlo in grande stile ... facciamo come in Slovenia con la scusa dei casinò puntiamo su di un settore che non ha crisi, gli hotel dell'amore a 5 stelle , anch'essi a partecipazione mista,  pubblico(comune) e privato.
Ci troveremmo un comune con più risorse economiche per il territorio e la possibilità di tagliare sulle tasse locali. .. basterà specificare e regolare quali saranno i giochi previsti negli hotel dell'amore ...

Già che ci siamo perchè non aggiungere anche la  droga legalizzata (coltivazione oppio e coca )solo  nel mezzogiorno, dove c’è il sole(questione mezogiorno risolta), gli spacciatori paghino le tasse, e tutte le persone indagate ... in parlamento a discutere le proposte di legge!

Ecco la ricetta del nuovo boom economico
Ah, slovenia ...quello si che è un  paesi civile !
Ma fatemill' nu' piacere................
Daniela Villani
mamma,donna,cittadina attiva,napoletana...nonostante tutto... Italiana

21 gennaio 2010

caro ministro mentre lei gioca ai proclami qui come al solito si infanga l'intera Campania!

Il fatto


Il presidente del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop è stato sorpreso durante i controlli ad annacquare il latte.



Con questa motivazione il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia ha annunciato, oggi, la decisione di commissariamento DELL'ENTE (peraltro difficilmente eseguibile trattandosi di un consorzio/ente privato) e di nominare quattro uomini di sua fiducia che controlleranno il grave caso di contraffazione, perchè già a novembre di quest'anno , dichiara il ministro, ci sono stati numerosi controlli nella grande distribuzione su campioni di mozzarella di bufala i quali e hanno rivelato che nel 25% dei casi le mozzarelle non erano vere mozzarelle di bufala poiché contenevano almeno il 30% di latte di vacca(non acqua...leggende ministeriali).



Non è una sorpresa dunque la notizia?

Mministro Zaia (aspettavamo lo scoop delle Jene) per dire che un quarto delle mozzarelle di bufala vendute nei negozi, frodi sistematicamente noi tutti , facendoci pagare a caro prezzo una parte variabile di latte di vacca spacciato per il più pregiato latte di bufala...



Ora io le chiedo caro ministro, invece di nominare quattro uomini per i controlli non sarebbe il caso, di farsi solo una semplice domanda :

Può il Consorzio di tutela della Mozzarella di bufala Campana dop(composto da 128 produttori) essere il controllore di se stesso?

I controllori si controllano?...Si lo so il consorzio lo ha voluto lei , ma sbagliando si impara... e perseverare sarebbe diabolico!

Signor Ministro aldilà dei proclami e dei buoni propositi, oggi ci mostri davvero la sua volontà di effettuare una SVOLTA in questo settore, già martoriato in passato per l'affare diossina.

Per questo motivo chiediamo immediatamente quanto segue :

creazione di un consorzio ad hoc di consumatori a tutela della mozzarella di bufala Campana che dia seguito ad un serio controllono dei prodotti e dei produttori

Un pubblico elenco delle aziende che hanno praticato queste truffe

Un pubblico elenco dei produttori che lavorano onestamente

Un pubblico elenco dei soldi pubblici dati alle aziende produttrici per un controllo attento dei beneficiari

E non ultima la diffusione sui maggiori quotidiani cittadini e non della notizia contenente i nomi della stragrande maggioranza dei produttori che lavorano onestamente, difendendo cosi un bene collettivo, qual è davvero la mozzarella di bufala Dop, conosciuta e invidiata dal mondo intero.

Perchè caro ministro mentre lei gioca ai proclami qui come al solito si infanga tutti noi napoletani e chi ne ha la peggio è l'immagine dell'intera regione Campania!

Daniela Villani

Cittadina attiva,Donna,Mamma,Napoletana

11 gennaio 2010

AIUTACI A RESTITUIRE 5 STRADE (porzione di territorio generalmente utilizzata dall'uomo MA OGGI malutilizzata

Quante volte in questi due anni ci siamo interrogati sul come recuperare questa città? Innumerevoli volte e sistematicamente è emerso che in fondo, ció che interessa ad ognuno di noi é che si intervenga concretamente sulla qualità della vita di questa maltrattata cittá .
Ma nulla nella richiede più attenzione delle cose che sembrano naturali, come riuscire a usufruire di strade pulite e sicure,marciapiedi dove poter camminare, anche con un semplice carrozzino, semmai libere da motorini e macchine, senza la presenza di escrementi animali, e magari anche con spazi verdi dove poter portare i figli a giocare.Un esempio per tutti, il centro storico di Salerno, era in condizioni peggiori di tanti quartieri della ns. città, oggi è un posto più che decoroso.
Abbiamo sempre creduto che non si combatte il degrado e la microcriminalità con un museo o con un opera faroanica, ma riempiendo le piazze e le strade e soprattutto restituendo la possibilità ai napoletani di giovarsene .Ripetutamente ci capita di sentirci schiavi senza catene e privi in più di riuscire ad immaginare la nostra libertà di vivere bene. Dicono che il tempo aiuta e cambia le cose ma nulla cambia se non siamo noi a farlo.Ed è per questo che stiamo lavorando da tempo ad un progetto concreto per la nostra città, un "Riprendersi" partendo da piccole cose , ognuna di essa con una grandezza da seguire. Abbiamo indivuiduato 5 strade, in stato di degrado,locate in 5 municipalità e stiamo progettando un recupero partendo da cose semplici e facilmente realizzabili.Non possiamo cambiare tutto ma qualcosa la possiamo cambiare e fosse solo una cosa al mondo, io me ne occuperei .
Dimostriamo che anziché lanciarsi solo sulle solite critiche noi di Riprendiamoci napoletani , noi cittadini attivi, siamo capaci di rimboccarci le maniche passando dalle parole ai fatti.Questo messaggio dunque nasce come uno strumento per dare la possibilità A TUTTI coloro che lo desiderano, di partecipare al progetto, molti di voi hanno già iniziato a partecipare ad una primissima fase, come sempre la testa ci scoppia di idee, abbiamo il motivo, la forza e la volonta per farlo ma, come ogni volta, abbiamo bisogno della vostra collaborazione.
L'uscita c'è ..questo è il momento di stare insieme, fianco a fianco, cosi potremo dire a noi stessi o ai nostri figli , io c'ero e questo è opera mia .
Vale la pena ? Ci potete scommettere.
Per la napoli che vuole restare...io ce la metto tutto e voi...
Ci divideremo i in GRUPPI DI LAVORO, così da mettere insieme le nostre competenze e le nostre "predisposizioni" verso una determinata area urbana magari di individuata a secondo della vs. residenza, in modo da avere già una buona conoscenza di partenza del territorio su cui intervenire.Saranno partecipi molti soggetti della società civile e tutte le categorie presenti nell'area individuata
Prego tutti gli interessati alla collaborazione di mettersi in contatto per dettagli approfonditi alle seguenti mail
daniela.villani@fastwebnet.it


Fabrizio Capuano : elfosognante@gmail.com

Flavia Danesi : flaviadanesi@alice.it

Massimo Fusco: ebrast98@hotmail.com

Potete naturalmente postare nella bacheca del gruppo per richiedere notizie a carattere generale

Grazie



Per la napoli che vuole restare...io ce la metto tutto e voi...

25 novembre 2009

Ragioniamo insieme, vi va ?

Ragioniamo insieme su quali vantaggi porterà la riforma dell’acqua alle famiglie Campane



Analizziamo la situazione

Cosa è successo a chi già ha privatizzato l'acqua in Italia?

Arezzo è la prima città che ha affidato il suo servizio idrico ai privati, dal ‘99, oggi si trova a pagare una bolletta tra le più alte del Paese, in media 400 euro l’anno a famiglia.

Situazione attuale

Oggi le acque potabili sono sicure, salubri e pulite e possono essere tranquillamente consumate senza pericolo di controindicazione perchè sono rigorosamente controllate.



Le acque non nascono potabili ma hanno necessità di diventarlo.



Questo è possibile perchè le acque subiscono dei necessari trattamenti di decantazione,filtrazione e disinfezione, e di applicazione di agenti che servono ad eliminare gli elementi che non vanno via con la semplice filtrazione, ma che essendo elementi tossici , non possono essere presenti al di sopra di una determinata concentrazione.



Tutti questi trattamenti non sono privi di controindicazioni e vanno controllati per la loro qualità



Detto questo ora io mi chiedo ma acqua privata è uguale a più sicurezza?Non ne sono convinta...

Chi controlla? Chi fa rispettare questi parametri?

e noi campani poi a chi ci appelliamo in caso di sventura ?

E questo può essere un problema se si passa al privato?

Chi gli fa il sedere quadrato al privato? Direte la magistratura ... intanto saremo insoddisfatti e non rimborsati e e poi anche avvelenati

Noi in campania abbiamo già avuto esempi che avvalorano la mia tesi ...vedi nettezza urbana e non ultimo depuratori



il risultato potrebbe essere un rubinetto che eroga acqua che è una schifezza ad un prezzo decuplicato perchè da una società privata non si può pretendere che l' imprenditore faccia beneficenza.



Chi gestirà e ne fisserà il prezzo,? certo non sarà più il prezzo politico che paghiamo ora... e chi deciderà la tariffa avrà certamente un’arma e a quale prezzo? Non è dato sapere.



E quando a qualcuno capiterà di non poter pagare per mancanza di materia prima, che succederà?

bhè potrebbe verificarsi una bella ipoteca sopruso?

lì dove c'è questa possibilità , altrimenti si toglie l'acqua e quindi il diritto unico ed universale alla vita....



A questo punto che fare?



Vorrei concludere questa analisi con il caso dell’Acquedotto Pugliese, coontrollata al 95% dalla Regione Puglia, l’azienda che gestisce una delle reti più critiche d’Italia negli ultimi due anni e che ha ottenuto risultati di peso.

In tre anni ha investito 400 milioni, riducendo le perdite e risparmiando 40 milioni di acqua e questo vuol dire che i pugliesi se la caveranno con un aumento di dodici euro l’anno in più per una famiglia di tre persone.



Dunque l’esempio pugliese sembra dimostrare che non sempre il pubblico è inefficiente quando ha la volontà!

Gli amministratori invece di privatizzare dovrebbero porsi il problema di capire come intervenire per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi pubblici.

Il mercato può molto in alcuni settori MA per l''acqua, un diritto universale fondamentale per la vita , questo criterio non funziona ..

Lo hanno capito addirittura gli stati uniti, dove tutto è affidato ai privati, l'unica cosa che non si sono mai sognati di affidare ai privati è la gestione delle risorse idriche



Questa nota è per continuare il viaggio nell'ACQUA,per mantenere alta l'attenzione e perchè non termini prima che sia iniziata la lotta

Quello che personalmente mi auguro è che la privatizzazione venga seppellita sotto i milioni di firme dei cittadini.



Aspetto le vostre considerazioni con ansia

un abbraccio a tutti voi

Daniela Villani

mamma,donna,napoletana,cittadina attiva

12 novembre 2009

acqua privatizzata ..resoconto petizione acqua consegna oltre 30.000 firme

Comunicato stampa*




*Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua invade Piazza di Montecitorio

e consegna oltre 30.000 firme contro l'art. 15 alla Vice-Presidente della

Camera, Rosi Bindi*

Piazza di Montecitorio piena, attivisti con le mani e i volti pitturati di

blu, comitati territoriali con fischietti e campane: pienamente riuscita la

giornata di protesta del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.



Al termine della giornata, *una delegazione del Forum Italiano dei

Movimenti per l'Acqua,* accompagnata dall' On. Scilipoti – relatore

della legge d'iniziativa popolare- *è stata ricevuta dalla Vice-

Presidente della Camera, On. Rosi Bindi, alla quale sono state

consegnate le oltre 30.000 firme raccolte in poco più di una settimana sull'appello per chiedere ai Deputati di non votare il famigerato art.15, insieme ad una fondamentale richiesta di democrazia: che si sospenda l'approvazione di qualsiasi nuova normativa e che si apra un dibattito ampio e articolato, a partire dalla proposta di legge d'iniziativa popolare presentata dai movimenti per l'acqua.*



La Vice-Presidente della Camera ha espresso la propria condivisione delle

preoccupazioni e delle proposte espresse dalla delegazione del Forum

Italiano dei Movimenti per l'Acqua.



La protesta dei movimenti per l'acqua continua attraverso* l'email bombing*,ovvero la richiesta a tutte e tutti i cittadini di inviare, in questi giorni e prima del voto finale previsto per martedì 17, una email a tutti i 630 Deputati con la richiesta di non votare l'art. 15 e di ascoltare le

ragioni dei movimenti per l'acqua.



Noi come associazione RIPRENDIAMOCI NAPOLETANI facciamo nostro l’appello lanciato dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, pertanto vi invitiamo a partecipare in massa attraversocon l'email bonbing a tutti anche gli amministratori locali, le organizzazioni sindacali per evitare che l’acqua diventi una merce, l’acqua appartiene a tutti e nessuno può appropriarsene per creare profitto.

Almeno giù le mani dall'acqua!



Grazie a tutti

Daniela Villani

mamma,donna,napoletana,cittadina attiva

30 ottobre 2009

RaiNews 26-10-09 cosa ne pensano i giornalisti europei resonto sui i rifiuti oggi

Grazie ai cittadini attivi che ancora non si sono stancati di denunciare, e si sono autotassati pur di documentare la situazione attuale


che risulta difficile controllare sia per i cittadini che per la stampa,eppur qualcosa si muove grazie a dei veri eroi della Campania, i cittadini attivi.

Un ringraziamento a tutti per avere la determinazione di non mollare MAi!

Nonostante le dichiarazioni ufficiali abbiano più volte affermato la fine

dell'emergenza rifiuti in Campania , la realtà in Campania è diversa: il

territorio e la popolazione continuano ogni giorno a subire il traffico

illegale di rifiuti tossici e la gestione criminale dei rifiuti urbani,

con gravissime conseguenze sulla salute umana, sulla salubrità

dell'ambiente e sull'agricoltura.

I rifiuti urbani sono serviti per coprire i rifiuti tossici,oggi il rifiuto viene semplicemente spostato in discariche che rischiano la saturazione.

Non basta più affidare il risanamento di questa situazione all'azione del potere giudiziario. Non basterebbe neppure in un Paese in cui la magistratura non fosse al centro di polemiche e i tempi della giustizia non fossero lunghi come nel nostro. Non basta più...la questione ambiente è priorità assoluta per la nostra regione.

http://www.youtube.com/watch?v=6n6TXF4FjQ0

http://www.youtube.com/watch?v=8XfVzraAoZs

La qualità dei video non è delle migliori ma credetimi vale la pena di vederli fino in fondo...anzi vi invito a vederli insieme ad amici, parenti, colleghi di lavoro,condividetelo...salviamoci la pelle.

daniela villani

cittadina attiva

28 ottobre 2009

Tour di giornalisti europei, due anni dopo l'emergenza, resoconto ambientale da terzo mondo

A distanza di due anni, ieri, i giornalisti europei sono tornati in Campania per verificare di persona la cessata emergenza rifiuti . Ieri il tour ed il loro resoconto è inevitabilmente drammatico,discariche stracolme e inquinanti,l'inceneritore di Acerra non è partito con rafforzamenti del circuito di impianti di selezione del rifiuto secco,centinaia le strade trovate ricolme di cumuli di rifiuti con stoccaggio pericoloso.Dunque la constatazione è stata duplice , mancata riduzione della produzione dei rifiuti è la raccolta differenziata al palo. E se in Italia si gode di un omertoso silenzio , la stampa estera intanto griderà" il terzo mondo è Napoli" .In questi giorni anche il procuratore argentino Gomez , dopo una mattinata passata nelle terre dell'hinterland campano ,ha detto quanto segue . «Oggi ho scoperto due cose ailarmanti. La prima è che la preoccupazione della popolazione non è adeguata al rischio che corre. La seconda è che in Italia non esiste una legge dai contorni definiti contro i crimini ambientali. Sono qui per creare un ponte tra Argentina ed Italia che possa essere il primo passo verso una lotta contro i reati ambientali. Una lotta che può essere vinta - prosegue il procuratore - solo con la creazione di una Corte penale internazionale». «In Argentina abbiamo condannato a tre anni di reclusione persone che facevano quello ho visto fare oggi: mischiare i rifiuti senza alcun criterio. La corte internazionale priverebbe dell'impunità, di cui godono ora, tanti imprenditori che operano in assoluta libertà. Ma affinché la proposta al Parlamento europeo vengaaccolta, occorre che in Italia si definisca precisamente il reatoambientale e soprattutto che i napoletani appoggino il progetto». l'aumento vertiginoso delle discariche nella provincia di Napoli e Caserta che nel 2001 erano rispettivamente di 86 e 140, oggi Caserta con 815 discariche e Napoli a 1.186.Gli sforamenti delle polveri sottili che nel 2008 a Napoli erano 135 oggi fino al 15 Ottobre, registrati sono 178.La responsabilità è proprio degli incendi notturni appiccati perbruciare illegalmente i rifiuti'Il diritto a vivere in un ambiente sano deve diventare un nuovo diritto umano… dobbiamo pretenderlo! E quando ciò non avviene va punito chi inquina deve pagare, chiunque esso sia e trovare delle soluzioni normative che garantiscano l’ambiente sarà, dunque, la vera sfida di questi anni.buona notte e scusatemi per l'ennesimo papiello Daniela villani