Google Search

12 febbraio 2009

danneggiamo la salute dei nostri figli...altro che turismo

Sant’Andrea, in un’affollatissima Chiesa, in presenza dell’Arcivescovo Bruno Schettino, e dei Sindaci di S.Maria C.V., Macerata Campania e San Tammaro, è stata presentata la prima Conferenza di Bioetica Ambientale, tenuta dal noto oncologo, vero “Apostolo della Monnezza” (come lui stesso si è autodefinito), dott. Antonio Marfella e organizzata dall’Associazione “Borgo Sant’Andrea”.“…l’emergenza rifiuti non è mai finita…” , come ha scandito il dott. Merola Antonio all’atto di presentazione del protagonista della serata, il dott. Marfella.Questi ha esordito raccontando del suo “sogno”, della sua nuova “missione”, oltre a quella di medico oncologo-tossicologo, di “apostolo dell’immondizia”, perché tutti gli “uomini sono responsabili dell’ambiente, ma i medici lo sono due volte!”." Oggi,siamo stati costretti a prendere coscienza che in questo mondo globalizzato è indispensabile analizzare e assicurare assicurare la qualità sia del pane che del latte che dei farmaci ai nostri figli e ai nostri pazienti!”.Continua il prof. Martella “La nostra è una terra antichissima, Capua Antica, terra matriarcale. A cira 30 km da Capua sorgeva “Suessola” che oggi è nella parte settentrionale del centro di Acerra, lungo la strada che conduce a Maddaloni. “…Che dolore e tristezza infinita per me scoprire circa due anni fa che questa terra, la più fertile da almeno quindici anni è sede di uno dei più vergognosi sversamenti di rifiuti tossici del disastro ambientale forse più negato della Storia di Italia. I fusti di diossina a tonnellate stanno ancora là, a Suessola – Calabricito. Si possono vedere, le ceneri si disperdono ancora al vento, si possono riprendere e fotografare"."Nel 1999 la SOGIN rileva valori di diossina nei pozzi di Calabricito – Suessola oltre 10.000 volte il massimo consentito. Nel marzo del 2008 la ARPAC rileva valori di diossina 400 volte superiori al valore massimo consentito. Nel dicembre del 2007, però, prendendo atto che le pecore di Acerra si ritrovavano piene di diossina, ma che non si riusciva a capire come, visto che diossina nel terreno non si riscontrava alle analisi (?), una delibera della Regione Campania (del 1497/07) attesta ufficialmente che “PRESUMIBILMENTE” la diossina riscontrata nelle pecore di Acerra proviene dalla combustione dei motori a benzina e/o gasolio.Come commentare? Si nega la evidenza e i più banali principi della Chimica." Non si teme di perdere faccia e credibilità…, il relatore prof Martella precisa infatti che “… si conferma un evidente eccesso di mortalità per quasi tutte le neoplasie nelle ASL di Napoli e Caserta. Tali ASL hanno tassi superiori al dato nazionale per quasi tutti i tumori…”. Perché non va bene l’inceneritore di Acerra? Perché, come d’altronde in tutta Europa, ogni inceneritore si realizza con una linea da 200.000 tonnellate di rifiuti. Perché ad Acerra si deve costruire un inceneritore con ben 3 linee da 200.000 tonnellate di rifiuti, cioè 600.000 tonnellate? Perché tanta immondizia,forse perché non facciamo la raccolta differenziata. Perché non facciamo la raccolta differenziata? Perché “non ce la fanno fare”!! La ragione per la quale “non ce la fanno fare”, ognuno può arguirla da se stesso… …..E’ vero, siamo un po’ “inguaiati”, ma non dobbiamo avere paura; dobbiamo avere paura di non far nulla…NON vogliamo RICERCHE BEN PAGATE....... ma vogliamo RIDUZIONE, RECUPERO E RICICLO LIBERALIZZATO ……….Sfruttando al massimo i CDR della Campania, riconosciuti come i migliori d’Europa, riservando al pubblico solo il 30% dei rifiuti, cioè la frazione organica, veramente pericolosa, costruendo qualche piccola struttura di “compostaggio” di quartiere, quasi condominiale, insomma riducendo al minimo, anzi, rendendo totalmente inutile qualsiasi inceneritore. “Le immagini fatto vedere in Chiesa delle discariche sono immagine vere ...le ha viste il mondo intero alla tv ....il disastro è li ......e se anche gettano una cattiva luce sulla nostra Regione,e se anche danneggiando il turismo .......NOI CI CHIEDIAMO .....MA LO SCEMPIO DEI RIFIUTIi, prima di danneggiare il turismo e la nostra regione ......,CARI AMICI ,DANNEGGIA LA NOSTRA SALUTE ,QUELLA DEI NOSTRI FIGLI ..... …….o no?

Nessun commento: